Art weekend a Bologna. Le mostre in città durante Arte Fiera

Della 39esima edizione di Arte Fiera a Bologna parleremo domani. Anzi, ne parlerà direttamente il condirettore – insieme a Giorgio Verzotti – Claudio Spadoni in una lunga intervista esclusiva. Oggi ci concentriamo invece sull’offerta di mostre ed eventi che dispiega il capoluogo emiliano-romagnolo in questo weekend all’insegna dell’arte.

Eugenia Vanni, Barbecue, veduta della mostra presso Riccardo Crespi, Milano 2014
Eugenia Vanni, Barbecue, veduta della mostra presso Riccardo Crespi, Milano 2014

Tutto o quasi, nell’art weekend bolognese, ruota intorno al progetto Art City, “cappello” sotto il quale, per il terzo anno consecutivo, si raccolgono “mostre, musei, luoghi d’arte in città in occasione di Artefiera”, come recita il claim dell’iniziativa.
Si comincia naturalmente dal MAMbo, pivot del contemporaneo in città. Il timoniere Gianfranco Maraniello squaderna per l’occasione una grande retrospettiva di Lawrence Carroll curata dallo stesso direttore: 63 opere che coprono una parabola artistica lunga oltre trent’anni; per quanto riguarda il Museo Morandi, che ha la sua temporanea (?) casa al MAMbo, da segnalare il nuovo allestimento che mette in relazione Giorgio Morandi con opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt Vitale da Bologna, mentre alcune incursioni di Carroll animano l’allestimento lungo l’altra direttrice temporale; infine, la personale più raccolta di Franco Guerzoni, anch’essa curata da Maraniello, che si configura come un necessario complemento alla mostra organizzata alla Triennale di Milano, per (ri)scoprire un artista rilevantissimo della scena italiana.
A pochi passi dalla fiera vera e propria c’è invece il Padiglione Esprit Nouveau, dove si sta svolgendo la prima tappa di My house is a Le Corbusier, progetto di Christian Chironi che – almeno teoricamente – si svilupperà in trenta “opere abitabili” di Le Corbusier in giro per il mondo; ma anche di questo parleremo più a lungo nei prossimi giorni grazie a una intervista con lo stesso Chironi. Strettamente legata alla fiera la mostra Too early, too late curata da Marco Scotini, proseguimento ideale della rassegna che l’anno scorso si focalizzava sull’arte e gli artisti dei Paesi ex sovietici. Quest’anno i fari sono invece puntati sul Medio Oriente, in un allestimento alla Pinacoteca Nazionale.

Lawrence Carroll, Void, 1985-86 - olio, cera, tela su legno, 246,3 x 119,3 x 15,2 cm - Museo Cantonale d'Arte, Lugano. Donazione Panza di Biumo
Lawrence Carroll, Void, 1985-86 – olio, cera, tela su legno, 246,3 x 119,3 x 15,2 cm – Museo Cantonale d’Arte, Lugano. Donazione Panza di Biumo

Molti sono comunque i musei e le istituzioni che ospitano incursioni contemporanee. Dall’Accademia di Belle Arti con i taccuini di viaggio di Omar Galliani al Museo della Musica con Eugenia Vanni (l’artista che ha realizzato la fantastica copertina di Artribune Magazine numero 23, che potrete ritirare al nostro stand in fiera), passando il percorso offerto da Sissi fra Palazzo Poggi, Civico Archeologico, Archiginnasio e Collezioni Comunali d’Arte. E non dimenticate la Fondazione MAST, dove apre la grande mostra di Emil Otto Hoppé.
Ci sono poi gli eventi meno visibili, ma proprio per questo potenzialmente più soddisfacenti, non foss’altro per lo spirito avventuroso che guida la chi li organizza e chi li visita. C’è ad esempio Casa a Mare, progetto di Luca Coclite e Giuseppe De Mattia curato dal “nostro” Claudio Musso: per saggiarne la tenuta bisogna andare al mercatino dell’usato Blocco 24, e magari dare pure un’occhiata all’Alfasud parcheggiata in cortile. Oppure si può andare al capo opposto della filiera produttiva, ed entrare nello store Gucci in Galleria Cavour, dove sono allestiti i Riquadri di Roberto Paolini. E se necessitate di un momento di pausa fisica – ma non mentale – allora c’è l’incontro con Fabrizio Plessi alla Sala Borsa la sera di venerdì, con la curatela dell’intramontabile Renato Barilli (attenzione: l’evento è gratuito ma occorre prenotarsi), oppure la rassegna Art City Cinema al Lumière. Per arrivarci passate però in ogni caso dal Ponte di Galliera per vedere l’installazione luminosa di Luca Vitone e la risposta alla domanda è sì: è proprio il simbolo della P2 quello che state osservando. Last but not least, il dialogo Bologna-Berlino imbastito al Cubo da Martina Cavallarin e Pascual Jordan, progetto di cui siamo media partner.
Senza dimenticare l’ormai consolidata fiera collaterale SetUp: terza edizione in crescita, con sede sempre all’Autostazione, di cui vi abbiamo parlato pochi giorni fa e dalla quale vi aggiorneremo più volte durante il weekend. E naturalmente l’Art City White Night di sabato 24 gennaio, la migliore occasione per visitare le mostre in galleria, dalla Sendai City di Marco Bolognesi da ABC a Flavio De Marco allo Studio G7  fino a Nicola Melinelli da CAR.

