Gianluca Testa

Website: http://www.stunf.it
Profilo: Gianluca Testa (Lucca, 1977) è un giornalista che si occupa di arte (in particolare il fumetto) e di temi legati al mondo del volontariato e del Terzo settore. Collabora col Centro Nazionale per il Volontariato, è redattore della rivista Volontariato Oggi e del quotidiano online Lo Schermo. Responsabile della rubrica 'fumetti' di Artribune, collabora con afNews ed è direttore di "VolontariatOggi.info - il webmagazine del volontariato", "Tra terra e cielo", "Espressioni - dal di dentro, dal di fuori". Scrive per la rivista Comunicare il sociale (allegato a Sette - Corriere della Sera) e ha collaborato con il quotidiano Terra, La Nazione, Rtl Firenze, Rtl 102.5, RTV38, Exibart, Museo Nazionale del Fumetto. Tiene docenze sulla comunicazione sociale, sviluppa siti web e si dedica alla comunicazione integrata per progetti e servizi. Ha pubblicato un paio di libri.
Tutti gli articoli di Gianluca Testa
Così non l’avete mai visto
Avete presente il bianco e nero forzato di Alack Sinner? Ecco, scordatevelo. Perché questo José Muñoz è tutta un’altra cosa. L’argentino che ha sviluppato il carattere ombroso e quotidiano del detective newyorchese è ora alle prese con un’escavazione. Dell’anima….
Contaminazioni d’oltremare
Esauriti i colori tipografici, Napoli Comicon prosegue il suo percorso declinando la contaminazione tra il fumetto e le altre arti. Dopo la musica, è la…
Mostre diabolike
Il re del terrore, il giannizzero nero, l’indagatore del mistero. Tre personaggi a fumetti che compiono gli anni e che vengono celebrati con mostre e iniziative, da Lucca a Napoli. Proprio al MUF di Lucca sono in corso tre percorsi espositivi che procedono con un passo decisamente diverso l’uno dall’altro. Così, tra Diabolik e Martin Mystère, a spuntarla è Dago….
La cultura aliena
Arrivano gli extraterrestri. Ad annunciarlo è anche un (finto) servizio del Tg3. Che gli ufo siano la metafora di una condizione della nostra esistenza? Possibile. Anche se gli alieni sembrano oggi i fruitori della cultura. L’ottimo libro disegnato da Giacomo Monti è ispirazione per Gipi, che porta al cinema “L’ultimo terrestre”. Ma resta colpevolmente nell’ombra. Quindi qualcosa non va. …
Tutto il male della satira
La satira è morta. O forse non sta tanto bene. Perché? Non morde. E al posto dei ruggiti troviamo Vauro che gioca a “miss maglietta bagnata” con Sara Tommasi. Così, mentre il doppio “male” si combatte nelle edicole, la satira scompare. Mamma, però, ci salverà….
Bello e prevedibile
Ha i toni della commedia ma si tinge di nero. È un racconto frenetico, veloce, esasperato. E forse l’eccesso di ritmo e l’utilizzo sofisticato di inquadrature e cambi di scena fa scivolare via la bella intuizione narrativa. Che – è bene chiarirlo subito – è sostenuta dal segno ricco e pulito di Baru. Un francese non più giovanissimo, che disegna con leggerezza particolari e atmosfere vivaci. …
Moebius, visionario anche nelle tecniche di seduzione
Visioni fantastiche hanno segnato una lunga carriera fatta di fumetti, animazione e cinema. Ma non tutti sanno che Moebius era anche un gran seduttore. L’immaginario di Jean Giraud – o più semplicemente Gir – ha contaminato pure le opere Ridley Scott. E tutto era già chiaro in quel gioco di seduzione teatrale attorno al tavolo di un ristorante di Tokyo……
Il lato oscuro dell’anarchico Lloyd
Sapevate che la storia di “V per Vendetta” poteva restare incompiuta? A salvarla è stata la notorietà di Alan Moore. Lo racconta il disegnatore di V, David Lloyd, che parla del suo “lato oscuro” e della scelta casuale di mettere a Guy Fawkes quella maschera che ora è riconosciuta nel mondo come simbolo di protesta. “Io sto con loro”, dice Lloyd. …
In Francia c’è un ruggito tutto italiano
“Love – La tigre”. Una storia franco-italiana muta e illustrata. Un bellissimo esempio di come la narrazione può superare da sola il valore e il significato delle parole. Questa storia, scritta da Frédéric Brémaud, è disegnata da Federico Bertolucci. L’unico italiano fra le nomination del festival d’Angoulême. …
Poesia cancerogena
Le emozioni, prima di tutto. Quelle vere, autentiche, mai svelate. Provate a farvi un giro di giostra nell’intimo di una ragazza lesbica poco più che ventenne, colpita dal cancro e col desiderio di scrivere una storia a fumetti sulla vita dei barboni parigini……
Il fumetto fa notizia. E si legge su iPad
Cosa succede quando la biografia di un personaggio popolare si racconta a fumetti? Mediaticamente parlando, il finimondo. Le trasposizioni illustrate di fatti d’attualità o di…
Tutti i neri di Neri
Contrasti e controluce fra pieno e vuoto. La passione di Marino Neri, giovane narratore della scuderia Canicola, si tinge di rosso. Come il rame, il…
Il fumetto schiavo della tv
La televisione snobba il fumetto. Colpa del mainstream. Ma la comunicazione di massa passa attraverso la cultura. E quella italiana è fin troppo condizionata dal…
Una “sberla” per Lucca Comics
Il festival del fumetto e del gioco intelligente si apre al cinema e alle contaminazioni. A Lucca cìè un premio Oscar, e con lui anche…
La Vendetta si mette in mostra
Fra incongruenze e disattenzioni, la Lucca dei fumetti mette in vetrina mostri sacri, a partire da David Lloyd. Se “V for Vendetta” è un’opera straordinaria…
Sergio Bonelli. Ora anche Tex lo piange
A 78 anni, muore Sergio Bonelli. Creatore di Zagor e Mister No, aveva ereditato la gestione della casa editrice fondata dal padre Gian Luigi. Ma…
Il fumetto non è morto
Lo si trova ovunque. Al cinema, nel design, sulle pubblicità, nei quotidiani, sull’iPad. Ovunque ha una collocazione per la sua capacità di comunicare e per quell’efficacia espressiva quasi camaleontica. Ovunque fuorché negli spazi in cui dovrebbe stare. Le librerie lo snobbano, le fumetterie sono in crisi e gli autori faticano a campare. Fortunatamente c’è chi combatte il sistema….
150 anni in fumo
No, non stiamo solo dicendo che il Paese è andato a ramengo, saremmo ripetitivi e pleonastici. Quel “in fumo” fa riferimento al fumetto ed alle…













