Fiere, inizia la stagione. Weekend a Marsiglia per Art-O-Rama

Com’è noto, lo scacchiere temporale delle fiere è affollato e combattivo: pochissime sono le finestre utili per tentare di inserirsi nel fitto calendario di appassionati e operatori del settore. La scelta di Marsiglia è dunque in parte obbligata e in parte giocata sulla propria localizzazione geografica: in altre parole, piazzare la fiera – pardon, il Salon – Art-O-Rama alla fine di agosto…

Art-O-Rama

Punta sugli ultimi giorni d’estate, Art-O-Rama, per invitare l’artworld a una gita nell’affascinante Marsiglia, città che ha da offrire un bouquet assai ricco di nuove architetture museali (la Villa Méditerranée di Stefano Boeri, il Mucem di Rudy Ricciotti, il Frac di Kengo Kuma) realizzate anche in occasione della nomina a Capitale Europea della Cultura 2013. Appuntamento dunque questo weekend, dal 29 al 31 (attenzione però: il pomeriggio di venerdì è riservato ai professionisti e il vernissage è su invito, mentre l’apertura al pubblico è limitata ai due giorni successivi), con l’ottava edizione del Salon international d’art contemporain diretto da Jérôme Pantalacci.
Primo punto da segnalare: si tratta di una fiera che, almeno nelle intenzioni, è “curata”. Ovvero gli stand vengono elaborati insieme al comitato artistico (del quale fa parte anche  l’artista modenese, ma residente a Parigi, Davide Bertocchi). Abbondano quindi i booth che presenteranno un unico artista: sulle sole 19 gallerie presenti, da Berlino Rolando Anselmi porta Valerie Krauss, la Ricou Gallery di Bruxelles il classe 1946 Étienne Bossut, Emmanuel Hervé di Parigi Peter Robinson, Samy Abraham (sempre dalla capitale francese) Genêt Mayor, la berlinese MD72 il britannico Merlin Carpenter, Louis 21 (Madrid/Palma de Majorca) Pep Vidal e, infine, Antoine Levi (siamo ancora a Parigi, con questo giovane mercante che ha lavorato a lungo anche in Italia) G. Küng. Sul fronte nostrano, pochissimo da segnalare: il succitato Rolando Anselmi, che però ha aperto la sua galleria nel 2012 nella capitale tedesca, e la coppia Eva e Franco Mattes (a.k.a. 01.org), che espongono nello stand della londinese Carroll/Fletcher.

Art-O-Rama 2010
Art-O-Rama 2010

Quanto ai progetti speciali, l’artista invitato è Sergio Verastegui, il quale l’anno scorso era stato selezionato per la sezione Show Room; quest’ultima – composta da quattro giovani artisti della regione selezionati da un critico, che nel 2014 è Frédéric Bonnet – è formata da Vincent Ceraudo, Franck Lesbros, Jérôme Robbe e Samuel Trenquier. Torna qui l’Italia per quanto concerne il progetto ospite: la scelta è infatti ricaduta sul collettivo di curatori e artisti Milan-based Gasconade, che a Marsiglia presenta la mostra Mess on a Mission, con opere di Alfredo AcetoBea De GiacomoBeatrice MarchiMatteo NasiniGianandrea Poletta, Alice RonchiFrancesco Joao ScavardaDavide Stucchi. Infine, il collettivo di imprese raccolte sotto il nome Mécènes du Sud presenta il lavoro del tedesco Alexander Schellow.
La fiera non è però soltanto in fiera, cioè negli spazi della Cartonnerie all’interno del complesso della Frice Belle de Mai, ovvero un hub culturale di 45mila mq nato dalle ceneri di un ex manifattura tabacchi. Similmente a quanto fatto ad esempio da Artissima nell’ultima edizione, produce e coproduce mostre in città. Due sono gli appuntamenti del 2014: la collettiva Ce que raconte la solitude, curata da Elena Lydia Scipioni al quarto piano della Tour-Panorama (fino al 21 dicembre); e la personale di Adrià Julià (fino al 31 ottobre) “sponsorizzata” dall’American Gallery che ha sede nella stessa Marsiglia.
A proposito di gallerie, quest’anno si inaugura anche la Nuit des Galeries, con apertura dalle 16 alle 22 di sabato 30 agosto di una quindicina di spazi dedicati alla creazione contemporanea e aderenti al network Marseille Expos. Insomma, la stagione riparte.
E non poteva mancare una fiera collaterale: alla sua prima edizione, nasce Paréidolie – Salon International du Dessin Contemporain, 350 mq all’interno del Castello di Servières. Dieci le gallerie ai nastri di partenza (nessuna italiana, ma con punte di eccellenza come Analix Forever di Ginevra).

Marco Enrico Giacomelli

http://art-o-rama.fr/
http://www.marseilleexpos.com/
http://www.pareidolie.net/

 

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014). In qualità di traduttore, ha curato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.