Brasile alla conquista del Portogallo. La TAL Gallery di Rio apre una sede a Cascais

Un nuovo spazio che porterà artisti dal Brasile per proiettarli sulla scena europea. Debutto con le opere di João Penoni (Brasile) messe a confronto con quelle di Sandra Baía (Portogallo)

Che il Portogallo, a dispetto di una crisi economica che non l’ha certo risparmiato, stia muovendo passi importanti sul fronte del contemporaneo non è certo la prima volta che lo diciamo. Ne sono testimonianza dati strutturali – e qui citiamo lo straordinario Museo MAAT, disegnato a Lisbona da Amanda Levete – e novità organizzative, come la fiera madrilena Arco, che lo scorso anno ha scelto proprio Lisbona per la sua prima edizione oltreconfine. Di tutto questo si è accorta anche una galleria come la brasiliana TAL, basata a Rio de Janeiro ma presente anche in fiere internazionali: che ora ha scommesso sull’artworld portoghese aprendo una sede a Cascais. Una sorta di colonialismo al contrario: con uno spazio che porterà artisti dal Brasile per proiettarli sulla scena europea. Debutto con le opere di João Penoni (Brasile) messe a confronto con quelle di Sandra Baía (Portogallo): qui le immagini…

Fino al 14 aprile 2017
TAL Gallery
Avenida D. Carlos I – Cascais
tal.art.br

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.