Fondazione Merz. Le mostre della stagione 2014/2015

Programma eclettico, all’insegna di cinema, arte e musica, quello che sta per avviarsi nell’ex centrale termica torinese. Dall’anteprima nazionale di “The Lack” dei Masbedo, appena visto a Venezia, ai finalisti del Mario Merz Prize. Con gli artisti visivi in mostra in un vicino ex garage e i musicisti in concerto al museo.

Masbedo – Glima, 2008. Courtesy Masbedo

La programmazione della Fondazione Merz per il prossimo autunno-inverno acquista un valore intenso di innovazione per la varietà del programma proposto”. Parola del suo presidente Willy Merz che, coadiuvato da un comitato scientifico composto da Vicente Todolí (artistic advisor HangarBicocca, Milano) e Richard Flood (director of special projects & curator at large, New Museum, New York), sovrintende questo luogo di conservazione (delle opere di Mario Merz), e al contempo di promozione culturale.
Una doppia anima che si riflette nella tipologia delle mostre allestite: “Ospiteremo, dal 4 ottobre, un importante progetto dei Masbedo che ha come fulcro la mostra negli spazi ‘storici’ della Fondazione”. Come da tradizione, infatti, i Masbedo si confronteranno con la figura e l’opera di Mario Merz, in questo caso il video Lumaca, realizzato da Gerry Schum nel 1970, in cui si vede Merz disegnare una spirale su un vetro posto davanti a lui. Per dialogare con quest’opera, gli artisti hanno realizzato un’installazione collettiva, invitando un gruppo di artisti internazionali (tra cui Jan Fabre, Marzia Migliora, Catherine Sullivan, Nicolas Provost, Sigalit Landau, Shaun Gladwell, Damir Ocko, Emmanuelle Antille, Rä Di Martino, Gianluca e Massimiliano De Serio) a dare il loro personale contributo.

Masbedo – 2’59’’, 2014. Courtesy Masbedo e Snaporazverein
Masbedo – 2’59’’, 2014. Courtesy Masbedo e Snaporazverein

Il resto del progetto allestitivo, dal titolo Todestriebe, incentrato sul tema dell’incomunicabilità, “coinvolgerà altre importanti istituzioni della città”, continua Merz, “che hanno collaborato alla realizzazione di eventi che diventano l’occasione per approfondire il lavoro degli artisti: un convegno, un workshop organizzato insieme alla Scuola Holden e all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e un ciclo di proiezioni e l’anteprima nazionale del film ‘The Lack’  in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema”.
La programmazione continuerà all’insegna della prima edizione del Mario Merz Prize, un premio nato a dieci anni dalla scomparsa del maestro dell’Arte Povera, per ricordare la figura di uno degli artisti più significativi delle ultime generazioni. Con un duplice obiettivo: individuare e segnalare personalità nel campo dell’arte visiva e, parallelamente, consentire a giovani compositori di proporsi per un progetto innovativo di musica contemporanea.

Lida Abdul - InTransit, 2008
Lida Abdul – InTransit, 2008

Si comincerà con il primo settore: “Il 4 novembre inaugureremo la mostra dei cinque finalisti della sezione arte del Mario Merz Prize, che si terrà in uno spazio alternativo adiacente alla Fondazione, appositamente concesso da Torino 5 Trading Spa”. Gli artisti selezionati – Lida Abdul, Glenn Ligon, Naeem Mohaiemen, Anri Sala e Wael Shawky – presenteranno ciascuno due-tre lavori tra i più significativi del proprio percorso artistico. A conclusione della mostra, la giuria decreterà il vincitore. Poi sarà la volta dell’ambito musicale: “Il 17 gennaio si terrà il concerto dei cinque finalisti della sezione musica del Mario Merz Prize – Paolo Boggio, Arturo Corrales, Cyrill Schurch, Vassos Nicolaou e Vito Zuraj -, che sarà trasmesso in streaming sul sito del premio per poter permettere, non solo al pubblico presente, ma a chiunque di votare il compositore preferito.

Claudia Giraud

Torino // fino all’11 gennaio 2015
Masbedo – Todestriebe
a cura di Olga Gambari
FONDAZIONE MERZ
Via Limone 24
011 19719437
[email protected]
www.fondazionemerz.org
www.mariomerzprize.org

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).