Fiere d’autunno. ArtVerona a Verona

Certo, lo sappiamo bene che in questi giorni c’è Frieze, con tutte le fiere collaterali e una marea di mostre da vedere a Londra. Però fareste bene a tornare un giorno prima per andare anche ad ArtVerona. Una fiera in crescita costante e fra le più dinamiche in Italia.

ArtVerona 2014
ArtVerona 2014

NUMERI E DENARI
Doppiata la boa del primo decennio, ArtVerona si presenta vivace e dinamica al suo 11esimo appuntamento. E il claim “art project fair” risponde sempre più al vero. Alla guida della manifestazione c’è Andrea Bruciati e il focus – vero punto forte della manifestazione – resta l’attenzione per il sistema nazionale, con le sue gallerie e i suoi talenti emergenti e i suoi spazi non profit. Qualche numero? 115 le gallerie, oltre a 16 spazi italiani indipendenti e 18 rappresentanti di editoria e servizi per l’arte.
Si consolida anche la partnership con la Fondazione Domus, che mette sul piatto per le acquisizioni ben 100mila euro, mentre – ed è una novità di quest’anno – il Comitato d’Indirizzo della fiera (formato da Patrizia Moroso, Salvatore Mirabile, Giorgio Fasol, Michele Furlanetto, Massimo Simonetti e Cristiano Seganfreddo) è riuscito a dar vita a un fondo quinquennale che riunisce collezionisti e imprenditori: la cifra con cui si parte è di 50mila euro. E non va dimenticato il concorso Icona, che prevede l’acquisizione di un’opera che diverrà l’immagine guida della prossima edizione della fiera.

ArtVerona 2014
ArtVerona 2014

LE SEZIONI DELLA FIERA
Il Focus sul maestro del Novecento è tutto dedicato a Fausto Melotti e ai suoi Testimoni velati (1977); Artes si concentra sul disegno, con Eva Comuzzi che porta al padiglione 12 altrettanti lavori di mostri sacri dell’arte, che dialogheranno con opere di una cinquantina di selezionati; mentre King Kong (sì, il faro a cui guarda è la pur annebbiata Art Unlimited, sezione gigantista di Art Basel) porta in fiera sedici progetti.
Ma come sempre la sezione più frizzante è Independents, giunta alla sesta edizione e sintetizzata all’estremo nella sigla I6: la direzione resta affidata al suo fondatore, Cristiano Seganfreddo (qui potete leggere l’intervista in cui spiega progetto e novità) e in palio per questi progetti “ellittici” ci sono 2mila euro nonché la rubrica Focus sul primo numero del 2016 di Artribune Magazine.
Da segnalare, ancora, l’ampliamento della Raw Zone, area della fiera dedicata alla ricerca più ardita, che vede quest’anno la partecipazione di dodici gallerie (amt project, Bratislava; Analix Forever, Ginevra; AplusB, Brescia; Arrivada, Milano; Cart, Monza; Doppelgaenger, Bari; Fuoricampo, Siena; RizzutoGallery, Palermo; Traffic, Bergamo; Van Der, Torino; Villa Contemporanea, Monza; Z2O, Roma). In sintesi, “progetti monografici espressamente realizzati e con un’attenzione verso realtà italiane dinamiche anche al di fuori dei confini nazionali”, come ci ha raccontato Bruciati lo scorso luglio.

ArtVerona 2014
ArtVerona 2014

LE MOSTRE IN CITTÀ
La fiera e il suo direttore hanno imbastito un percorso che ruota intorno alla figura di Emilio Salgari. Si parte dal Museo di Castelvecchio e dalle sue opere che spaziano dal Tre al Seicento, messe in dialogo con 18 opere contemporanee che fanno parte della collezione di Antonio Stellatelli e che sono state realizzate da artisti originari di India, Cina e Pakistan. Si prosegue al più antico museo lapidario d’Europa, il Museo Lapidario Maffeiano, dove Herbert Hamak invita a una sorta di caccia al tesoro. E ancora – badate bene: stiamo facendo una selezione – fra AMO | Arena Museo Opera e La Maison du Couturier, ci sono le fotografie di 12 artiste presenti nella Collezione Milesi, esposte seguendo il fil rouge de La regina dei Caraibi; e, restando in ambito fotografico, la personale di Alberto Messina curata da Angela Madesani.
Allora che ne dite? State cercando il volo Londra-Verona?

Marco Enrico Giacomelli

16-19 ottobre 2015
ARTVERONA

Veronafiere – pad. 11-12
045 8298204
[email protected]
www.artverona.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48239/artverona-art-project-fair-2015/

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.