La morte ti fa bella. In otto libri

Di morte dell’arte se ne parla ormai da un paio di secoli. Ma ancora oggi è uno stereotipo frequentato da una miscela assai composita di esseri umani, dal filosofo al “potevo farlo anch’io”. Qui però la morte non guarda in faccia nessuno…

Michelangelo Buonarroti, Adamo (particolare dalla Volta della Sistina), 1508-1512 © Musei Vaticani

RITI DI PASSAGGIO
In molte società “primitive”, il passaggio all’età adulta è codificato come morte e rinascita. Da noi, quelli “evoluti”, è lo stesso, ma facciam finta che sia diverso. La durissima poesia per immagini di Davide Garota ce lo rammenta.

Davide Garota – Il fuoco non ha amici – Tunué
www.tunue.com

Federico Vercellone - Dopo la morte dell’arte - il Mulino
Federico Vercellone – Dopo la morte dell’arte – il Mulino

HEGEL IL MENAGRAMO
“Opere che donano un’identità collettiva o contribuiscono a crearla”, oltre i musei e oltre le gallerie. È l’arte dopo la propria morte. Nel saggio scritto da uno dei “riallestitori” della collezione della Gam di Torino.

Federico Vercellone – Dopo la morte dell’arte – il Mulino
www.mulino.it

Silence is sexy
Silence is sexy

LA CITTÀ FENICE
La storia degli Einstürzende Neubauten è quella di Berlino e viceversa. La raccontano con dovizia di particolari, ovviamente industrial, Giovanni Rossi e Kyt Walken. In un libro con copertina di Andrea Chiesi.

Giovanni Rossi & Kyt Walken – Silence is sexy – Tsunami
www.tsunamiedizioni.com

Casualità e controllo
Casualità e controllo

INCONSCI TECNOLOGICI
Prolifico, intelligente, colto: sempre più interessante l’opera critica di Luca Panaro. Che qui ragiona sul nesso tra casualità e controllo in fotografia, video e web. E si parte con la celeberrima scoperta del corpo in Blow-Up.

Luca Panaro – Casualità e controllo – Postmedia
www.postmediabooks.it   

Visti & Scritti
Visti & Scritti

RITRATTI FOTO-GRAFICI
“Uno che ammazza i vivi e resuscita i morti”: così il padre di Scianna definiva il fotografo. Il figlio è diventato un professionista dello scatto, ma anche una penna arguta e… istantanea. In questo libro ci sono decine di ritratti tra foto e grafia.

Ferdinando Scianna – Visti&Scritti – Contrasto
www.contrastobooks.com

Expanded Cinema
Expanded Cinema

ENCEFALOGRAMMA PIATTO
Un testo di importanza fondamentale per capire l’evoluzione del linguaggio cinematografico. Qui quella che è morta è l’editoria italiana, visto che il testo risale al 1970 e solo ora lo traduce (onere al merito) l’editore bolognese.

Gene Youngblood – Expanded Cinema – Clueb
www.clueb.it

Michelangelo. L’opera completa
Michelangelo. L’opera completa

E ORA SI FANNO I CONTI
Volumone di quelli celeberrimi della Taschen, con cofanetto che diventa comodo leggio. Dentro, l’opera completa di Michelangelo. E sono decine le pagine doppie e quadruple sul Giudizio universale. Per tenersi pronti.

Michelangelo. L’opera completa – Taschen
www.taschen.com

Besides, it’s always the others who die
Besides, it’s always the others who die

VAI AVANTI TU…
Il titolo è l’epitaffio che si trova sulla tomba di Duchamp a Rouen. E questo libretto gira intorno alla questione, animato dagli artisti riuniti di Lu Cafauso. Nella rubrica Focus, poco più avanti, i dettagli dell’operazione.

Besides, it’s always the others who die – Verlag für Moderne Kunst
www.vfmk.de

Marco Enrico Giacomelli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine#21

 

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune

CONDIVIDI
Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014). In qualità di traduttore, ha curato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.