Lunedì 1 aprile dalle ore 16.00 alle 19.00, si terrà l’inaugurazione della mostra Empty Heads presso
Novella Guerra. Culmine della breve residenza tenutasi dal 19 marzo al 1 aprile, la mostra celebra i 18
anni di amicizia e sodalizio nati durante tre mese di Erasmus all’Hochschule der Kuenste a Berlino nel
1995. Le artiste Anja Beyer (Berlino), Rafel Griera Padrosa (Barcellona), Annalisa Cattani (Imola,
Bologna) and Amanda McGregor (Londra) si ritrovano per collaborare come collettivo al fine di
condividere l’esperienza di crescita che dall’ingenua ignoranza dei loro anni giovanili li ha portati alla
realizzazione negli anni della maturità, consentendogli di esprimere le loro passioni ed esporre i loro
stati di trascendenza con una consapevolezza che è allo stesso tempo educativa e catalizzante; uno
stato che permette loro di condividere esperienze profonde e fenomenali attraverso una percezione
personale. I loro viaggi li mantengono in uno stato di costante flusso e li portano a rivalutare il loro
posto entro il mondo dell’arte nel contesto dello stato di flusso Europeo.
Lavorando con immagini, textures e movimento, Anja Beyer è interessata all’intrinseco potenziale
trasformativo dell’arte. Sperimentando con il movimento, il visibile e l’invisibile, Anja creerà una breve
performance site-specific che esplorerà il tema delle riunioni e degli spazi intermedi.
In modo ironico e giocoso, ma allo stesso tempo meta-riflessivo, l’opera di G. Rafel Bianchi si
interroga sulla figura dell’artista e del mondo dell’arte e sulla loro relazione con gli immediati dintorni,
gli spazi della vita reale. Il lavoro di Bianchi è compiacente, spesso sarcastico; l’artista riflette sulla
realtà (rap)presentandola con ampie dosi di perversità. È un lavoro che si assume come un sedativo; la
figura dell’artista diventa un tropo che ci guida attraverso l’analisi della condizione umana. L’ignoranza
è sempre più vicina alla verità del pregiudizio, ed è l’inizio di un’inesauribile saggezza
Annalisa Cattani è un artista, nonché Direttrice dello Spazio Novella Guerra. Cattani ha curato mostre
sul tema delle relazioni fra artisti e attraverso l’uso dello spazio d’arte Novella Guerra, è impegnata
attivamente a stimolare, nutrire e mantenere questa rete di relazioni, facendone uno dei fini del suo
operare artistico. Per la mostra Empty Heads, l’artista creerà un sacro cespuglio infuocato animato da
una voce che esprime la natura e le motivazioni dell’essere artista e che racconta l’estrema flessibilità
interiore che ha condotto Cattani alla sua attuale libertà. Giocando con il detto italiano ‘mi spezzo ma
non mi piego’, l’artista propone una nuova versione: ‘non mi spezzo, ma mi piego in stile Liberty’.
La curatrice e artista londinese Amanda McGregor esporrà un’opera sulla conquista di un trionfo
personale ottenuto sul limite e l’oppressione grazie alla vocazione. L’artista intratterrà e condividerà
messaggi di cura durante il Lunedì di Pasquetta; in seguito terrà una performance curativa in trance e
incanalerà messaggi per il pubblico. I suoi dipinti sono degli object-trouvé, dei pezzi di legno
consumato e logoro, che trasmettono la sua relazione personale con il viaggio spirituale e l’ambiente.
La mostra è un evento spirituale e filosofico che riconosce e celebra la longevità della relazione tra gli
artisti. Empty Heads crea uno spazio che esiste in un luogo ‘trascendente’. Ridefinendo la natura
dell’esperienza artistica e della relazione tra vita e mondo dell’arte, gli artisti cercano di introdurre una
nuova cultura entro il modo convenzionale del percepire l’arte. Attraverso un senso di ignoranza, vuoto
e mancanza gli artisti hanno trovato e sono desiderosi di condividere una nuova ‘conoscenza’; gli
sciocchi sembrano essere diventati saggi.