MAMbo di Bologna. Le mostre della stagione 2014/2015

Fare rete col territorio è il suo motto. Con saloni e festival, dal Cersaie al BilBOlBul. C’è tanto design, fumetto e teatro nella programmazione del museo bolognese. Tra un riallestimento delle opere di Morandi affiancate a Rembrandt e una rassegna su Lawrence Carroll, evento di punta di Art City Bologna

Collezione Museo Morandi al MAMbo - veduta dell'allestimento, foto di Matteo Monti

Cuore e motore culturale della città (è sede dell’istituzione Bologna Musei, che coordina le realtà museali del territorio), forte della sua posizione favorevole (sorge nella Manifattura delle Arti, in un’area originariamente adibita all’attività produttiva e commerciale), il MAMbo non può che fare rete anche nella programmazione. Perché, come sottolinea il suo direttore Gianfranco Maraniello, “i musei oggi devono essere un costante riferimento per il territorio e utilizzare la propria condizione per incoraggiare produzioni culturali che colgano una specificità non replicabile”.
Così, la stagione autunnale del Museo d’Arte Moderna di Bologna sarà connotata da una speciale attenzione alle rassegne che coinvolgeranno la città. A partire da settembre, infatti, ospiterà specifici progetti interdisciplinari con Danza UrbanaFestival internazionale di danza nei paesaggi urbani; in ottobre il Vie Festival, la rassegna diffusa per l’Emilia Romagna,con lo spettacolo Proiezione Verticale della compagnia teatrale Laminarie, dedicato alla figura di Constantin Brancusi; e in novembre BilBOlBulFestival internazionale di fumetto, con la mostra dell’illustratore Manuele Fior. Di nuovo a settembre, in coincidenza con il Cersaie (il salone internazionale della ceramica made in Italy per architettura e arredo bagno), sarà il design a essere di casa presso il museo. Con l’esposizione monografica di Massimo Iosa Ghini, architetto tra i fondatori del gruppo Bolidismo, il movimento bolognese amante delle forme di design e architettura dinamiche, caratterizzato da citazioni prese in prestito al Futurismo e al mondo dei fumetti, che ha disegnato anche per alcune riviste tra cui Frigidaire, Alter Linus e Vanity Fair. E con l’appuntamento conclusivo di Do ut do, mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design e dell’architettura: da Daniel Libeskind a Alessandro Mendini, da Richard Meier a Odile Decq. Entrambe a partire dal 23 settembre.

Collezione Museo Morandi al MAMbo - veduta dell'allestimento, foto di Matteo Monti
Collezione Museo Morandi al MAMbo – veduta dell’allestimento, foto di Matteo Monti

Nello stesso mese le Collezioni del Museo saranno oggetto di approfondimenti legati all’appuntamento di ArteLibro, come nel caso della conferenza/lecture dello storico e giornalista Paolo Mieliche commenterà il dipinto raffigurante i celebri Funerali di Togliatti di Renato Guttuso. Nel percorso espositivo saranno, poi, inserite le opere donate da Nick van Woert e Christian Jankowski in occasione delle loro recenti personali bolognesi. Un’altra monografica sarà quella dedicata all’artista tedesco Wolfgang Weileder che presenterà, dal 3 ottobre, il progetto Meridiano, con una selezione di dodici fotografie di grande formato.
A partire dal 7 novembre, l’allestimento del Museo Morandi sarà rinnovato in vista della grande rassegna dedicata al pittore, che sarà inaugurata il 19 novembre al Museo Nazionale di Seoul: le opere di Morandi al MAMbo saranno accompagnate da capolavori di arte antica (da Vitale da Bologna a Rembrandt), per proporre un percorso che indaghi i modelli di riferimento del maestro bolognese, sia nella pittura sia nell’incisione. La presenza ormai consolidata del Museo Morandi presso il MAMbo sarà anche occasione di importanti mostre come quella che Franco Guerzoni inaugurerà il 18 dicembre, con uno specifico progetto e una correlata donazione al museo, e l’ampia rassegna dedicata a Lawrence Carroll, che rappresenterà anche uno degli eventi di punta della prossima edizione di Art City Bologna, ossia del programma di manifestazioni che il MAMbo coordinerà in occasione di Arte Fiera nel gennaio 2015.

Lawrence Carroll, "Victory" 2009-2010. Collection: Dublin City Gallery, The Hugh Lane. Dublin , Ireland
Lawrence Carroll, “Victory” 2009-2010. Collection: Dublin City Gallery, The Hugh Lane. Dublin , Ireland

Quindi una stagione espositiva che scorrerà su un doppio binario: “I pilastri della programmazione del MAMbo saranno sempre più costituiti dal suo patrimonio”, dichiara Maraniello, “in particolare dal rilievo che Morandi ha assunto nel dibattito artistico planetario. E, ora che si è costituita l’unica Istituzione Bologna Musei, dall’occasione di un’affascinante invasione in palazzi e istituzioni della città che nel suo impianto storico costituisce un diffuso teatro della contemporaneità, come già sta accadendo con l’esperienza di Art City Bologna”.

Claudia Giraud

Bologna // fino al 19 ottobre 2014
Massimo Iosa Ghini
MAMBO
Via Minzoni 4
051 6496611
[email protected]
www.mambo-bologna.org

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • Roberto Scala

    Mostre eccellenti vitali di essenze indefinite bisogna assolutissimamente essere presenti agli eventi internazionali e nazionali fanno parte di una totale caratterista contemporanea