Irene Sanesi

Irene Sanesi

Website: http://www.bbs-pro.it

Twitter: @irene_sanesi

Profile: Dottore commercialista e revisore contabile iscritta presso l’Ordine dei Dottori commercialisti di Prato al n. 330/A. Iscritta al registro dei Revisori Contabili al n. 87332, D.M. del 27/07/1999, supplemento n. 77 G.U. della Repubblica Italiana del 28/09/1999. Socio fondatore e partner di BBS – Pro Baldini Ballerini Sanesi Professionisti associati. Opera in particolare nei seguenti ambiti di specializzazione: la revisione legale per cui ha incarichi in qualità di Presidente e/o membro effettivo del collegio sindacale di società di capitali e consortili, di una banca di credito cooperativo, di fondazioni e associazioni; l’economia gestione e fiscalità del Terzo Settore con particolare riferimento alla cultura, settore nel quale pubblica e svolge attività di consulenza, apprendimento organizzativo e formazione per soggetti privati e pubblici. Promuove lo sviluppo di start-up company in ambito culturale e creativo e la formazione manageriale attraverso l’arte. Partecipa a convegni, talk, conferenze in qualità di relatore o di ospite. Fra le sue pubblicazioni: “L’economia del museo” (Egea, 2002), “Creatività cultura creazione di valore. Incanto economy” (Franco Angeli, 2011) e “Il valore del museo” (Franco Angeli, 2014). Scrive per Il Giornale dell’Arte e su Artribune Magazine è presente la sua rubrica “Gestionalia”. Presiede per l’UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) la commissione “Economia della Cultura”. È presidente dell’Opera di Santa Croce Firenze e della Fondazione per le arti contemporanee in Toscana. Economo della Diocesi di Prato. Membro del GAV (Gruppo Auto Valutazione) Università degli Studi di Firenze.

Tutti gli articoli di Irene Sanesi

Luca Bizzarri (dx) e Paolo Kessisoglu (sx) in Camera Café

Che rapporto c’è fra cultura e analisi climatiche?

Come si misura l’atmosfera che si respira all’interno di un gruppo di lavoro? E quali ricadute può avere un’analisi di questo tipo sui risultati conseguiti da un’impresa o da un’istituzione, ad esempio culturale? Tutti i dettagli su caratteristiche e obiettivi delle analisi di clima….

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La torre delle api, alveare urbano di Andrea Lberni per Green Island

Quando il colore della cultura è il verde

La sensibilità ma anche la consapevolezza ecologica dell’opinione pubblica non sono da sottovalutare. Un ente culturale che sposa il tema ambientale persegue obiettivi importanti. Che vanno gestiti….

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Bilancio preventivo e bilancio consuntivo

Imprese culturali: abbiate cura dei vostri bilanci

Quante sono le imprese culturali che considerano il bilancio preventivo uno strumento indispensabile per la loro programmazione e non una mera imposizione statutaria, laddove presente? E se la risposta è positiva, come lo redigono e per chi? …

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L'incertezza nei tempi e il ritardo del Bianconiglio

Imprese culturali e processi decisionali

Non basta decidere, se decidere è un processo. Si potrebbe sintetizzare così il problema che sta alla base della decisione – di ogni decisione. Tanto più quando si tratta di decidere su un progetto di natura culturale….

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Christian Marclay - The Clock - 2010

I tempi del museo

Voi quanto ci restate in un museo? E quali sono i fattori che influenzano la durata della visita? Certo, l’estensione di collezioni e mostre. E poi?…

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Designers in Residence 2014, Design Museum, Londra

Classe creativa: fra ascesa, implosione e futuro

Classe creativa: una roba da ricchi e sfaccendati? Eh no, qui si parla di migliaia di posti di lavoro, di decine di migliaia di persone. Irene Sanesi ne racconta la parabola attraverso due testi che ne descrivono l’ascesa e l’implosione. E ora che si fa?…

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Studio ToDo, packaging per Arduino

Matematica culturale. Perché puntare sulle imprese pivot

Le imprese culturali sono isole. Ecosistemi adattabili che guardano alle mutazioni e alle ibridazioni come processi e alle diversità come relazioni. Non qualcosa da temere, ma da governare….

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Membership

Soci a tempo e soci a progetto

Come possono le istituzioni culturali dare stabilità all’agognato rapporto con i privati? Non abbiamo la pretesa di presentare una ricetta miracolosa, ma qualche idea sì. Dopo aver tanto parlato di ascolto, relazioni, persone, tempo – tutti ingredienti indispensabili nella costruzione di un rapporto sensato e duraturo con i potenziali donors e sponsors – parliamo di statuti. …

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Fundraising

Imprese crea(t)tive, valori condivisi

Il calo, ormai fisiologico e non più patologico, delle risorse pubbliche per la cultura sta comportando una naturale predisposizione alla ricerca di soluzioni alternative. Dove cercare i soldi, in altre parole. La domanda è assillante, le risposte tardano ad arrivare……

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Diego Della Valle al Colosseo - photo ANSA/ GUIDO MONTANI

Adottare un monumento: dono o sponsorizzazione?

