Entra nella storia che riecheggia austera nel fascino delle sale di Palazzo dei Priori, di Palazzo Pretorio, della Pinacoteca Civica, ma è una rassegna che irrompe con corto-circuiti di stili al ritmo incalzante dell’arte moderna e contemporanea.
Sarà l’“invasione” di significativi e ispirati autori dal panorama delle arti visive contemporanee ad animare gli spazi storici e affascinanti di Volterra (PI), nella imponete mostra itinerante “Volterra in Cornice”, in programma dal 25 aprile al 1 maggio 2013, e che sarà inaugurata giovedì 25 aprile alle ore 11 in Piazza dei Priori, nel fascino intramontabile del centro storico della città etrusco-romana e medievale.
Un evento dai grandi numeri a cominciare dalla partecipazione prevista di autori da tutta la Toscana, ma anche da fuori regione: più di trecento artisti tra pittori, scultori, orafi e fotografi, che affolleranno le tre sedi pubbliche messe a disposizione dalle istituzioni cittadine.
La manifestazione promossa dall’Associazione Toscana Cultura, patrocinata dal Comune di Volterra, Assessorato alla Cultura, coinvolge direttamente il Palazzo dei Priori, “prezioso esempio di architettura medievale oggi sede del Municipio” – come descrive la storica dell’arte Daniela Pronestì – “le cui bellezze artistiche – dagli affreschi di Pier Francesco Fiorentino e Iacopo di Cione Orcagna ai dipinti di Donato Mascagni, Gian Domenico Ferretti e Ignazio Hugford, dal soffitto ligneo della Sala del Consiglio Comunale alle sculture dei contemporanei Raffaello Consortini e Mino Trafeli – faranno da splendida cornice alle opere esposte per l’occasione nella Saletta del Giudice Conciliatore, subito entrando a destra, al primo e al secondo piano della struttura e nella Sala di via Giusto Turazza”.
La mostra proseguirà nelle Logge di Palazzo Pretorio, “maestosa galleria articolata in due spazi che ospiterà dipinti, fotografie e sculture”. Altra sede dalle forti suggestioni storiche e artistiche “la Pinacoteca Civica, realtà museale che conserva al suo interno un’importante raccolta di quadri e sculture che illustrano la storia dell’arte volterrana dal medioevo al XIV secolo vantando la presenza di capolavori come la Deposizione dalla Croce del Rosso Fiorentino, i Polittici di Taddeo di Bartolo, Alvaro Pirez d’Evora e Taddeo di Bartalo, l’Annunciazione di Luca Signorelli e la Maestà di Domenico Ghirlandaio, senza dimenticare alcune glorie artistiche locali come Francesco di Neri, Daniele Ricciarelli, Baldassarre Franceschini e Niccolò Cercignani”. “Le volte a botte e le pareti lapidee” degli Scantinati “segneranno l’inizio di un percorso espositivo che alternerà pittura e scultura e che proseguirà nel Chiostro al piano terra e nell’Altana della Pinacoteca”.
“La rassegna, curata da Fabrizio Borghini, Roberta Fiorini e Daniela Pronestì, con la collaborazione di Claudio Caioli, Elena Capone e Veronica Mura, coinvolgerà tutto il tessuto cittadino già pronto ad accogliere l’evento con proposte accattivanti – dalla ristorazione agli appuntamenti musicali in Piazza dei Priori – finalizzate alla migliore accoglienza dei visitatori”.