La mostra, dal titolo Luoghi comuni, è promossa da Thetis e curata da Alberta Pane, ed è incentrata sui temi del corpo, dell’oggetto e del paesaggio. La serie di installazioni e disegni che Marie Lelouche presenta a Thetis va intesa come una profonda riflessione che l’artista sviluppa, proprio come un architetto/antropologo, sui riti, i costumi ed i valori di una realtà completamente diversa dalla nostra, quella della Corea del Sud dove ha da poco trascorso un periodo di residenza.
Nata nel 1984 e diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Parigi nel 2008, questa giovane artista francese ha scelto di specializzarsi nell’arte del vetro soffiato e della porcellana, prodotti che affianca, mettendoli così a confronto ed in dialogo, a materiali grezzi (come il tessuto o il legno), andando ad interrogare i limiti della materia stessa per ottenere delle forme uniche.
Attraverso il viaggio, Marie Lelouche s’immerge volontariamente in contesti socioculturali completamente differenti da quelli a cui è abituata, influenzando in questo modo la propria visione. Dall’esperienza del diverso e dell’altro, l’artista vuole raggiungere la piena libertà cognitiva di fronte ad un oggetto che descrive o percepisce. L’osservazione partecipante e l’esperienza, concepiti come mezzi creativi, sono alla base della sua pratica artistica.
Durante l’inaugurazione avrà luogo anche la performance musicale dell’environmental sound recordist e sound artist Enrico Coniglio.













