Gioia & rivoluzione. In 8 libri

Non tutti i mali vengono per nuocere. Tanto peggio, tanto meglio. A voi la scelta del detto. Sta di fatto che l’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America ha risvegliato nei più idee progressiste più o meno sopite. Ecco allora una serie di libri per tenerle deste.

1. CHE BEL MÉLANGE 1

Marie Leclerc, Essere Audrey (Sperling & Kupfer)

Belgio, UK, Olanda, Svizzera: sono alcuni dei Paesi in cui è vissuta Audrey Hepburn. Questo meticciato culturale ne ha fiaccato il talento, mister Trump? Non pare proprio. Si documenti con questo bel libro, se nutre qualche dubbio.

Marie Leclerc – Essere Audrey – Sperling & Kupfer
www.sperling.it

2. A MALI ESTREMI…

Arwed Messmer, Zelle-Cell (Hatje Cantz)

Lavora spesso con gli archivi, il fotografo Arwed Messmer. Sovente con quelli polizieschi. Nel 2014 con quello della Stasi. In questo nuovo libro, con i documenti utili a raccontare il sequestro di Peter Lorenz, politico della CDU.

Arwed Messmer – Zelle/Cell – Hatje Cantz
www.hatjecantz.de

3. OCCUPY ART

Marco Scotini, Artecrazia (DeriveApprodi)

Esposizioni, pubblici, schermi. Sono intitolate a questi tre snodi pratico-teorici le altrettante parti del libro di Marco Scotini. Per discutere di “macchine espositive e governo dei pubblici”. Prendendo posizione in maniera netta.

Marco Scotini – Artecrazia – DeriveApprodi
www.deriveapprodi.org

4. QUADRATO A CHI?

Quadrati e altre forme (Phaidon)

È proverbialmente la forma simbolica di chi è rigoroso e magari pure un poco ottuso: è il quadrato. Ma anche lui – grazie a Josef Albers e agli editor di Phaidon – può rivelare la propria umanità. E insegnarla ai bambini.

Quadrati e altre forme – Phaidon
www.phaidon.com

5. AVANGUARDIA DIFFUSA

Alessandra Acocella, Avanguardia diffusa (Quodlibet)

All’inizio fu Sculture nella città a Spoleto (1962). E da lì in poi, l’arte invase le strade, anche in Italia. In città, certo, ma soprattutto nei piccoli centri. Una storia da leggere, passando da Fiumalbo a Caorle a Zafferana Etnea.

Alessandra Acocella – Avanguardia diffusa – Quodlibet
www.quodlibet.it

6. L’ASILO BRUCO E POI…

Mario Cucinella, Creative empathy (Skira)

Sotto il segno dell’“empatia creativa” si è svolta la mostra – e si sostanzia questo libro – di Mario Cucinella. Lungo direttrici ambientali e glocali che trovano spessissimo un miracoloso equilibrio fra tradizione e innovazione.

Mario Cucinella – Creative empathy – Skira
www.skira.net

7. SILENCE PLEASE

B-Comics. Shhh! (Ifix)

Dieci autori, per lo più nati negli Anni Ottanta e Novanta. Dieci storie accomunate dal silenzio: senza parole, ma non per questo mute. Continua così, con questo terzo volume, l’opera di scouting portata avanti da Maurizio Ceccato.

B-Comics. Shhh! – Ifix
www.ifixweb.it

8. CHE BEL MÉLANGE 2

Michel Nuridsany, Basquiat (Johan & Levi)

Il padre veniva da Haiti, la madre da Porto Rico: più migrante di così, Basquiat non poteva esserlo. Leggendo la sua biografia, immaginate cosa ne sarebbe stato per la storia dell’arte se ci fosse stato un muro ai confini degli USA.

Michel Nuridsany – Basquiat – Johan & Levi
www.johanandlevi.com

Marco Enrico Giacomelli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #36

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AutoriMario Cucinella , Jean-Michel Basquiat
CuratoreMarco Scotini
editoriJOHAN & LEVI, SKIRA, QUODLIBET
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.