MiTo, il festival di tutte le musiche. Da Brahms a Profondo Rosso

A parte qualche incognita, sono al via i duecento appuntamenti, tra concerti (per il nuovo album dei Blonde Redhead) e incontri (sui Pink Floyd), a Milano e a Torino. Ottava edizione di MiTo SettembreMusica dal 4 al 21 settembre. In attesa di Expo 2015.

Due città unite, non solo da un programma artistico, ma anche dalla sventura: a Torino le (annunciate) dimissioni del direttore musicale del Regio Gianandrea Noseda, con relativo Teatro Regio nel caos; a Milano il rinvio della mostra sui Pink Floyd a data da destinarsi per la complessità dell’allestimento, impossibile da completare nei tempi stabiliti (l’apertura era prevista il 19 settembre alla Fabbrica del Vapore, ora chi lo sa).
Non nasce sotto una buona stella l’ottava edizione di MiTo SettembreMusica, il “festival di tutte le musiche”, dall’antica alla classica e alla contemporanea, dal jazz alle espressioni più innovative della musica elettronica, in programma nelle due città dal 4 al 21 settembre. Però i due concerti del 13 settembre delle ore 21 al Regio – con Gioachino Rossini, Ouverture dal Guglielmo Tell e Stabat Mater,e con Ottorino Respighi, Rossiniana, suite per orchestra,diretti da Noseda – si svolgeranno ugualmente perché il direttore d’orchestra ha dichiarato che rispetterà tutti gli impegni precedentemente presi. Lo stesso vale per l’evento legato ai Pink Floyd, indipendentemente dalla mostra, perché si tratta di un incontro (lunedì 8 settembre, ore 21.30), a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, per approfondire l’epopea di una delle band che ha cambiato la storia del rock.

Claudio Simonetti e i Goblin

Claudio Simonetti e i Goblin

Sempre a Milano, la mostra al PAC The crime was almost perfect a cura di Cristina Ricupero è, invece, tuttora in corso e, dopo la visita guidata di sabato 6 settembre alle ore 22, i Goblin di Claudio Simonetti suoneranno lì per il pubblico di MiTo le musiche horror tratte da L’alba dei morti viventi, Zombi, Suspiria, Tenebre, Phenomena, Profondo Rosso.
Per il resto, il festival inaugura come da programma con la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer: giovedì 4 settembre al Teatro Regio di Torino e venerdì 5 al Teatro alla Scala di Milano. Quest’anno i due palinsesti esploreranno: le sinfonie del compositore tedesco Brahms, con un concerto-omaggio dedicato a Claudio Abbado, scomparso all’inizio di quest’anno; la musica contemporanea, attraverso i compositori Fabio Vacchi e Beat Furrer;il centenario della Grande Guerra ricordato, solo a Torino, con le musiche di Sergej Prokofiev, Gian Francesco Malipiero e Maurice Ravel, nonché da una rassegna cinematografica, curata dal Museo Nazionale del Cinema, con otto film dedicati; infine, il 16esimo anniversario della nascita di Leós Janáček, compositore ceco noto per la sua Sinfonietta e per i lavori operistici.

Orchestra e coro del Teatro Regio - photo Ramella e Giannese (c) Teatro Regio

Orchestra e coro del Teatro Regio – photo Ramella e Giannese (c) Teatro Regio

Il cartellone musicale proseguirà poi con la musica sacra: a Milano in programma due Messe nelle Basiliche di Sant’Ambrogio e di San Marco con musiche di Tomás Luis de Victoria e Wolfgang Amadeus Mozart. A Torino, nell’ambito delle celebrazioni per i trecento anni della Consolata “Patrona” della città, il Santuario ospiterà un concerto con il ciclo Marienleben di Paul Hindemith.
Ritorna Brain and Music, la giornata di dialogo tra musica e neuroscienze che quest’anno sarà dedicata al rapporto tra improvvisazione musicale ed elaborazione cerebrale. Per l’occasione il trombettista di Berchidda Paolo Fresu si esibirà in concerto con il trombonista barese Gianluca Petrella, regalando al pubblico un percorso di sperimentazione jazzistica su diversi generi musicali. Quest’anno MiTo sarà anche il palcoscenico di anteprime nazionali, come lo Spaces Tour a Milano di Nils Frahm, giovane compositore tedesco di musica elettronica (diviso fra pianoforte, piano elettrico e sintetizzatore), e il concerto di presentazione del nuovo album dei Blonde Redhead. Per la prima volta a Milano si esibirà Perfume Genius, controverso cantautore di Seattle, già accostato a icone come Cat Power, Bon Iver e Thom Yorke.

World Saxophone Quartet & M'Boom

World Saxophone Quartet & M’Boom

La contaminazione tra generi musicali differenti sarà protagonista a Torino nel concerto di Omri Mor, uno dei pianisti più apprezzati dell’ultima generazione israeliana e nel triplo set al Teatro Colosseo, intitolato Viaggio alla fine dei giorni, con la musica elettronica del produttore canadese Tim Hecker, quella del compositore e musicista inglese Andrew Poppy e il noise-rock degli OvO con il loro ultimo album Abisso. Contaminazione che coinvolgerà anche la danza con la manifestazione TorinoDanza, in città dal 9 settembre al 12 ottobre, con una serata di prima assoluta in Italia al Teatro Carignano che vedrà confrontarsi due grandissime danzatrici: Carolyn Carlson e Eva Yerbabuena. A tutto questo si affiancherà, sempre a Torino, il tradizionale progetto MiTo per la Città, con 64 momenti musicali in luoghi periferici come il PAV – Parco d’Arte Vivete, le strade del Balôn o il Parco Europa e un’attenzione speciale per i bambini, che avranno un programma dedicato (fiabe cantate), più dodici concerti non aperti al pubblico perché realizzati nelle carceri. “Non è un’edizione spettacolare”, ha riconosciuto in sede di conferenza stampa Enzo Restagno, direttore artistico del festival, “ma tutto questo rappresenta il tessuto connettivo della vita musicale”.

Cristiano Godano - photo Francesco Bellina

Cristiano Godano – photo Francesco Bellina

Gran finale il 21 settembre: a Torino la celebre cantante israeliana Noa interpreterà in chiave sinfonica le canzoni del suo repertorio; a Milano doppia chiusura: il concerto dell’Orchestra della Radio Polacca di Katowice con Krystian Zimerman e un dance closing party con Paola Maugeri. Madrina di una serata speciale nella quale si alterneranno alla consolle Saturnino, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Andy, Francesco Sarcina e Oskar (Statuto) per far ballare il pubblico con le loro personali playlist e rivivere le atmosfere e le suggestioni di cinque decadi di rock, nella futuristica sede del Mercedes Benz Center, a un passo dal sito Expo 2015.

Claudia Giraud

www.mitosettembremusica.it

 

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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