L’arte non è un terno al lotto

Riparte da Roma la stagione de Il Gioco del Lotto. Molti gli appuntamenti in cantiere, per una programmazione dedicata alle famiglie, ai giovani e agli appassionati d’arte e cultura. Si comincia il 20 settembre al Maxxi di Roma.

Non basta ricordare - foto Musacchio Ianniello, courtesy Fondazione MAXXI

Il luogo è il Maxxi, l’occasione è Non basta ricordare, la mostra che ha costituito il primo passo dell’era Hanru all’istituzione romana, accompagnando i visitatori in una passeggiata nelle “stazioni” della vita e della società attraverso il corpus della collezione Maxxi. Da Doris Salcedo ad Alfredo Jaar, da Elisabetta Benassi a Gerhard Richter, si compie un viaggio intorno al mondo tra le pieghe del presente. Che Il Gioco del Lotto, sempre più presente nella promozione dell’arte contemporanea e non, attraverso azioni che guardano soprattutto alla formazione, alle nuove generazioni e al rendere il linguaggio del visivo sempre più fruibile al grande pubblico, ha voluto cogliere lanciando un open weekend all’insegna della cultura. Con un ventaglio di proposte non indifferente.

Non basta ricordare  - foto Musacchio Ianniello, courtesy Fondazione MAXXI
Non basta ricordare – foto Musacchio Ianniello, courtesy Fondazione MAXXI

Si comincia il 20 settembre. La mattina (fino alle 17) è dei bimbi, con il laboratorio Io Gioco con L’Arte Day, che invita i più piccoli a sperimentare le tecniche dell’artista Massimo Bartolini, ovvero l’apparizione di una scritta luminosa per sottrazione di elementi simili. Grandi fogli di acetato diventano superficie di giochi tra scritte colorate e poi lanterne decorative, mentre mamma e papà visitano gratuitamente la mostra. Anche gli under 26 beneficiano sabato e domenica di ingresso e visita guidata gratuita a Non basta ricordare, mentre tutti dalle 17 incontrano all’auditorium del museo Massimo Bartolini, tra i protagonisti della mostra con l’opera 25 aprile 1936. Si tratta di un documentario della performance realizzata nel 2008 sulla facciata del Maxxi, ricoprendola di 250 lampade, alcune delle quali, pericolanti, crollavano improvvisamente: una sensazione di tensione e angoscia circondava l’installazione. Al termine del processo compariva la scritta luminosa Anche oggi niente, citando il mestiere di vivere di Cesare Pavese. Al termine dell’incontro si visita la mostra.

Massimo Bartolini – 25 aprile 1936, 2007-2008. Courtesy Fondazione MAXXI
Massimo Bartolini – 25 aprile 1936, 2007-2008. Courtesy Fondazione MAXXI

Il 21 settembre, invece, è la volta di Christian Boltanski. Per tutto il giorno i più piccoli sperimentano le sue tecniche utilizzando la polaroid e dipingendo un autoritratto con il limone (!). Alle 17 il tema dell’apparizione viene affrontato a partire dall’opera del 1995 intitolata Veronika. La Veronica è l’immagine del Cristo che emerge, lieve, sul sudario a invocare con l’effigie di Gesù la rivelazione cristiana, ma è anche un volto di donna, in bianco e nero, che una luce al neon lascia ad intuire sul tessuto. A conversare con il maestro francese è Hou Hanru, direttore artistico del museo, in un confronto a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Non basta ricordare  - foto Musacchio Ianniello, courtesy Fondazione MAXXI
Non basta ricordare – foto Musacchio Ianniello, courtesy Fondazione MAXXI

La stagione de Il Gioco del Lotto prosegue con molti altri, importanti appuntamenti. Il 24 settembre si riparte con il Romaeuropa Festival che quest’anno – sotto il titolo Linfa Vitale – lancia, in collaborazione con Gioco del Lotto e Radio Rai 3 il ciclo Appena Fatto! Invitando i protagonisti della manifestazione, appena scesi dal palco, a raccontarsi ai conduttori di Radio 3, aiutando il pubblico ad approfondire i temi, i retroscena e le curiosità degli spettacoli (di Emma Dante, Ben Frost, Motus e molti altri) appena visti sul palco del festival, tra i più seguiti di Europa.
Il 4 ottobre inaugura, invece, al Complesso del Vittoriano la grande mostra monografica dedicata a Mario Sironi, mentre il 12 ottobre, in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano, si “corre” la Faimarathon, una speciale passeggiata alla scoperta di luoghi famosi e angoli meno noti di Italia, dell’Italia più bella, organizzato dai volontari del FAI, a sostegno della campagna di raccolta fondi Ricordati di salvare l’Italia.

Santa Nastro

www.lottomaticaitalia.it/lotto/eventi/artecultura/maxxi-2014.html

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • Si io dico e. Dichiarò che l’arte e’ un terno a lotto anzi un Superenalotto bene così Roberto Scala