Serena Vanzaghi

Profilo: Dopo aver conseguito la laurea in Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Milano, si diploma nel corso di II livello in Organizzazione e Comunicazione per l'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 2008 collabora costantemente con riviste d'arte online e cartacee, tra le quali i.OVO, mensile d'arte e cultura contemporanea con sede a Firenze, di cui dal 2010 è parte del team editoriale. Dal 2011 svolge lavoro di ufficio stampa e comunicazione per eventi artistici e culturali e collabora con la redazione di Artribune.
Tutti gli articoli di Serena Vanzaghi
Mamma, li russi. Parte II
“Scusate!”. Semen Motolyanets si presenta con una scultura-paravento che reca questa scritta in russo, quasi a volersi assicurare di non fare troppo rumore. Ma la sua ricerca artistica, attenta e riflessiva, non lascia indifferenti. Da Nina Due, a…
Segreti di donne d’erba. Debutto per Marco Mazzoni
Come lo stramonio, che “è bianco come la luce che non riesci a guardare”, le herbarie di Marco Mazzoni non hanno occhi fisici per vedere ma grandi vuoti lucenti, contornati dall’oscura brillantezza di una natura prodigiosa. A Milano,…
Calma, troppa calma. La trappola di Laura Giardino
Una consuetudine diffusa mette in guardia dalle cosiddette acque chete: non c’è da fidarsi della troppa calma, quella apparente. E anche Laura Giardino sembra dello stesso avviso, presentando da AreaB tele dalla tranquillità ingannevole. Fino al 9 marzo,…
Paraland. Affinità e alterazioni del normale
Con la personale di Matthew John Atkinson inaugura Nam Project, nuovissimo spazio espositivo di via Ventura, in uno dei distretti pulsanti dell’arte contemporanea a Milano. Un artista inglese giovane e promettente, in mostra fino al 2 marzo….
Sacro e profano. Rituali del quotidiano
Santini, carte, leccornie e rompicapi da settimana enigmistica. Angelo Formica avvicina tradizione religiosa, gioco e arte culinaria in una relazione trasversale dalle potenzialità combinatorie. Da Laboratorio VI.P., a Milano, fino al 28 febbraio….
Irene Balia. L’attimo che non fugge
Esistono soglie emotive in cui la sfera personale, scontrandosi con la realtà esterna, genera un impatto percettivo misto di cognizione e smarrimento. Irene Balia, attraverso una sintesi onirica tra forma e colore, sembra imprimere visivamente questi momenti. Da…
Il realismo magico di Pepperstein e le giornate piovose di Basta
Pavel Pepperstein e Marco Basta: due mostre per due artisti molto diversi, sia per ricerca che per contenuto. Meglio non tentare parallelismi forzati, ma considerare ognuno con le proprie misure. Alla Galleria Monica De Cardenas, a Milano, fino…
L’immobilità percettiva di Michael Johansson
Si presentano come combinazioni esigenti ma allo stesso tempo poetiche gli still life di Michael Johansson. Accorpamenti di oggetti in cui il rigore geometrico deflagra in composizioni fatte di colore e astrazione. A Milano, da The Flat, fino…
Acciaio e fotografia: i Da Re per la Dalmine
È materiale documentativo, certo, ma anche artistico. La fotografia dello studio Da Re di Bergamo indaga gli ambienti industriali della Dalmine: una selezione di 144 scatti in mostra alla GAMeC, come tracce visive della vita della storica azienda….
Marlie Mul e il significato di una pozzanghera
Non specchi d’acqua, bensì pozzanghere. Marlie Mul riproduce la matericità dell’asfalto, dell’acqua e dei residui che vengono raccolti in questi “apparati” urbani dall’aria decadente. A Milano, fino al 9 gennaio. …
Premi, mostre e video. GAMeC di Bergamo in forma smagliante
Un premio per giovani curatori, arrivato alla sua sesta edizione, e un progetto internazionale di video d’artista alla sua quarta apparizione: la GAMeC di Bergamo, partendo da questi preamboli, allestisce due mostre dal respiro cosmopolita che descrivono uno…
Pope e Zauli. Variazioni della forma
Due generazioni a confronto. Un salto che, sotto lo sguardo dell’arte, può azzerare gli anni di separazione e amplificarne la vicinanza formale e intellettuale. Per il ciclo “Mind the Gap?!”, Cheryl Pope e Carlo Zauli alla Galleria Bianconi,…
Il fascino dell’indeterminato. Kronenberg e la balena
Passato e futuro sono interscambiabili nelle opere di Giovanni Kronenberg in mostra allo Studio Guenzani. Oggetti che diventano sculture fuori dal tempo, grazie a una rielaborazione personale intrisa di suggestione. A Milano, fino al 22 dicembre. …
Anche Milano odia l’arte
Non fa politica ma ne utilizza la forza propagandistica per esprimere la propria avversità verso un art system che sembra essere sempre più lontano dalla gente comune. Il collettivo Art Hate è per la prima volta a Milano,…
Man Ray, l’artista e lo scrittore
La verve dadaista di Man Ray torna a occupare gli spazi della Fondazione Marconi, questa volta nella duplice versione di artista e scrittore. Il romanzo inedito “1944” si presenta come il tentativo da parte dell’artista di far convivere…
Kiefer, l’artista che “si tuffa nella storia”
“Quando tutto sarà finito, l’arte continuerà”. Perentorio e immaginifico, Anselm Kiefer presenta a Milano – con l’intensità di cui è capace – scenari apocalittici radicati nella storia, nel tempo, nella memoria. Alla Galleria Lia Rumma, fino al 21…
Gaspare: distruzione e rigenerazione
Nella loro materica concettualità, le opere di Gaspare si presentano come esiti di una riflessione attenta sull’arte e sul divenire. Con uno sguardo contemporaneo sulla classicità. Alla Galleria Melesi di Lecco, fino al 17 novembre….
Altrove, in un mondo visionario
Immagini silenziose ed enigmatiche: Silvia Idili ci porta in un altrove sospeso, in cui realtà visionarie prendono forma e colore in composizioni pittoriche fortemente evocative. Allo Studio Cannaviello, a Milano, fino al 15 settembre….
Nella scena adriatica: sperimentazione, riflessione e socialità
Ha un nome tecnico, da categoria mappale, ma in realtà fa riferimento a una comunità antropologica che vive il presente del paesaggio adriatico. Demanio Marittimo….
L’enigma della bellezza
Una collettiva che indaga la percezione della bellezza da un’ottica tutta al femminile, attraverso il lavoro di quattro artiste. Sofia Cacciapaglia, Ludovica Gioscia, Marta Sforni e Veronica Smirnoff alla Galleria Riccardo Crespi di Milano. Fino al 27 luglio….
Stranezze di tutti i tempi
Una mostra dalla lettura non immediata ma dal lento rilascio: la società raccontata con piglio ironico da Bénédicte Peyrat è una società stratificata, fatta di stravaganze di ogni tempo. A Milano, alla Galleria Curti e Gambuzzi, fino al…















