Ecco i nomi dei trenta artisti esposti: Giacomo Angioletti, Silvia Bertolamei, Claudio Matthias Bertolini, Irene Cavaliere, Davide Carraro, Daniela De Ascentis, Enrique Spacca, Ariane Folawyo, Alessandra Gazzoni, Silvia Giacomini, Alessandro Grippa, Hyejee Jeong, Klajdi Kasa, Kim Yangyalin, Daniele Locci, Lisa Loi, Francesca Martinelli, Alessandra Molteni, Simone Oprandi, Luca Ovani, Roberta Paleari, Giuseppe Quattrone, Emanuele Ravagnani, Mattia Matthew Rossi, Rita Sarais, Danilo Segato, Vittorio Selleri, Alice Toso, Verther Tralli, Mirko Treccani, Paola Anton Vasquez, Gaia Lucrezia Zaffarano.
E’ stato scelto il tema de “La città interculturale”, perché la realtà dei luoghi dove viviamo, in particolar modo le metropoli, sono divenuti luoghi di aggregazione e integrazione dei popoli: questo é accaduto oggi in modo spontaneo e difficilmente sarà un fenomeno reversibile.
La mostra pone l’attenzione su questa realtà, che forse alcuni vorrebbero negare.
Le opere in mostra riguardano: l’elaborazione grafica di motivi, simboli ed elementi culturali; le immagini di integrazione attraverso il lavoro ed i rapporti sociali; la rappresentazione visiva interculturale nei contesti metropolitani; il sincretismo visivo tra arte, musica e danza ispirato alle molteplici culture presenti in città.















