AltaRoma, non solo moda

Una vocazione molteplice. Non chiamatela solo “fashion week”, perché la settimana della moda capitolina ha sempre di più i contorni di una piattaforma in cui s’incontrano tradizione sartoriale e contemporaneità, artigianato, design e arte. Da sabato 12 a mercoledì 16 ecco gli appuntamenti più interessanti della passerella romana.

AltaRoma - DAIN, If The Shoe Fits, 2014, collage, courtesy of AVANT GALLERY, 2014

Se la sfida era differenziarsi, AltaRoma – guidata da una signora della moda come Silvia Venturini Fendi – ha raggiunto il suo obiettivo. Al calendario consueto di sfilate (disseminate tra gli spazi ampi del Complesso di Santo Spirito in Sassia e altre location cittadine) fa da contrappunto un ricchissimo ed eterogeneo insieme di appuntamenti che è parte integrante ormai – al di là delle gerenze organizzative – della settimana della moda a Roma.
Nella percezione del pubblico e degli addetti ai lavori, AltaRoma è un evento multidisciplinare, in cui la moda è il catalizzatore di un circolo virtuoso di proposte culturali: arte contemporanea, design, nuovo artigianato, autoproduzioni, tradizione sartoriale si sommano, componendo la caleidoscopica visione di una città, quella Eterna, in cui – al di là della gestione carente e di problemi annosi – la creatività vive e sopravvive.
L’immagine della fashion week estiva (da sabato 12 a mercoledì 16 luglio) è stata ideata da DAIN, street artist newyorkese, che ha messo insieme grafismi eccellenti e glamour cinematografico: a lui sarà dedicata anche una mostra – a cura di Valentina Ciarallo – ospitata proprio nel quartier generale delle sfilate, il Complesso di Santo Spirito.

AltaRoma, Bradaric Ohmae
AltaRoma, Bradaric Ohmae

Da sabato, il Museo Etrusco a Valle Giulia ospita Made in Italy – Una visione modernista (a cura di Valentina Moncada e Ludovico Pratesi) che rievoca una felicissima e straordinaria collaborazione tra il fotografo Johnny Moncada e gli artisti Achille Perilli e Gastone Novelli, per il brand Luisa Spagnoli, nel decennio d’oro delle neoavanguardie, tra il 1956 e il 1965.
Nella stessa giornata, le Scuderie di Palazzo Ruspoli inaugurano Maglifico progetto di Federico Poletti in collaborazione con Modateca Deanna e The Woolmark Company: partendo dal tema Flora & Fauna, le più originali creazioni in maglia e filati racconteranno un capitolo prezioso e spesso non abbastanza noto della creatività made in Italy.
Da domenica 13 a martedì 15, sarà possibile usufruire di Room Service, servizio di sartorialità on demand ideato e curato da Simonetta Gianfelici: nelle stanze raffinate dell’Hotel Flora su Via Veneto, si ritorna protagonisti di una dolce vita che è fatta anche di abiti su misura Ogni suite si trasformerà salotto, atelier o bottega, in cui verranno presentate le preview spring summer 2015 di quindici brand, di cui sette romani: Alberto Zambelli, De Couture, Domiaso, F2A, Federica Berardelli, Flamina Barosini Jewellery, IJO, L.Rousseau, Le Madamadorè, Poshead, Retropose, Voodoo Jewels e, grazie alla collaborazione con l’International Trade Centre (ITC) Ethical Fashion Initiative, uno spazio speciale sarà dedicato alla creatività dei tre marchi ghanesi Anita Quansah London, Christie Brown e Mo Saïque.

AltaRoma, Borgenni
AltaRoma, Borgenni

Ancora nel Complesso di Santo Spirito, il concorso Who is on Next, progetto di scouting voluto da AltaRoma e dal mensile Vogue, festeggia i suoi primi dieci anni: per l’anniversario ecco tornare alla ribalta in una rimpatriata e retrospettiva i giovani talenti vincitori delle trascorse edizioni, da Esme Vie a Fabio Quaranta, da Greta Boldini a San Andrès Milano (inaugurazione lunedì 14 luglio). A fare da pendant un ulteriore appuntamento dedicato agli emergenti selezionati da Sara Maino nell’ambito di Vogue Talents: A View on Talents vedrà protagonisti Charles Philip Shanghai, Isa Arfen e Marco Rambaldi.
Nei nuovi spazi di Giacomo Guidi che apriranno ufficialmente a settembre in Largo Cristina di Svezia, lunedì inaugura la nuova edizione di A.I. Artisanal Intelligence, a cura di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques. Questa volta il fil rouge è la città eterna, in una visione opulenta mutuata dal grande cinema: dalla celluloide dell’epoca d’oro di Cinecittà, alla Grande Bellezza da Oscar del regista Paolo Sorrentino.

AltaRoma, Cycles2, postprodotta, IED, ph. Danilo Falà
AltaRoma, Cycles2, IED, ph. Danilo Falà

Non manca lo spazio dedicato alla formazione, con i fashion show delle principali accademie e scuole di moda capitoline, sparpagliati nell’arco di questi intensissimi cinque giorni. Sfileranno: l’Accademia Costume & Moda, l’Accademia Altieri, la Scuola di Moda Ida Ferri, l’Accademia Koefia, Creazioni di Moda Maria Maiani, l’Accademia Italiana, l’Accademia Nazionale dei Sartori, l’Accademia di Belle Arti di Roma. In aggiunta, l’evento Off Fashion in Rome, sfilata collettiva di stilisti polacchi presso i Giardini dell’Ambasciata della Polonia. Tra tutti, segnaliamo un cat walk che si preannuncia spettacolare, a metà tra performance e passerella. Quello dello IED Roma, che nelle strade limitrofe al suo quartier generale – nel cuore del quartiere Testaccio – proporrà Cycles – What comes around, goes around: due grandi ruote per esibizioni acrobatiche, accanto alla canonica sfilata d’abiti e accessori. Perché la moda gira, si sa, e nel suo andirivieni di fenomeni e di stili tutto sommato è ciclica.

 

Maria Cristina Bastante

 

AltaRoma AltaModa
Roma, 12 – 16 luglio 2014
www.altaroma.it