Alessandro Berni

Website: http://www.alessandroberni.wordpress.com
Profilo: Alessandro Berni, scrittore. Vive la critica d’arte come un genere letterario dentro il quale l’emozione anticipa e determina il senso dell’informare.
Tutti gli articoli di Alessandro Berni
I magnifici 9. Dialoghi
Dentro, fuori; organico, inorganico; oriente, occidente; moderno, contemporaneo. Una passeggiata fra dialoghi senz’altro riusciti e altri discutibili. Per nove happening tutti visti a Chelsea. …
New York Updates: il lato indipendente dell’Armory. Alla Fountain Art Fair spopolano gli artisti galleristi di sé stessi. Un po’ di roba mediocre ma anche qualche colpo di genio…
Anche durante la settimana dell’Armory, gli artist run space continuano a guadagnare terreno. Ovvero spazi espositivi gestiti e finanziati direttamente da artisti, magari non ancora intercettati da un vero gallerista o comunque più interessati a un percorso autonomo. Luogo principe dove incontrare questo……
New York Updates: con un pensiero a Picasso e Duchamp, l’Armory Show soffia cento candeline. Prime sensazioni? Atmosfera un po’ dimessa, ecco il primo fotoreport
L’anniversario è stata occasione di rivivere l’age d’or dell’evento fieristico. Il sindaco di New York Michael R. Bloomberg, presente all’inaugurazione dell’Armory Show assieme a Noah Horowitz, il direttore esecutivo della fiera, ha avuto modo di ricordare come le opere di Picasso e……
I magnifici 9. La settimana delle contaminazioni
Gli opening della settimana sono stati occasione di riflessioni sul rapporto arte/educazione. Su installazioni ottenute da materiali e concetti presi dall’urbano vivere. Sulla consapevolezza che…
I magnifici 9. La settimana di Basquiat
L’energia dell’ultimo grande artista newyorchese irrompe in città. Tutto esaurito il suo opening e di riflusso anche quelli dei dintorni….
I magnifici 9. Gli opening fotografici di New York
L’arte della fotografia nel 2013. Dentro un presente che contiene sempre più foto e meno fotografi di professione, ecco la nostra selezione di nove opening…
Il vuoto degli intellettuali. Intervista con Diego Cugia
Chiamatelo Jack Folla, Mercante di Fiori o Diego Cugia, come preferite. Vi risponderà un puro artista, uno mai schierato per opportunismo, un uomo vero. Abbiamo…
I magnifici 9, accanto ad albero di Natale e presepe
Re d’Africa, poeti italiani, bambole del Sol Levante e trasgressione senza frontiere. Tutto questo in soli sette giorni a New York, per l’ultimo numero dell’anno della rubrica I magnifici 9….
No Longer Empty. Quando l’arte occupa gli spazi vuoti
Il 12/12/12 è in arrivo il nuovo opening di No Longer Empty. Per l’occasione siamo andati a trovare Manon Slome, presidente e capo curatore dell’associazione…
I magnifici 9. Allo start una nuova rubrica da New York
In molti saranno anche a Miami, ma la Grande Mela resta la Grande Mela. E allora abbiamo pensato: perché non raccontarvi ogni settimana cosa di rilevante ha inaugurato colà? Si comincia oggi, si prosegue ogni venerdì. Con i…
Cento giorni per 25mila click. Arti visive e scienze sociali creativamente insieme, per un art prize internazionale. Riuscirà l’arte a contaminare il mondo?
Si chiama “One hundred days” ed è uno dei bandi internazionali per artisti più sofisticati e maturi di questo presente. L’evento è organizzato da Contaminate, società con sede a New York nata dalla determinazione di due italiani, Alessandro Spreafico e Elena Avesani…….
Chelsea riparte. Primo giovedì di opening, due settimane dopo l’uragano Sandy. Tra sforzi e voglia di normalità, missione quasi compiuta
Mentre nella maggior parte dei pianoterra di Chelsea l’atmosfera continua a rimanere quella di una festa al contrario, tra i resti ancora visibili del disastro che fu, le gallerie dei piani alti sono tornate a pieno regime. Il mondo dell’arte sa bene……
Mark Kostabi. Come diventare artista di successo a New York
Siamo andati a trovare Mark Kostabi, la superstar della Pop Art, nel suo studio newyorchese. Per capire se è vero che, per avere successo, basta…
Un desolante stato di frustrazione. Fotogallery muta di Chelsea, a una settimana dal passaggio dell’uragano Sandy. Eppure, c’è qualcuno che già prova a ripartire…
“And when I got there, my art-heart sunk“. Parole del critico Jerry Saltz, all’indomani della visita alle gallerie di Chelsea, dopo il passaggio dell’uragano Sandy. Un evento tragico, che ha colpito e affondato il cuore del mercato d’arte del mondo. Oltre alle……
Ceneri di Novecento. Picasso al Guggenheim
Picasso al Guggenheim, sicuri che sia il posto giusto? Ancora una retrospettiva del Pablito più famoso nel tempio dell’arte contemporanea di New York. Questa volta per osservare le sue opere in bianco e nero….
Enel Contemporanea 2012 sono i Fratelli Starn
Astrazioni e passeggiate di bambù create conversando. Per la sesta edizione di Enel Contemporanea (e per i 50 anni di Enel), al Macro Testaccio sono…
Spaghetti thriller. Intervista con Giorgio Faletti
Giorgio Faletti, trasformista per eccellenza, ci racconta come vede l’evoluzione del mondo della comunicazione e quello della politica. Mentre i suoi libri continuano a vender copie in dosi industriali. Pure negli States….
The italian game. Mentre trionfa la grande mostra dedicata ad Alighiero Boetti, il MoMA dedica un simposio al catalogo ragionato a all’Italia anni Settanta. Ecco le immagini…
Giornata da ricordare per l’arte italiana. A New York, mentre nelle sale del MoMA continua l’esibizione Alighiero Boetti: Game Plan, i curatori Christian Rattemeyer e Mark Godfrey hanno organizzato – venerdì 28 settembre – un panel d’autore sui viaggi di Boetti in……
I confini della logica, dell’arte e dell’umano
New York prova a dare i numeri. Per un’esposizione che chiede di sfogliare l’infinito, di spiegare e ripiegare l’universo dei propri pensieri. Alla Dorsky Gallery, con la curatela di una italiana….
500 atelier per un quartiere: Bushwick Open Studio 2012
All’inizio di giugno, tre giorni di arte totale – fra esposizioni, performance, concerti e collettive – hanno messo in moto Bushwick, il quartiere brutto anatroccolo…
Dieci dita mozzate per il ritorno di Cattelan. È durato un anno e due mesi il ritiro dalle scene del Maurizio nazionale. Che a New York sale sulla High Lane…
“Addio all’arte, basta pupazzi, mi ritiro”. Aveva scelto il primo aprile 2011, Maurizio Cattelan, per annunciare la sua fine come artista. Data strategicamente beffarda, che precedeva di pochi mesi l’opening della mostra più importante della sua carriera, la personale che il Guggenheim……














