Madrid Art Week. Fiere collateral e mostre da non perdere

Madrid vive d’arte nell’ultima settimana di febbraio. L’appuntamento annuale con Arco crea un effetto domino in tutta la capitale spagnola e dintorni, coinvolgendo istituzioni museali, pubbliche e private, in un ampio spettro di proposte. Eccovi la consueta panoramica.

Carlos Garaicoa, Saving the safe (Bundesbank)
Carlos Garaicoa, Saving the safe (Bundesbank)

Nelle stesse date di Arco Madrid si svolgono in città due mostre-mercato collaterali da non perdere. JustMad, giunta alla sesta edizione e da due ospitata nella moderna sede dell’Ordine degli Architetti (nella centralissima calle Hortaleza), è dedicata all’arte emergente. Diretta da Gregorio Cámara, ospita quaranta gallerie con uno spiccato orientamento internazionale. Da segnalare, quest’anno, la sezione JustBrooklyn: una piccola ma ricercata panoramica delle gallerie presenti nel quartiere newyorchese, a cura del giovane commissario italiano Marco Antonini, fondatore di Nurture Art. Nella sezione JustResidence, con il patrocinio del Banco Santander, cinque giovani sudamericani presentano il frutto di un mese di residenza in Spagna. Tra premi e incontri, non manca anche un focus sul movimento emergente dell’arte colombiana, Paese ospite della fiera in Ifema.
A carattere senza dubbio più commerciale, e orientata perlopiù verso proposte dell’avanguardia storica del XX secolo e nomi noti del made in Spain, la rassegna Art Madrid occupa la galleria di cristallo di Centro Centro, il Palazzo di Cibeles sede del Comune di Madrid. Giunta alla decima edizione, attrae, con una cinquantina di gallerie per la maggior parte spagnole, un folto pubblico di collezionisti che non intendono rischiare. Più interessante la sezione One Project, a cura di Carlos Delgado Mayordomo, con otto progetti di altrettanti artisti (poco più che trentenni e quasi tutti spagnoli) che riflettono sul tema dell’artefatto.

Paul Delvaux, L'Età del ferro
Paul Delvaux, L’Età del ferro

Per chi volesse godere di una full immersion culturale madrilena, al di fuori dei padiglioni di Ifema, segnaliamo qualche tappa di un possibile itinerario. Il Museo Thyssen propone per la primavera un dittico di mostre di richiamo. La raffinata monografia dedicata a Raul Dufy ricorre la traiettoria artistica del pittore francese con 93 opere, di cui la maggior parte olii, provenienti da Parigi, Londra, Washington e Chicago, molti dei quali tratti da collezioni private, svelando gli aspetti più complessi della sua pittura allegorica e intimista. Più ridotta, per dimensioni ma altrettanto interessante è la mostra dedicata all’enigmatico e affascinante pittore belga Paul Delvaux, per la prima volta presente in Spagna con parte del legato proveniente dal Musée d’Ixelles di Bruxelles, esposto già nel 2013 alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo.
Tra le tante mostre temporanee organizzate dal Museo Reina Sofia, meritano una breve passeggiata nel Parco del Retiro la bellissima antologica di Luciano Fabro, nel Padiglione Velázquez, e un’occhiata alla curiosa installazione di Janet Cardiff e Georges Bures Miller, sotto la cupola del vicino Palacio de Cristal. Nella sede museo nazionale sono in corso invece le personali di Daniel G. Andujar, Juan Luis Moraza e Mathias Goeritz, oltre a una collettiva molto concettuale dal titolo: Ancora no. Sulla reinvenzione del documentario e la critica della modernità.
La Fundación Canal propone in plaza de Castilla, cuore della Madrid finanziaria, una retrospettiva dedicata a Giacometti, realizzata in collaborazione con la Fondazione dedicata al grande artista svizzero. Molti disegni e una selezione di sculture in bronzo (recentemente restaurate e per la prima volta esposte al pubblico) indagano il complesso rapporto fra l’artista e il suo modello, alla ricerca dell’essenza della natura umana costretta nella natura del corpo.

Luciano Fabro - veduta della mostra presso il Palacio de Velázquez, Madrid 2015 - photo Joaquin Cortés-Román Lores - courtesy Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía 2014
Luciano Fabro – veduta della mostra presso il Palacio de Velázquez, Madrid 2015 – photo Joaquin Cortés-Román Lores – courtesy Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía 2014

