Neve Mazzoleni

Profilo: Neve Mazzoleni, 1979, bergamasca, vive a Milano. Laureata in lettere Moderne, indirizzo storia e critica della arti, all'Università degli Studi di Milano con Giovanni Agosti, ha ottenuto il diploma di master in Management of Art and Culture alla Trentino School of Management. Nel 2006 entra nel team del progetto UniCredit& Art. Attualmente è project manager in UniCredit - Artistic and Cultural Advisory, curando in particolare i progetti internazionali e le mostre itineranti della collezione del Gruppo. Ha scritto per Fizz e Arskey. Scrive anche per Tafter e il Giornale delle Fondazioni. E’ coautrice dello studio per Love Difference - Fondazione Pistoletto, Le Imprese e L'Arte, 2006.
Tutti gli articoli di Neve Mazzoleni
Lecce in residence
Va in onda Default_13, la masterclass in residence. Domani 26 maggio chiude il bando per 18 artisti da Europa e Asia. Per dieci giorni…
Brain Drain. Parola a Zara Audiello
Ha aperto una project room a Belgrado, organizza tour d’artista per Berlino, si definisce “curatrice combattente”. Ma l’obiettivo principale di Zara Audiello è creare uno scambio fra Serbia e Italia. Anche per questo ha lasciato Venezia….
Brain Drain. Parola a Marta Ottaviani
Milanese emigrata in Turchia, Marta Ottaviani è corrispondente dell’agenzia Tmnews e collaboratrice di Avvenire e La Stampa. Con lei abbiamo parlato di Istanbul, città dinamica e in forte ascesa, nonostante la burocrazia e il peso ancora forte della tradizione. E di un’Italia che dalla Turchia avrebbe molto da imparare….
Brain Drain. Parola a Stefano Mazzoni
Da Milano a Cracovia: è l’itinerario seguito da Stefano Mazzoni, uno dei nostri corrispondenti dalla Polonia. Anche lui parte di quella “fuga di cervelli” che non accenna ad arrestarsi….
Finlandia a Milano. Lo sguardo di Elina
Prima mostra personale a Milano per Elina Brotherus, a cura di Lorella Scacco. Fotografie inedite scattate a New York e una selezione di opere dalla serie “Artist and her Model”. Da Effearte fino al 12 maggio….
La visione magica di Elio Marchegiani
Secondo appuntamento alla Galleria Allegra Ravizza con rilettura della serie di mostre storiche dal titolo “La cultura è energia” tenute nel 1971 all’Apollinaire di Milano. Di scena c’è Elio Marchegiani, che guarda alla magia della scienza….
Brain Drain. Parola a Viviana Checchia
Da Bari a Londra, una direttrice netta dal sud al nord dell’Europa. È quella che ha seguito Viviana Checchia. Un approccio pratico e teorico, con focus sulle aree geopolitiche in transizione….
Le valli dei silenzi mortali e delle attese angoscianti. Yang Yongliang a Milano
Paesaggi post-atomici, dove l’artificio attenta alla resistenza umana e dove la natura è sopraffatta da violenza e bruttura. Non c’è sacralità ma sospensione angosciosa, nei paesaggi contemporanei cinesi del giovane Yang Yongliang. …
Brain Drain. Parola a Caterina Riva
Torna il ciclo di interviste ai “cervelli in fuga”. Questa volta parla Caterina Riva, che da Milano è approdata prima a Londra, dove ha co-fondato FormContent, poi a Auckland, dove attualmente dirige Artspace….
Brain Drain. Parola a Enrica Camporesi
Da Forlì all’Egitto. Enrica Camporesi è approdata a Il Cairo per ragioni sentimentali, ma lì ha trovato una realtà culturale vivace con cui confrontarsi. Oggi si occupa della comunicazione del Downtown Contemporary Arts Festival. Le abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza….
Brain Drain. Parola a Chiara Cremaschi
Regista e autrice cinematografica, Chiara Cremaschi ha tentato di non lasciare l’Italia. Ha sondato il terreno a Roma e Milano. Ma poi la “scelta” è ricaduta su Parigi. Il come e il perché in questa intervista….
Brain Drain. Parola a Simone Battisti
Associate Director della Gladstone Gallery, Simone Battisti di tappe ne ha già percorse tre. Ha infatti iniziato a Roma, per poi passare a Parigi e infine arrivare a New York. Con un ruolo invidiabile….
Brain Drain. Parola a Elena di Federico
Communication and advocacy officer di On the Move, Elena di Federico è l’ennesimo cervello in fuga. Dall’Italia, e in particolare da Torino. È approdata a Bruxelles e qui ci racconta come e perché. …
Brain Drain. Parola a Valentina Riccardi
Project manager dell’ASEF – Asia-Europe Foundation, Valentina Riccardi è passata da Roma a Singapore. In questa intervista ci racconta il suo percorso e come è visto il nostro Paese in Estremo Oriente….
Brain Drain. Parola a Stefania Migliorati
Una nuova rubrica per capire perché con la cultura si mangia solo fuori dall’Italia. Profili diversi nei cinque continenti a lingua sciolta, per capire dove il Belpaese stenta a costruire futuro. Voci e testimonianze concrete di professionisti culturali rinati all’estero….
L’entropia minimale di Magali Reus
Un ordine asettico apparente e senza vita, che nasconde elementi di precarietà. Magali Reus lavora per contrasti, dove l’ordine minimalista rivela l’entropia dell’esistenza. Interventi site specific alla Unosunove di Milano. Fino al 17 novembre….
L’arte è mobile. Anche grazie alla UE
La mobilità degli operatori culturali è riconosciuta fra i cardini del programma culturale della Commissione Europea, così come il dialogo inter-culturale e la circolazione transnazionale dei prodotti dell’ingegno. Molte le opportunità per gli artisti di muoversi entro l’Unione e fruire di servizi di informazione, bandi e programmi di supporto. …
Nina Lumer. Dalla Russia con passione
C’è una galleria, a Milano, che sembra provenire dritta dritta da Mosca. E ha come obiettivo, naturalmente, far conoscere all’Italia la scena artistica russa. Ne…
L’imprevedibile dettaglio di Niels Trannois
Dimenticare tracce, oggetti, ritagli per permettersi il lusso di re-inventare con accostamenti nuovi e inediti. Niels Trannois e i suoi residui a Milano da Unosolo. Solo fino al 22 giugno….
Il gigante e la cantina
Una cromia metereologica da latitudini russe, figure umane essenziali in ambienti sospesi e onirici. E un costante richiamo all’aviazione. Sono le opere dell’ex giocatore di basket Konstantin Batynkov, presente con una retrospettiva alla galleria Nina Lumer di Milano….
Il catartico giardino di Alessandro Roma
La Brand New Gallery di Milano è a disposizione completa dei nuovi lavori di Alessandro Roma. Nei quali il giardino, con i suoi segreti, avvolge nei ricercati pattern e in sovrapposizioni colte. Fra mimesi con la natura e…