Cristian Chironi, My house is a Le Corbusier, foto, 2014, courtesy dell'artista
Cristian Chironi, My house is a Le Corbusier, foto, 2014, courtesy dell’artista

E tutto questo riguarda soltanto Bologna. Perché nulla toglie – anzi – che si possano programmare mezze giornate di gita fuori porta a Reggio Emilia per la Collezione Maramotti o, per fare un altro esempio, a Modena per la Galleria Civica (orfana del direttore Marco Pierini) e la Fondazione Fotografia. Siete persone precise e organizzate? Allora dopo questa panoramica stampatevi l’agendissima, così avrete il calendario di tutti gli eventi giorno per giorno, ora per ora.

Marco Enrico Giacomelli

Bologna // fino al 6 aprile 2015
Lawrence Carroll – Ghost House
a cura di Gianfranco Maraniello
Bologna // fino al 19 aprile 2015
Franco Guerzoni – Archeologie senza restauro
a cura di Gianfranco Maraniello
Bologna // fino al 3 maggio 2015
Morandi e l’antico
MAMBO
Via Don Minzoni 14
www.mambo-bologna.org

Bologna // fino al 25 gennaio 2015
Cristian Chironi – My house is a Le Corbusier
PADIGLIONE ESPRIT NOUVEAU
Piazza Costituzione 11
http://www.xing.it/event/370/my_house_is_a_le_corbusier  

Bologna // fino al 15 febbraio 2015
Omar Galliani – Croquis de voyage
a cura di Eleonora Frattarolo
ACCADEMIA DI BELLE ARTI
Via delle Belle Arti 54
www.accademiabelleartibologna.it

Bologna // fino al 22 febbraio 2015
Eugenia Vanni – Rinviai la mia partenza
MUSEO DELLA MUSICA
Strada Maggiore 34
www.museibologna.it/musica

Bologna // fino al 3 maggio 2015
Emil Otto Hoppé – Fotografie industriali 1912-1937
a cura di Urs Stahel
FONDAZIONE MAST
Via Speranza 42
www.mast.org

Bologna // dal 23 al 26 gennaio 2015
Luca Coclite & Giuseppe De Mattia – Casa a Mare
a cura di Claudio Musso
BLOCCO 24
Via Baruzzi 1
[email protected]

Bologna // dal 21 al 26 gennaio 2015
Roberto Paolini – Identità nella differenza
STORE GUCCI
Galleria Cavour 90
www.archiviopaolini.it

Bologna // 23 gennaio 2015 ore 21
Incontro con Fabrizio Plessi
a cura di Renato Barilli
AUDITORIUM DELLA SALA BORSA
Piazza del Nettuno 3

Bologna // fino al 31 gennaio 2015
Luca Vitone – Souvenir d’Italie (lumières)
a cura di Martina Angelotti
www.onpublic.it

Bologna // fino al 7 aprile 2015
Macrocosmi | CUBO
a cura di Martina Cavallarin e Pascual Jordan
CUBO
Piazza de Mello 3
www.cubounipol.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • LUCA ROSSI

    Ignorare del tutto il progetto che tra mille sforzi stiamo organizzando ad Imola (a 20 minuti di auto da Bologna) mi sembra molto poco corretto. Evidentemente la mia attività critica da troppo fastidio. Solite cose all’italiana. Dispiace.

  • LUCA ROSSI

    Ripeto (dopo che mi hanno cancellato il commento): credo che non sia corretto non aver pubblicato alcuna notizia sul progetto che il blog whitehouse sta organizzando ad Imola insieme ai Musei Civici della città nei giorni di Arte Fiera. Questa è una ripicca della Redazione di Artribune perchè ho osato criticare Tosatti e perchè ho un atteggiamento attivo nei commenti. Questo è l’ennesimo esempio sintomatico di questa Italia, dove tende ad essere premiata la mediocrità. Avanti pure.

  • Ruote

    Mi sembra che non ci sia niente da visitare.
    Andró direttamente ad Artefiera.
    Il Mambo mi sembra in coma profondo.