Franco Broccardi

Franco Broccardi

Website: http://www.lombarddca.com/

Profile: Franco Broccardi (Sanremo, 1964) è Dottore Commercialista e Revisore Contabile iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili di Milano, all’interno del quale ricopre l’incarico di coordinatore della commissione Economia della Cultura. È altresì membro della commissione Startup, microimprese e settori innovativi. Si occupa di consulenza societaria e assistenza a enti no-profit con particolare attenzione al settore della cultura.

Tutti gli articoli di Franco Broccardi

Il wall di una startup

Startup culturali. Il punto della situazione

La Commissione Cultura della Camera dei Deputati è all’opera sull’attualissimo tema delle startup. Ecco qual è lo stato dell’arte oggi e che cosa resta ancora…

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Milan Auction - Christie's

Mercato dell’arte. Fra regole, burocrazia, buon senso e passione

Il prossimo 13 settembre si terrà a Milano un convegno sullo stato del mercato dell’arte in Italia. Parteciperanno la Fondazione Prada, la Galleria Massimo De…

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Io sono cultura 2016

C’è vita attorno all’economia della cultura. Il rapporto Symbola

L’economia della cultura, in Italia, è più viva di quanto si pensi, come dimostrato dal rapporto Symbola 2016. Spetta ai professionisti del settore, in prima…

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Cappella Pazzi - Basilica di Santa Croce, Firenze

Investire in cultura. Il punto della situazione

Quanto è importante, oggi, investire in cultura? Molto, eppure l’argomento è ancora delicato, soprattutto in Italia. A partire dal convegno milanese organizzato dall’Ordine dei commercialisti in tema di economia della cultura, una riflessione sul legame tra finanziamenti e creatività….

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Leo Castelli e Pio Monti, 1986

Gallerie e mercato. Le regole vincenti

Nonostante l’attività delle gallerie d’arte sia da sempre legata al commercio e alla promozione di talenti, il mercato globale non smette di cambiare e imporre nuove regole, cui è necessario adattarsi per restare al passo. Franco Broccardi analizza lo scenario contemporaneo, individuando punti di forza e debolezza delle gallerie di oggi. …

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Jeff Koons, String of Puppies, 1988

Appropriation Art. Parliamo di firma, significato e appropriazioni (indebite) di opere

A qualcuno ancora interessa il significato – sempre che ci sia – di un’opera d’arte? Oppure conta soltanto la firma, e in certi casi il brand? Un modo per affrontare la questione è guardarla dal lato della cosiddetta Appropriation Art. Come quando Jeff Koons vinse una causa, e poi ne perse un’altra….

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ichard Prince, Millionaire Nurse, 2002

I furbetti del quadrettino

Piccola panoramica degli ultimi e scottanti casi che dal mondo dell’arte finiscono in tribunale. Per ricordarvi che la passione viene prima di tutto, ma anche un minimo di cautela vi aiuterà……

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Dario Franceschini

L’Artbonus diventa permanente. Fra pregi e difetti

Approvato nel 2014 come misura triennale, l’Artbonus – ossia la leva fiscale nata al fine di favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura – ha chiuso il 2015 con 57 milioni di finanziamenti, opera di quasi 1.500 mecenati. Un risultato importante al di là dei numeri (che non sono in fondo così imponenti) ma perché segnano in questo campo un’inversione di tendenza nell’interesse del rapporto tra pubblico e privato, soprattutto da parte del lato “pubblico”….

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I settori dell'Italia creativa (dal Rapporto Italia Creativa)

Italia Creativa. Osservazioni a margine di un rapporto

È stato presentato 20 gennaio alla Triennale di Milano il rapporto Italia Creativa. Lo ha stilato la società di revisione Ernst & Young e si…

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Vitaly Komar & Alexandir Melamid, America’s Most Wanted

L’arte e il populismo nell’era di Céline Dion

Secondo Momus, “l’inferno è la musica degli altri”. Ad esempio, un mix di Céline Dion, Tiziano Ferro ed Air. Oppure un quadro realizzato sulla base…

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Tessuto di rafia Shoowa, Alto Congo Bantu, Africa Centrale, XX secolo - Roma, Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini

Diritto di seguito e arte tribale

Avete presente quella percentuale che va all’artista a ogni rivendita di una sua opera? Si chiama diritto di seguito ed è piuttosto irrilevante. Ma se andasse alla comunità da cui proviene l’artista? Nel caso dell’arte “tribale”, allora sì che diventerebbe un gesto utile….

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Luciano Fabro, Italia Dell’Emigrante

Arte, cultura ed economia in Italia: “preferirei di no”

“Preferirei di no”. L’atteggiamento passivo e indolente di Bartleby, figura “pallidamente linda, penosamente decorosa, irrimediabilmente squallida”, protagonista del famoso e discusso racconto di Melville, assomiglia…

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Il Louvre di Parigi

Finanziare l’arte: il crowdfunding

Pochi denari pubblici? Pochi anche dalle fondazioni bancarie? Mecenati che si sono dati alla macchia? Niente paura: per finanziare operazioni anche artistiche c’è un metodo. Si chiama crowdfunding e non è più esattamente una novità. Tanto che lo usa pure il Louvre. …

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Jean-Michel Basquiat, The field next to the other door

Mercato. Il prezzo di tutto e il valore di niente

Il rapporto Artprice 2015 ha confermato, principalmente, un fatto: il mercato dell’arte contemporanea è un mercato ristretto, nonostante le cifre in gioco siano sempre più consistenti. Un mercato che continua a ruotare attorno ai soliti nomi noti e in cui è spesso difficile comprendere il rapporto tra il valore artistico e quello economico. E quanto la produzione artistica, piuttosto, sia condizionata da logiche commerciali e dai loro principali operatori….

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Il porto franco a Singapore

Porti franchi e mani libere. L’arte ai confini della legge

L’arte serve a riciclare denaro? I porti franchi sono il transito di opere rubate e trafugate? È solo una questione di mele marce o c’è…

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Il manzoniano Azzeccagarbugli

L’IVA sull’arte. Il regime del margine e altri misteri

La bellezza, di qualsiasi cosa sia fatta, non ha prezzo, ma le opere d’arte sì. E questo fatto, così terreno e materiale, non è alieno da conseguenze. Terrene e materiali, appunto. E fiscali, anche……

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