Gucci licenzia Frida Giannini? Tutta la storia

Notizia choc per il mondo della moda: il direttore creativo Frida Giannini e il CEO Patrizio di Marco lasciano Gucci. Immediata la risposta, con Marco Bizzarri nominato nuovo CEO. Ma la perdita di quella che semplicemente era chiamata “Frida” è un duro colpo…

Frida Giannini

Il gruppo Kering annuncia che il CEO di Gucci, Patrizio di Marco, lascerà l’azienda il 1° gennaio 2015 e sarà sostituito da Marco Bizzarri. Anche il direttore creativo di Gucci, Frida Giannini, lascerà il suo incarico, dopo aver presentato la collezione Donna Autunno/Inverno 2015/2016 il prossimo 25 febbraio.
Gruppo tra i leader mondiali dell’abbigliamento e degli accessori, Kering sviluppa un insieme di prestigiose marche del lusso e dello sport & lifestyle, tra cui  Gucci, Bottega Veneta, Yves Saint Laurent, Alexander McQueen, Balenciaga, Brioni, Christopher Kane, McQ, Stella McCartney, presente in oltre 120 Paesi. Nel 2013 Kering ha generato un fatturato di 9.7 miliardi di euro e alla fine dell’anno contava 35mila dipendenti. Il suo presidente e CEO François-Henri Pinault ha dichiarato: “È stato un piacere per me lavorare con Patrizio in questi anni. Le performance ottenute da Gucci durante il suo incarico avvalorano il suo successo. La sua visione strategica, la sua passione, la sua dedizione, nonché il suo carisma, sono stati essenziali per portare Gucci dove si trova oggi. Desidero ringraziarlo di cuore e augurargli il meglio per i suoi progetti futuri. Desidero ringraziare Frida per la sua straordinaria passione, dedizione e per il suo contributo alla storia di Gucci. È stata l’unico direttore creativo di Gucci per quasi un decennio. Questo è un risultato davvero notevole, considerando il livello di responsabilità enorme come supervisore di tutti gli aspetti relativi al prodotto e all’immagine per un marchio così globale, durante un periodo di tempo così lungo. Le sono grato per i suoi risultati, per la sua creatività e per la passione che ha sempre trasmesso nel suo lavoro”.

Patrizio di Marco e Frida Giannini
Patrizio di Marco e Frida Giannini

Frida Giannini ha fatto parte del Gruppo Kering e di Gucci per più di dodici anni. È entrata in Gucci nel 2002. Nel 2004 è stata nominata Head of Design for Leather Goods e successivamente nel 2005 è diventata Head of Design for Women’s Ready-to-Wear. Nel 2006 ha assunto il ruolo di unico direttore creativo della casa fiorentina. Ha saputo riportare il marchio alla visione originale del fondatore della maison, cercando e trovando un equilibrio tra l’autorevolezza e la leadership del marchio stesso nel panorama della moda mondiale e le sue radici artigianali. Fin dall’inizio del suo incarico in azienda, Frida – valorizzando tale leadership del marchio nel mondo della moda – ha dato nuova vita ai simboli iconici della maison, trasferendo in modo contemporaneo tale patrimonio di Gucci nel presente e nel futuro. Nel corso di questi anni, Frida Giannini è riuscita a coniugare la creatività e la costante attività di ricerca e di innovazione nel prodotto con la quasi centenaria storia del marchio, facendo di Gucci un leader indiscusso nel lusso e nella moda ed espressione di autentico made in Italy. Si deve inoltre a Frida la nuova immagine dei negozi Gucci, lo sviluppo di successo di nuove categorie di prodotto, nonché le eccezionali performance dei business in licenza (Fragranze, Beauty ed Eyewear).

Museo Gucci
Museo Gucci

Nata a Roma nel 1972,  ha studiato fashion design alla Accademia di Costume e di Moda di Roma. Nel 1997 è stata assunta da Fendi, dove ha lavorato come Ready-to-Wear Designer per tre stagioni, prima di essere nominata Leather Goods Designer. Nel settembre 2002 entra a far parte Gucci come Handbag Design Director. Due anni più tardi viene nominata Creative Director of Accessories. Nel 2005 assume il ruolo di Creative Director di Gucci Women’s Ready-to-Wear, mantenendo la responsabilità degli accessori. Diventa poi responsabile anche del Menswear, fino ad assumere la carica di unico Creative Director del marchio.
In questo ruolo, Frida è riuscita a combinare con successo la ricca tradizione di Gucci in tema di lusso artigianale, con i caratteri di sensualità, confidenza in se stessi e glamour tipici del jet-set lifestyle dei nostri giorni. Frida Giannini ha inoltre ricoperto un ruolo fondamentale nel riposizionamento di Gucci anche oltre il design, in particolare nello sviluppo del nuovo Gucci store concept e del Gucci Museo a Firenze. La nomina del prossimo direttore creativo è attesa nei prossimi giorni, mentre delle intenzioni future della designer che ha portato a Roma la storica azienda fiorentina ancora non si sa nulla, se non alcune voci che parlano della volontà di aprire un proprio marchio.

Clara Tosi Pamphili

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Clara Tosi Pamphili
Clara Tosi Pamphili si laurea in Architettura a Roma nel 1987 con Giorgio Muratore con una tesi in Storia delle Arti Industriali. Storica della moda e del costume, ha curato mostre italiane e internazionali, cataloghi e pubblicazioni. Ideatrice e curatrice di A.I.artisanal intelligence, evento che si svolge due volte l'anno per promuovere nuovi designer di moda in collaborazione con gallerie di arte contemporanea. Svolge attività di ricerca delle arti applicate nella moda collaborando con le più importanti sartorie teatrali e di moda italiane e internazionali. Ha diretto didatticamente l'Accademia di Costume e di Moda dal 2005 al 2007. Ha insegnato Storia del Design di Moda e Tecniche di Ricerca all'Accademia di Costume e di Moda e alla Facoltà di Architettura di Roma Ludovico Quaroni fino al 2011. Attualmente è consigliere di amministrazione di Altaroma, dove si occupa di progetti di ricerca e sviluppo delle nuove tendenze con particolare attenzione al legame fra moda e arte. Collabora con il Maxxi e altre istituzioni per la creazione di eventi culturali sulla moda. Risiede e lavora a Roma.