Cinquanta cartelloni per salvare l’America

In vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, un’importante iniziativa artistica prenderà forma oltreoceano. Cinquanta cartelloni sparsi per il Paese stimoleranno la discussione politica.

50 States, 50 Billboards - Carrie Mae Weems x For Freedoms - Columbus, Ohio, 2016
50 States, 50 Billboards - Carrie Mae Weems x For Freedoms - Columbus, Ohio, 2016

Quest’autunno sarà politicamente cruciale per gli Stati Uniti. A novembre si svolgeranno le elezioni di metà mandato, che daranno un’idea aggiornata di quanto l’amministrazione Trump sia gradita al popolo americano. Molti artisti si sono già espressi sulle politiche dell’attuale presidente statunitense, ma 50 States, 50 Billboards sarà un’iniziativa senza precedenti. 50 cartelloni ideati da altrettanti autori saranno infatti installati in giro per gli Stati Uniti per stimolare una sana discussione politica in vista delle elezioni.
For Freedoms, l’associazione che produce il progetto, è stata fondata nel 2016 dagli artisti Hank Willis Thomas ed Eric Gottesman: “Il nostro scopo non è supportare un partito politico o promuovere una visione di parte”, dichiarano, “ma far sentire chiunque negli Stati Uniti benvenuto nel partecipare alle conversazioni civiche”.

50 States, 50 Billboards - For Freedoms at MFA Boston - Boston, Massachusetts, 2017
50 States, 50 Billboards – For Freedoms at MFA Boston – Boston, Massachusetts, 2017

LA CAMPAGNA

I due hanno lanciato una campagna di crowdfunding durante la prima settimana di giugno in collaborazione con oltre duecento musei, università e associazioni culturali, come la University of Alabama, il Detroit Institute of Art e il Brooklyn Museum. Il costo dell’installazione di ogni cartellone è stato fissato a 3mila dollari. Il progetto è pensato per coinvolgere il maggior numero di persone: “Preferiamo interessare trecento persone che donano dieci dollari piuttosto che due persone che ne offrono tremila”, ha dichiarato For Freedom. L’inaugurazione dei cartelloni sarà solo la prima fase di una serie di eventi che coinvolgeranno oltre duecento artisti: dibattiti, workshop e altre iniziative speciali inviteranno le comunità locali a confrontarsi su argomenti politici e sociali in modi non convenzionali.

Filippo Lorenzin

http://forfreedoms.org/

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #44

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Filippo Lorenzin
Filippo Lorenzin è un critico d’arte contemporanea e curatore indipendente. Si interessa principalmente del rapporto tra arte, tecnologia e società, seguendo un percorso in cui confluiscono discipline come l’antropologia, la psicologia e la storia. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e allo Iuav, sviluppando un interesse nelle ricerche artistiche che si confrontano con le problematiche derivanti dalle modalità di interazione tra individui, contesti culturali e strumenti. Ha realizzato numerosi studi riguardanti il rapporto tra arte contemporanea, Internet e pubblico online, affrontando casi come il crowdfunding e le mostre d’arte virtuali. Affascinato dal confronto diretto, predilige la forma dell’intervista in quanto occasione per discutere e imparare.