Everyone’s a Critic, il reality show della TV Australiana che scopre nuovi critici d’arte

Il canale televisivo australiano ABC TV ha ideato Everyone’s a Critic, format sviluppato da Matchbox Pictures dove persone di diversi ambiti si trovano a dover commentare opere d’arte aggirandosi tra le sale di istituzioni museali e gallerie

Alcune immagini dal reality Everyone's a Critic

L’ARTE CONTEMPORANEA AL GRIDO DI “LO POTEVO FARE ANCH’IO”

“Vabbè ma questo lo potevo fare anch’io! Ma cos’è? Giusto un taglio su una tela”, “guarda lì, sono due scarabocchi che anche mio nipote poteva fare, e anche più belli”, “ma questa non è arte”, “a me l’arte contemporanea non piace perché non la capisco”: sono alcune delle frasi che vengono ripetute spesso da chi, dell’art system, non fa parte e non ne conosce le complesse dinamiche, ma sono anche le riflessioni e le perplessità a cui gli addetti ai lavori provano a rispondere. Partendo da queste esclamazioni, molti critici hanno cercato di spiegare perché non tutti possono essere artisti; uno tra questi, ad esempio, è Francesco Bonami, che con l’ironia che lo contraddistingue ha dato la sua personale opinione sull’arte contemporanea con il libro Lo potevo fare anch’io del 2007 per Mondadori. Su quest’onda, il canale televisivo australiano ABC TV ha ideato Everyone’s a Critic, format sviluppato da Matchbox Pictures dove persone di diversi ambiti si trovano a dover commentare opere d’arte aggirandosi tra le sale di istituzioni museali e gallerie.

Alcune immagini dal reality Everyone’s a Critic

IL FORMAT

Everyone’s a Critic è un format diviso in nove episodi da 30 minuti circa che ha incollato centinaia di migliaia di australiani per seguire, con interesse, le avventure di più coppie d’amici, familiari e coniugi che vengono introdotti, in molti casi per la prima volta, in un museo. Il tour parte dalla National Gallery of Victoria, continua all’Art Gallery of New South Wales, al Museum of Contemporary Art, all’Heide Museum of Modern Art, al Lyon House Museum e si conclude presso la Campbelltown Arts Centre. Dopo una breve spiegazione delle opere esposte, i protagonisti del “talent” vengono invitati a girare per le sale e ad avvicinarsi ai lavori. Le conversazioni lasciano spazio a commenti sarcastici ma anche a riflessioni personali su come l’arte interpreti la vita e l’epoca in cui essa si sviluppa. Chiari sono i riferimenti a Gogglebox, un format televisivo britannico, esportato anche in Italia e prodotto da Mediaset, che introduce le telecamere nelle case delle persone che commentano i programmi televisivi che vengono loro proposti. Ma la vera domanda è: i protagonisti di Everyone’s a Critic riusciranno a diventare dei veri intenditori d’arte in sole nove puntate? L’unica certezza è che tanti giovani australiani si sono avvicinati a questo mondo e sui social impazzano selfie o commenti con le opere d’arte presentate alla televisione. Che sia già una vittoria?

– Valentina Poli

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.