Verrà inaugurata mercoledì 1 maggio la mostra dell’artista Franz Borghese nello spazio culturale
Scaramuzza arte contemporanea a Lecce.

Franz Borghese è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento, pittore e scultore nato a Roma
nel 1941.

Frequenta il liceo artistico di via di Ripetta dove insegnano Domenico Purificato, Giuseppe Capogrossi, Umberto
Maganzini e Giulio Turcato. Verso gli anni settanta la sua pittura diviene sarcastica e satirica e nei suoi quadri iniziano
ad apparire personaggi vestiti di abiti anni dieci che ci evocano le atmosfere delle opere di George Grosz, Otto Dix,
James Ensor. L’artista ci lascia intravedere una borghesia fragile utilizzando una sottile vena ironica che non diviene
mai amara ed aspra denuncia, ma forse sopita accusa, oppure semplicemente testimonianza di una condizione umana
dove mediocrità, superficialità e leggerezza sono l’essenza prima. Lavora per temi tra i più noti ricordiamo I Coniugi, Il
fascino discreto della borghesia, Ritratto immaginario, i giocatori di scacchi, fortemente autobiografico essendo egli
stesso un abile giocatore.

A partire dagli anni settanta si dedica alla scultura come anche all’incisione realizzando moltissime acqueforti,
serigrafie e litografie. Muore nel 2005 lasciando un grande patrimonio di opere.

Monica Lisi

Scaramuzza Arte contemporanea è un centro culturale nel cuore del centro storico di Lecce, a pochi
passi dalla suggestiva piazza Duomo. Tra le viuzze rischiarate dal caldo giallo della pietra leccese ed il
piacevole frastuono delle passeggiate che tanto amano i leccesi, si presenta a noi questo spazio classico
ed elegante che ben contrasta con le opere esposte di volta in volta, tutte ascrivibile al panorama italiano
contemporaneo. Qui potete ammirare le opere di Enrico Bay, Omar Galliani, il Gruppo Cracking art,
Arman, Ercole Pignatelli, Luca Pignatelli, Alberto Sughi, Gian Marco Montesano, Valerio Adami, Mimmo
Paladino, Stefanoni, Walter Piacesi, Piero Gilardi, Bruno Donzelli, Ezechiele Leandro. Si tratta di una
collezione privata e l’intento dello spazio è quello di creare un dialogo costante tra artisti e pubblico
attraverso una conoscenza dell’opera e del processo creativo. Un’occasione unica per accostarsi a grandi
artisti, molti dei quali storicizzati. Benvenuti.