Giulio Brevetti

Giulio Brevetti

Profile: Giulio Brevetti (Napoli, 1980), dottore di ricerca in Storia della Critica d’Arte, si occupa prevalentemente del dibattito storiografico tra Settecento e Ottocento. Ha studiato l’iconografia dei Borbone delle Due Sicilie e di Giuseppe Garibaldi, le tematiche risorgimentali nella pittura meridionale, il rapporto tra pittura e fotografia, nonché la cinematografia di autori quali De Sica, Fellini e Polanski. Ha collaborato alla realizzazione di mostre e al riallestimento di sale museali. Ha all’attivo diverse pubblicazioni in cataloghi e riviste specializzate. Scrive da anni articoli e recensioni di mostre e di cinema. In passato, ha collaborato con le testate “Exibart” e “Whipart”. È fotografo semiprofessionista e alcuni suoi scatti sono stati pubblicati su testi di rilevanza scientifica.

Tutti gli articoli di Giulio Brevetti

Emanuele Caggiano, Pane e lavoro, Benevento, Museo del Sannio

Quando la scultura era bella. L’Ottocento napoletano

Convento Di San Domenico Maggiore, Napoli – fino al 31 gennaio 2015. Una folla silenziosa che reclama i propri spazi. Volti e corpi in bronzo, marmo, gesso e terracotta da un passato rimosso. Per una mostra sulla scultura…

Commenta
Robert Mapplethorpe, White Gauze, 1984 – Auguste Rodin, Torse de l’Âge d’airan drapé, vers 1895, plâtre

Corpo a corpo fra Rodin e Mapplethorpe. A Parigi

Musée Rodin, Parigi – fino al 21 settembre 2014. Quando Mapplethorpe incontra Rodin: ricerche a confronto di due artisti iconici. E che utilizzassero due mezzi differenti – l’uno la scultura, l’altro la fotografia – diventa solo un dettaglio….

Commenta
Le prince impérial et le chien Néro, 1866, Paris, Musée d’Orsay

Lo scultore dell’Imperatore. Carpeaux al Musée d’Orsay

Musée d’Orsay, Parigi – fino al 28 settembre 2014. Dopo il Metropolitan di New York, Carpeaux torna in Francia, nel luogo che gli è più congeniale, la Gare d’Orsay. Dove, con le sue opere monumentali e verticali, occupa…

Commenta
Jack Nicholson in Batman (Tim Burton, 1989)

Il riso amaro di Victor Hugo e l’arte dell’esposizione

Maison de Victor Hugo, Parigi – fino al 31 agosto 2014. Una mostra parigina analizza le filiazioni e le ricadute sull’immaginario moderno di un’opera letteraria. Avendo molto da dire sugli allestimenti, sul ruolo della cultura e persino sul…

Commenta
Guido Sacerdoti, Ritratto di Marcella, 1966

I colori dell’inquietudine. Guido Sacerdoti in mostra a Napoli

Fondazione Valenzi, Napoli – fino al 24 maggio 2014. Medico, pittore, podista, musicista, professore universitario, persona colta. Era tutto questo e molto altro una delle figure più care alla Napoli intellettuale, mancata alla fine di luglio per un…

Commenta
Carlo Saraceni, Caduta di Icaro, Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte

La dolce mano del Seicento. Carlo Saraceni a Roma

Palazzo Venezia, Roma – fino al 2 marzo 2014. La cultura figurativa del primo Seicento condensata nelle opere di un maestro ancora tutto da scoprire….

Commenta
Giuseppe Rotunno

Nati sotto Saturno. Intervista a Giuseppe Rotunno

Era conteso da Fellini, Visconti e De Sica. Ha illuminato i più grandi capolavori del nostro cinema e restaurato sapientemente molti di essi. Ha firmato…

Commenta
Kate Barry

Shooting Kate

Con un salto nel vuoto ha messo fine alla sua esistenza una delle più celebri e dotate fotografe europee. In memoria di Kate Barry (1967-2013)….

Commenta
Roman Polanski - Venere in pelliccia

La Gatta con gli Stivali. E Polanski colpisce ancora

Il teatro della crudeltà e la crudeltà del teatro nell’ultimo, imperdibile film di Roman Polanski. Che a ottant’anni sfodera un’energia e una vitalità inusitate nel cinema contemporaneo. Siamo andati a vedere “Venere in pelliccia”….

Commenta
Federico Fellini e Giulietta Masina

Federico Fellini, vent’anni dopo

Nell’ottobre del 1993 moriva il più celebre regista italiano, autore di capolavori memorabili e figura cardine della cultura italiana del XX secolo. Vent’anni esatti da quell’immensa scomparsa. E un ricordo, oggi, fatto di immagini, frammenti, memorie…

Commenta
Lou Reed - Andy Warhol, Motion Pictures

Storia di un ragazzo selvaggio. Lou Reed e l’oscura bellezza del rock

Scompare a soli 71 anni, dopo una fulminante malattia. Il mondo lo celebra come un poeta e un genio del rock. Lou Reed è già nell’Olimpo dei miti che hanno scritto la storia della musica a cavallo tra i due secoli. Un ritratto intenso di…

Commenta
Franca Valeri

Nati sotto Saturno. Intervista a Franca Valeri

93 anni a luglio, la più grande comica italiana è in tournèe con la sua ultima creatura teatrale, “Non tutto è risolto”, nella quale interpreta…

Commenta
Vittorio De Sica in Il generale Della Rovere

Il marchese del Grillo e il generale Della Rovere

Mentre Roma era quasi indifferente per la partenza del suo vescovo, hanno convissuto e acceso la curiosità di numerosi visitatori le mostre dedicate a due grandi italiani del XX secolo. Due d’eccellenza del nostro cinema, Alberto Sordi e…

Commenta
Kathryn Bigelow – Zero Dark Thirty

Il velo di Maya

La più grande caccia all’uomo della storia nell’ultimo film di Kathryn Bigelow. La ricerca di Osama Bin Laden come specchio della solitudine e di una società che costruisce contraddizioni….

Commenta
Museo di Capodimonte - una sala dell'Ottocento

Toh, chi si rivede! L’Ottocento a Napoli

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire a proposito dell’attenzione che molto sporadicamente viene rivolta all’arte ottocentesca nel nostro Paese. Se meridionale, poi, ancora meno….

Commenta
Francesco Saverio Altamura, Chirone centauro canta la liberazione di Prometeo, 1889. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Altamura, il maestro ritrovato

Il Meridione rende finalmente omaggio a uno dei suoi più grandi pittori dell’Ottocento, per troppo tempo dimenticato. In mostra a Foggia, fino al 12 gennaio, Francesco Saverio Altamura. Ed è anche l’occasione per ricordare il nostro Risorgimento….

Commenta
Matteo Garrone - Reality

Masaniello nella fabbrica dei sogni. Il Reality di Matteo Garrone

Era l’autunno 2000 e l’Italia impazziva, incollata agli schermi per assistere a quella strana mutazione genetica della televisione rappresentata dalla prima edizione del Grande Fratello italiano. Veniva spacciato come esperimento sociale e affidato a una conduttrice distaccata e dalle arie da intellettuale. Poi, come spesso accade, si è degenerato a tal punto che lo stesso pubblico dopo dodici anni ha deciso di voltare pagina. …

Commenta
Moana Pozzi

Realistica Moana

18 anni fa scompariva la stella più luminosa del porno italiano, capace di travalicare i confini del cinema, dello spettacolo e della politica. Cosa resta…

Commenta