Da non perdere (anche perché in chiusura domenica 1° marzo), l’ampia personale di Roni Horn al Caixa Forum. Un’ottima occasione per conoscere nella sua completezza il lavoro della versatile artista newyorchese, che si esprime con disinvoltura attraverso la fotografia, l’installazione, il disegno e la scultura.
Rimanendo in città, al Matadero sono ospiti le Guerrilla Girls, collettivo di artiste che, dal 1985, combatte il versante maschilista dell’arte contemporanea, contro la discriminazione femminile, che per la prima volta si presenta al pubblico spagnolo.
Appuntamento tradizionale ormai nella settimana di Arco, la Fondazione Santander inaugura nella cittadella quartier generale della banca, a Boadilla del Monte, una mostra dedicata a una grande collezione privata internazionale. Quest’anno tocca alla tedesca Goetz Collection, con una selezione di più di 90 opere di 27 artisti che illustrano l’influenza delle arti sceniche nell’ambito dell’arti plastiche e visive. Tra i nomi: Mike Kelley, Ulrike Ottinger, Candida Höfer, Cardiff & Miller, Matthew Barney ed Elmgreen & Dragset.
Per chi non temesse di esplorare i dintorni di Madrid, consigliamo una gita a Mostoles, la città del calciatore Iker Casillas, per visitare il Ca2m – Centro de Arte Dos de Mayo, che non solo ospita parte della collezione storica della Fondazione Arco (in deposito permanente), ma anche una personale del cubano Carlos Garaicoa, fra i più interessanti artisti dell’area latinoamericana, insieme alla prima incursione in Spagna di Jeremy Deller, star del padiglione britannico all’ultima Biennale di Venezia con il suo English Magic.

Jeremy Deller, The history of the world
Jeremy Deller, The history of the world

Poche, infine, le presenze italiane a Madrid in contemporanea con Arco. Da segnalare il giovane Luca Trevisani, ospite all’Istituto Italiano di Cultura con una personale creata per gli spazi del sontuoso Palazzo de Abrantes, antica dimora signorile nella centrale calle Mayor. La mostra si intitola Grand Hotel et des Palmes ed è un progetto site specific ispirato alla figura dello scrittore e drammaturgo francese Raymond Roussel, uno dei padri della patafisica.
Mondo Galeria, infine, piccolo ma attivissimo spazio dedicato alla fotografia in calle San Luca, cuore di Chueca, ospita una selezione di scatti di Franco Fontana, nome storico della fotografia italiana, sotto il titolo Color.

Federica Lonati

Madrid // fino al 1° marzo 2015
JustMad
COAM
Calle Hortaleza 63
www.justmad.es

Madrid // fino al 1° marzo 2015
Art Madrid
CENTRO CENTRO
Plaza de Cibeles
www.art-madrid.com

Madrid // fino al 17 maggio 2015
Raul Dufy
Madrid // fino al 7 giugno 2015
Paul Delvaux – A Walk with Love and Death
MUSEO THYSSEN-BORNEMISZA
Paseo del Prado 8
www.museothyssen.org

Madrid // fino al 12 aprile 2015
Luciano Fabro
PALACIO DE VELÁZQUEZ
Parque del Retiro

Madrid // fino al 16 marzo 2015
Janet Cardiff & George Bures Miller – The Marionette Maker
PALACIO DE CRISTAL
Parque del Retiro
Madrid // fino al 4 maggio 2015
Daniel G. Andújar
Madrid // fino al 2 marzo 2015
Juan Luis Moraza – República
Madrid // fino al 13 aprile 2015
El retorno de la serpiente. Mathias Goeritz y la invención de la arquitectura emocional
Madrid // fino al 13 luglio 2015
Aún no

MUSEO REINA SOFIA
Calle Santa Isabel 52 
www.museoreinasofia.es

Madrid // fino al 3 maggio 2015
Giacometti. El hombre que mira
FUNDACIÓN CANAL
Calle de Mateo Inurria 2
www.fundacioncanal.com

Madrid // fino al 1° marzo 2015
Roni Horn
CAIXA FORUM
Paseo del Prado 36
http://obrasocial.lacaixa.es/nuestroscentros/caixaforummadrid/ronihorn_es.html

Madrid // fino al 26 aprile 2015
Guerrilla Girls 1985-2015
MATADERO
Plaza de Legazpi 8
www.mataderomadrid.org

Madrid // fino al 14 giugno 2015
All the World’s a Stage. Works from the Goetz Collection
FONDAZIONE SANTANDER
Calle Serrano 92
www.fundacionbancosantander.com

Madrid // fino all’8 marzo 2015
Carlos Garaicoa – Orden inconcluso
Madrid // fino al 7 giugno 2015
Jeremy Deller – El ideal infinitamente variable de lo popular
CA2M – CENTRO DE ARTE DOS DE MAYO
Avenida Constitución 23 
www.ca2m.org

Madrid // fino al 10 aprile 2015
Luca Trevisani – Grand Hotel et des Palmes
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
Calle Mayor 86
www.iicmadrid.esteri.it/IIC_Madrid

Madrid // fino al 4 aprile 2015
Franco Fontana – Color
MONDO GALERIA
Calle San Luca 9
www.mondogaleria.com