“Dopo gli sgravi fiscali offerti non ci sono più alibi. Aspetto ora la risposta dai privati”: sono le parole del ministro Franceschini agli stati generali della cultura del Sole 24 Ore. Il coinvolgimento dei privati – da intendersi latamente, sia come private che come corporate – ha prodotto di recente casi esemplari……

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Chiara Di Salvo, L'evoluzione normativa del sistema museale in Italia e in Francia

Beni culturali o patrimoine? Italia e Francia a confronto

Un libro serio e rigoroso mette a confronto i modelli di salvaguardia e tutela dei beni culturali oltralpe e nel nostro Paese. Un confronto dal quale l’Italia – ce lo immaginavamo – non ne esce benissimo. Ma con una prospettiva futura che potrebbe essere più luminosa….

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Gazzetta Ufficiale

Istituzioni culturali, “considerate la vostra semenza”

Lo scorso intervento di Irene Sanesi era dedicato alla missione, regina nuda delle istituzioni culturali, per sottolineare come spesso si dimentichi le finalità per cui una determinata impresa è nata e ha trovato sostenitori motivati nei fondatori. Ma facciamo ancora un passo indietro e andiamo alla costituzione dell’istituzione: perché, cosa, chi? E soprattutto: come? …

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Dario Franceschini

Art Bonus. Le “misure urgenti” in favore dei mecenati

Eppur si muove. Ci riferiamo alla questione delle detrazioni fiscali per i mecenati. Però si tratta ancora una volta di misure urgenti, mentre quel che…

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Mission impossible 2

La regina nuda delle istituzioni culturali: la missione

L’esplicitazione della missione, o la dichiarazione di missione, è forse la più scontata e praticabile attività per un’istituzione culturale, ma non la più semplice. Una prova? Chiedete un contributo scritto agli operatori culturali (dipendenti, collaboratori, portatori di interesse) di quella istituzione e vedrete che ne uscirà un mosaico multicolore. …

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Dario Franceschini

Caro Ministro Franceschini, la cultura è cosa seria. Ma noi chiediamo un game-endorsement. Lettera aperta

Irene Sanesi è presidente della commissione “Economia della cultura” dell’Ungdcec, l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Insieme firmano questa lettera aperta al ministro…

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L'ex ministro Massimo Bray a L'Aquila

Alla ricerca dell’individuale collettivo. Oltre il decreto Bray

Prendiamo nota: il decreto Valore cultura ha introdotto le erogazioni liberali supersemplificate fino a 10mila euro. Con la finalità di stimolare il cittadino a “sentirsi parte” e a “prendersi cura” del patrimonio culturale. Ma fermiamoci a riflettere: gli incentivi fiscali possono essere uno strumento necessario per raggiungere il suddetto obiettivo? E sufficiente? …

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Asta Christie's – Saatchi, Londra - photo Valentina Grandini

Ecco come muore il mercato dell’arte in Italia

L’Iva cresce, e non solo in Italia. Acquistare opere d’arte nel nostro Paese significa pagarci oggi il 22% e il 10% per l’importazione contro aliquote inferiori nella vicinissima Svizzera, in Germania e nel Regno Unito, senza contare gli Usa, dove la Sales tax sull’arte è presente in percentuali contenute. La Francia intanto si prepara ad aumentare l’Iva sull’importazione portandola dal 7% al 10%, regalando così agli inglesi una fetta di mercato, che va ad aggiungersi alla loro già consistente leadership (68% del valore delle importazioni verso l’UE). …

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S.W.O.T. Analisys

Pensiero laterale e posizionamento

Irene Sanesi e la sua rubrica “Gestionalia” guardano alla Swot. No, non gli omofoni reparti speciali statunitensi, ma un metodo di analisi per valutare il posizionamento delle imprese culturali….

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Fundraising

Fundraising, friendraising, peopleraising

“Give a little Tate. Membership is a perfect gift”, recita una captatio benevolentiae sul sito della Tate, cogliendo il senso della relazione fra il museo e l’altro, con una comunicazione praticata come processo sempre più sperimentale, per stimolare curiositas e attaccamento. …

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Fine Violins Fund

Cultureless growth?

Può esserci crescita senza cultura? La provocazione non è casuale e l’espressione Cultureless Growth nasce nell’alveo di quel trend economico postmoderno in cui si assiste a una crescita senza creazione di posti di lavoro (Jobless Growth), in larga parte generata dal fenomeno clouding. In effetti, viviamo in un’epoca paradossale….

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Un particolare del ritratto di Cosimo de' Medici eseguito dal Pontormo

Mecenatismo anacronistico

Le radici storiche del mecenatismo si innestano nel fenomeno del collezionismo quando, disposti a spese “improduttive”, i sovrani dal Trecento e più tardi i principi europei siglano un rapporto strettissimo fra artista e committenza. Se Cosimo de’ Medici avesse reinvestito i suoi guadagni solo nelle aziende, oggi non sapremmo quasi più nulla di lui. Con i loro investimenti economicamente “improduttivi”, hanno ottenuto la più grande rendita immaginabile: avere nomi immortali….

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