L’Olanda celebra Jean Arp. Al Kröller-Müller Museum di Otterlo la prima retrospettiva dopo 50 anni

Su iniziativa del Kröller-Müller Museum di Otterlo, la prima grande retrospettiva dopo oltre mezzo secolo sullo scultore franco-tedesco, in occasione del centenario della fondazione del movimento De Stijl, di cui Arp fu degli esponenti più autorevoli. Dal 20 maggio al 17 settembre 2017.

Jean Arp, The Eggboard, 1922, private collection
Jean Arp, The Eggboard, 1922, private collection

In quell’angolo d’Europa risparmiata dalla Grande Guerra, nel 1917 si gettarono le basi per una nuova arte europea. Nasceva De Stijl, che ispirandosi alla scomposizione della forma introdotta dal Cubismo, si proponeva di riscrivere il rapporto fra l’essere umano, l’oggetto e la natura.
A cento anni di distanza, le sale e il grande parco del Kröller-Müller saranno lo scenario per riscoprire la poetica di uno dei fondatori dell’arte novecentesca europea, al fianco di Picasso e Duchamp.
Jean Arp (Strasburgo, 1886 – Basilea, 1966), ha sviluppata una scultura fortemente connessa con la poesia e un certo teatro dell’assurdo, dalla profonda carica idealistica e umanitaria: una nuova idea di bellezza che riportasse l’uomo in equilibrio con la realtà.
Arp: la poesia delle forme, ne celebra il genio innovativo, con particolare attenzione agli anni 1920-1935, ed è anche occasione per conoscere più da vicino la collaborazione fra Arp e Theo van Doesburg.

Niccolò Lucarelli

Jean Arp: la poesia delle forme
Dal 20 maggio al 17 settembre 2017
Museo Kröller-Müller
Houtkampweg 6
6731 AW Otterlo

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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.