Invito al viaggio. Cartoline da Chicago

Con un’ampia gallery dalla prima Chicago Architecture Biennial, diretta da Joseph Grima e Sarah Herda, inauguriamo una nuova rubrica. Léa-Catherine Szacka – architetto, studiosa e docente alla Oslo School of Architecture and Design – inizia il suo diario di bordo per Artribune, attraverso i suoi numerosi viaggi di architettura in giro per il mondo. Cartoline e brevi messaggi per noi, tappa dopo tappa.

Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial – photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial – photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial – photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial – photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial - photo Léa-Catherine Szacka
Chicago Architecture Biennial – photo Léa-Catherine Szacka

Léa-Catherine Szacka

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Léa-Catherine Szacka
Léa-Catherine Szacka (PhD) è un architetto, storica dell’architettura e saggista che vive a Parigi e Oslo. Docente alla AHO – Oslo School of Architecture, la sua ricerca è incentrata sulle esposizioni di architettura, con un particolare interesse per la storia del postmodernismo. Ha pubblicato numerosi saggi sull’architettura postmoderna e ha curato con Charles Jencks ed Eva Branscome la riedizione di “The Post-modern Reader” (2011). A breve pubblicherà "The 1980 Venice Architecture Biennale – Exhibiting the Postmodern" (Ashgate, 2016). In occasione della 14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia ha partecipato alla sezione Monditalia con l’installazione e ricerca “Effimero: Or the Postmodern Italian Condition”.