Lo Spazio Oberdan della Provincia di Milano ospita dal 23 aprile la mostra personale del
pittore Goffredo Radicati di Primeglio dal titolo “Presenze”.
Le opere in mostra tracciano un percorso che si snoda lungo la ricerca personale e
artistica del pittore: il suo approccio artistico è un’originale concezione dell’uomo in lotta
contro la devastazione del nulla. Radicati aspira a Dio, lo interroga, lo tormenta con
l’incessante pretesa di capire e l’umiltà di chi si sente niente dinanzi alla grandezza, alla
bellezza che intuisce in sé. Di qui la natura prepotente della sua pittura, l’arroganza del
suo segno, pur mitigata dalla percezione che la stessa arte non è tutto, ma solo un riflesso
dell’altro.
La figurazione e la narrazione vengono dunque rifiutati da Radicati, in quanto esiste solo
una dimensione soggettiva dell’intendere e della verità, che non è sostanza concreta, e
che si pone come una domanda profondamente inquieta, priva di una qualsiasi risposta
definitiva. Di conseguenza, la sua arte sfugge anche tentazioni del mondo tattile-ottico,
per raggiungere una pittura di forte intimismo e senza coordinate falsamente concrete cui
aggrapparci o nelle quali trovare rifugio.

Goffredo Radicati di Primeglio nasce a Milano nel 1950, dove inizia il suo apprendistato
artistico presso lo studio del padre, anch’egli pittore, per poi laurearsi in Architettura
presso il Politecnico. Lavora nella comunicazione visiva e continua a dipingere nell’ambito
culturale e critico di Franco Russoli e Mario De Micheli. Dal 1993 si dedica con rinnovato
vigore alla pittura, Ha tenuto esposizioni personali in Italia e all’estero. Lavora a Milano.
Blog: goffredoradicati.wordpress.com – email: [email protected]