Anche quest´anno a settembre la città belga diventa una piattaforma di incontro per molti progettisti locali e internazionali. Si tratta di un vero percorso urbano da scoprire in negozi, gallerie, atelier e spazi culturali. L´abbiamo visitata ed ecco un resoconto.

Creare una sinergia tra i luoghi e i progetti esposti durante il festival Design September: questa una delle priorità rivendicate dal direttore artistico Roel Rijssenbeek. La scelta curatoriale è ben riflessa nella mostra di Nacho Carbonell, designer spagnolo con base a Eindhoven, che espone le sue ultime collezioni nei suggestivi spazi della Casa Horta, dando vita a un affascinante dialogo tra il proprio mondo soggettivo e poetico, l’universo di Horta e l’Art Nouveau. Durante un talk sulla sua produzione, il designer ha sottolineato come il suo lavoro sia stato sempre frutto di un adattamento all’ambiente circostante. Un continuo processo di ricerca di elementi che vanno a combinare universi differenti nelle sue creazioni, cercando anche di mantenere quella sensibilità tattile e primitiva che via via si va perdendo nell´epoca digitale.

MOSTRE E CASE ATELIER

Anche i 13 mobiles di Michael Anastassiades creano un dialogo interessante con gli spazi modernisti dell´atelier Jespers. È la prima volta che viene qui presentata una mostra composta esclusivamente da lampade e da pezzi unici. La mostra offre una riflessione che trasporta gli oggetti oltre la loro funzionalità e conferisce alla lampada a sospensione Mobile Chandelier uno status di progettazione nello spazio e richiama l’universo giocoso di Alexander Calder in cui le forme vengono liberate da vincoli estetici e teorici.
La casa atelier della coppia Pol Quadens e Vanessa Bruffaerts si trova invece in una ex chiesa costruita nel 1935 nel quartiere Bauhaus Kappeleveld di Bruxelles. Pol Quadens ha installato qui il suo magazzino dove produce i prototipi delle creazioni di arredi scultorei in acciaio inossidabile che diffondono nello spazio la brillantezza delle loro superfici.

Recyclart, Bruxelles, (c) Recyclart
Recyclart, Bruxelles, (c) Recyclart

FABLAB MADE IN BELGIO

Design September è anche l´occasione per presentare i molteplici atelier che aderiscono al progetto Fablab, uno strumento di innovazione collettiva che, sulla base del modello maker, si pone l´obiettivo di creare nuove forme di artigianato attraverso rinnovate strutture di produzione. Di questo circuito fanno parte gli atelier di Recyclart, animati da un ideale di economia sociale che offre un percorso di formazione professionale di due anni. Il collettivo Baya, invece, è incentrato sulla condivisione delle tecniche e degli strumenti tra diverse generazioni.

NUOVI SPAZI PER LA CREATIVITÀ

È da poco stato inaugurato il centro MAD, uno spazio polivalente di lavoro ed esposizioni per diffondere progetti legati alla moda e al design belgi. L´associazione di architetti Vers plus de bien-être V+ e dei designer Rotor ha voluto valorizzare l´architettura esistente invece di farne tabula rasa: gli spazi espositivi giocano con i codici del white cube e accolgono le mostre Belgitude e The New Belgians, già presentate a Milano in occasione dell’ultima design week.
Nel polmone verde di Bruxelles, il Bois de La Cambre, un altro interessante spazio, i Chateaux d´eau, cisterne ottocentesche, ospitano oggi lo studio e le produzioni del designer Alain Bertau. Nella sua produzione, spiccano come esempi di funzionalità la serie di accessori per la tavola Host oppure la seduta ergonomica TAB per Bulo.
Una hub immensa all´interno di una ex cartiera vicino all´aeroporto di Bruxelles ospiterà a partire dal prossimo anno designer e atelier di artigiani, uno studio di registrazione, spazi espositivi, un ristorante e molto altro, come ci ha anticipato Lionel Jadot, designer e fondatore del progetto Re-Art2, durante la visita di questo suggestivo esempio di archeologia industriale. Dandoci la conferma, ancora una volta, di come tutti questi nuovi progetti stiano progressivamente cambiando la città, trasformandola sempre di più in una capitale creativa.

Giorgia Losio

Bruxelles // fino al 30 settembre 2017
Design September
SEDI VARIE
www.designseptember.be

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Giorgia Losio
Giorgia Losio, nata a Milano, è storica dell’arte e appassionata di design. Ha studiato storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzata in storia e critica dell’arte contemporanea all’Université Sorbonne Paris-IV e in museologia e museografia all’École du Louvre. Ha collaborato alla realizzazione di progetti espositivi con istituzioni internazionali quali MACBA, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Biella, MAMAC Nizza, Pinacothèque de Paris, Palais de Tokyo Parigi, Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains Tourcoing. Ha pubblicato articoli su Artribune, Exibart, Tema Celeste e Corriere della Sera.