Club To Club: il cavallo di Troia dell’art week a Torino

Un nuovo headquarter in hotel quattro stelle. E tre progetti speciali. Club to Club, il festival di musica elettronica, è un contenitore culturale perfetto per la settimana di Artissima. Con Franco Battiato e Nico Vascellari in concerto insieme.

Ninos Du Brasil

Squadra che vince non si cambia. Stiamo parlando dell’associazione culturale Situazione Xplosiva, formata dal trio inossidabile Sergio Ricciardone, Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, che presenta dal 5 al 9 novembre, durante la settimana di Artissima, la 14esima edizione di Alfa Mito Club To Club: per il sesto anno consecutivo eletto dalla rivista Resident Advisor il miglior festival mondiale di musica elettronica della stagione.
Se la squadra non cambia, non si può dire altrettanto della location. Quest’anno il quartier generale passa, dopo due sole edizioni, dalla Fondazione Sandretto all’AC Hotel al Lingotto. “Sono cambiate le regole di ingaggio del festival”, ha spiegato Sergio Ricciardone in conferenza stampa, “perché non si riusciva a soddisfare tutta la parte diurna, per cui abbiamo deciso di reinventare il giorno”. Ma, di fatto, anche la notte, perché questo ex pastificio riconvertito in albergo a quattro stelle a partire dal 2005, sarà aperto 24 ore su 24. Qui si ritroveranno fan e professionisti per assistere a spettacoli dal vivo (Chet Faker, musicista capace di fondere elettronica, soul e r&b, si esibirà il 5 novembre), a talk con gli artisti, interviste, proiezioni e installazioni. “Un festival nel festival”, ha proseguito Ricciardone, “che funzionerà come un backstage, ma sarà vissuto come un’unica entità dentro #C2C14”.
Il format è inedito e si avvale della collaborazione di Absolut Vodka, che ha riattualizzato il concetto di simposium in un mix di musica e drinking session (non a caso si chiama Absolut Symposium): ogni stanza d’albergo riserverà un’esperienza diversa, e in una si potrà pure scoprire la nuova collezione Absolut Warhol limited edition.

Chet Faker
Chet Faker

Gli altri progetti speciali riguardano un ritorno, arricchito da nuovi spunti, e una giornata tributo. Nella prima categoria rientra A Great Symphony For Torino, un’opera elettronica contemporanea, frutto del lavoro di diversi musicisti italiani e stranieri, chiamati a raccolta dal britannico Steve Goodman, in arte Kode9, per costruire una colonna sonora a cielo aperto della città, da ascoltare, tramite totem dotati di QR Code, fino all’11 gennaio. È il progetto che, realizzato per il British Council, inaugura ufficialmente il festival il 1° novembre, in coincidenza con la maratona di accensione delle Luci d’Artista, il cui arrivo è previsto per le ore 19 in piazza Castello. Infatti, ai cinque brani composti nel 2013, in occasione della prima stesura del progetto, se ne aggiungono ora altri cinque, ciascuno dei quali ispirato e legato ai luoghi caratterizzati dalle suggestive installazioni luminose (come per esempio la Galleria Re Umberto I, da quest’anno rivitalizzata dalla luce al neon blu di Marco Gastini). A Great Symphony vedrà la partecipazione straordinaria di Scratcha DVA, fra gli artisti di punta della scuderia/etichetta Hyperdub di Kode9, che produrrà una traccia inedita ad hoc per il progetto, al fianco di altri musicisti internazionali, locali (molti dei quali appartenenti alla community del progetto PiemonteGroove) e degli studenti del corso IED Sound Design (coordinati da Painé Cuadrelli).
Tanz San Salvario è, invece, il terzo evento speciale di #C2C14 che dà l’avvio anche all’anno di Torino incontra Berlino 2015, per celebrare i venticinque anni della caduta del Muro e i sessant’anni di attività del Goethe-Institut in Italia. Si tratterà di un’intera giornata (dalle ore 11 alle ore 21 di domenica 9 novembre) di attività nel quartiere intorno a Porta Nuova, con epicentro in piazza Madama Cristina, colonizzata dal mercato del design autoprodotto ed editoria indipendente San Salvario Emporium. Con un’appendice musicale di artisti tedeschi – Apparat (sua la colonna sonora del nuovo film di Mario Martone Il giovane favoloso), Recondite e Marcel Dettmann, battezzata Berlin Wall 25 che si svolgerà dalla mezzanotte al Lingotto.

Franco Battiato - photo Giovanni Canitano
Franco Battiato – photo Giovanni Canitano

Per la line up vera e propria del festival (quest’anno il tema è The Trojan Horse, dalla doppia valenza mitologica e tecnologica, ad indicare l’attitudine di #C2C14 ad intercettare l’underground fino a farlo diventare mainstream) vi rimandiamo al sito. Ma possiamo segnalarvi il concerto di Franco Battiato al Lingotto il 7 novembre (unica data del suo tour non all’interno di un teatro), durante il quale presenterà un repertorio di classici degli Anni Settanta, insieme a brani rivisitati e nuovi e a improvvisazioni avanguardistiche. La serata, curata in collaborazione con Codalunga di Nico Vascellari, lo vedrà sul palco con il suo Joe Patti’s Experimental Group: una formazione a tre, composta dallo stesso Battiato (sintetizzatore, tastiera e pianoforte), da Pino “Pinaxa” Pischetola (live electronics) e Carlo Guaitoli (piano).

Claudia Giraud

Torino // dal 5 al 9 novembre 2014
Alfa Mito Club To Club – #C2C14
diretto da Sergio Ricciardone, Giorgio Valletta e Roberto Spallacci
HOTEL AC (HEADQUARTER)
Via Bisalta 11
[email protected]
www.clubtoclub.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39567/alfa-mito-club-to-club-c2c14/

  • angelov

    Non sapevo che Battiato fosse un extraterrestre; questa foto finalmente lo ha rivelato…