• L.

    giuste osservazioni, soprattutto sul ruolo dell’azienda.
    Comunque la nomina della commissione dovrebbe essere fatta con atto reso pubblico all’albo informatico del Comune.

  • Anna

    Il marchio è stato scelto http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/11/30/990123-firenze-capitale-logo.shtml
    E alla luce del risultato le parole di Milton Glaser risuonano fin troppo ottimiste
    @an_del

    • Nilo

      E in effetti forse sarebbe stato meglio spendere 150000 euro come hanno fatto per pagare i grandi professionisti autori del nuovo logo della commissione europea. E sempre bello fare i duri e puri quando si diventa grandi e non si ha più bisogno di guadagnarsi il pane.

    • vera

      oddio è TERRIFICANTE!!!!!! CHE BRUTTOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!

    • Quel marchio è per Firenze Capitale chè è tutt’altra cosa rispetto al brand per firenze… Prima di lanciare sentenze informatevi bene!

  • Zuz

    Anna, il marchio che riporti tu non c’entra niente con la gara di cui parla Glaser. Il contest è per il brand di Firenze in toto, non per le celebrazioni di Firenze Capitale!

  • Glaser ha inventato il marchio turistico. Qualsiasi cosa sia stata fatta dopo per qualsiasi città è un derivato del suo I❤NY. Lui sta al marketing turistico come Gesù sta alla Chiesa.
    Però nell’articolo non ha idea di cosa stia parlando. Non conosce la realtà Italiana e Fiorentina e si sente.

    Glielo spiego io:
    Il Comune di Firenze non ha voluto investire soldi della pubblica amministrazione per non sentirsi dire che vanno spesi in altro modo bla bla bla e ha cercato uno sponsor privato. Secondo me è ammirevole come gesto.

    In questo modo il Renzone nazionale ha creato un precedente sul finanziamento privato tipico del modello USA. E quando sarà premier potrà spendere questa esperienza come case-history. E’ stata un’azione politica, non l’interferenza di un privato.

    Infine per non sembrare troppo filo-americano, che dalla (cosiddetta) sinistra è ritenuto il Male assoluto, ha fatto un’azione populista di partecipazione popolare. Chiedere al popolo di definire l’identità di una delle città più importanti d’Italia è stato come fare le primarie on-line per il Movimento 5 Stelle, ovvero un’altra grande azione politica. Che c***o c’entra che “bisogna invitare massimo tre professionisti etc.?” E’ tutto un altro discorso.

    • christian

      Regalare visibilità a un marchio automobilistico per 15mila euro sarebbe ammirevole? a me pare ingenuo… forse accontenta qualche grillino, ma non di più. :)

    • Paolo

      Ciao Helios, grazie per la spiegazione ;-)
      Sembri un pochino di parte, permettimi un “se” di fronte al tuo “sarà premier”.

      Aggiungo speriamo di no, non tanto che lui non diventi premier, ma che questo modello americano di sponsorizzare iniziative di questo tipo non venga affatto utilizzato: un conto è lo sponsor di una mostra, un altro è fare branding territoriale.

      È un po’ come aver fatto un bando di una gara edilizia, dove per partecipare serve un’impresa, architetti, ingegneri, geometri ecc., aperta però anche a chiunque si diletti con la cazzuola.

      Non so se ne sei al corrente ma di solito ai concorsi online dei soliti speculatori non partecipano i professionisti, ma i dilettanti. Questo non significa che non venga mai fuori qualcosa di buono, significa però che la selezione, figlia di questo metodo che valorizza solo lo speculatore e dunque priva alla nascita di un’intenzione qualitativa (altrimenti si metterebbero in gara solo professionisti), difficilmente porterà all’effettivo risultato migliore o giusto per lo scopo. Ma sarà una questione del gusto di pochi, presumibilmente non competenti. Questo è il messaggio dell’articolo.

      Che poi la nostra categoria non sia tutelata, non ci sia un ordine e chiunque possa presentarsi e millantarsi come chissà chi, lo sappiamo bene.

      Paragonare però la partecipazione popolare di Grillo al concorso di Renzi mi pare un po’ fuori luogo e solo propagandistico. Qui parliamo di far fare e selezionare un lavoro con la dovuta competenza ed esperienza. Oppure pensi che Grillo dica che tutti possono fare tutto?

  • Giacinto Giacchetti

    A questo punto perchè non chiedere direttamente a degli esperti che hanno già rivoluzionato l’immagine dell’Italia…

    http://www.underconsideration.com/brandnew/archives/italia_like_youve_never_seen_i_1.php

    …accostandola definitivamente alla corruzione e a pulcinella.

    Un membro alato ad esempio potrebbe andare benissimo, basta chiedere a loro, per il contatto chiedere a Roma al ministero. Loro si che se ne intendono…

  • Shakti

    Concordo con Helios
    ed aggiungo che la mossa politica è stata degnamente impacchettata con la parola “scelta democratica” dove veramente tutti, anche il ventenne disoccupato può presentare la propria idea. Le critiche mosse non potranno riguardare la destinazione dei fondi per la realizzazione del progetto ad una piuttosto che ad un’altra impresa ma si riverseranno solo sul risultato ottenuto. Il giudizio dei cittadini e di qualsiasi altro qualunquista saranno aspre a prescindere dal risultato.
    Il logo di Milton Glaser per me dal gusto così consumistico che nell’idearlo deve aver pensato prima ad una maglietta e poi a NY. Ma gli do tutto il merito del successo, faccio solamente parte di quello 0,1 % che non ne subisce il fascino.

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  • giandomenico peroni

    I heart FI.

  • SILVIO GHIDORI

    siete smp bravi a polemizzare e tramutare in politica come il Savonarola…quel Glaser ha partecipato o no? O LUI è IL SUPREMO MAGNIFICISSIMO.. QUEL CHE HA FATTO X NEW YOHRK E’ RIDICOLO

    • vera

      SILVIO GHIDORI, un nome un perchè, l’ignoranza è gratis, ma stavolta anche un po’ di cultura è gratuita, approfittane:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Milton_Glaser

    • fede

      Cosa ? I love NY è un caso di scuola sui City brand ! Vatti a leggere qualche libro di comunicazione e marketing prima di parlare !

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  • sergio

    quante polemiche, per Praga ha funzionato benissimo http://www.praha.eu/jnp/en/home/index.html

  • Anome Italo

    Io ho partecipato(e, fortunatamente, non sono arrivato tra i 30
    finalisti: così possssiederò il 100% del copyright del mio brand);
    ma nelle regole c’era scritto che la scritta “Firenze”
    si deve leggere sia in orizzontale sia in verticale
    (tra i 30 finalisti nessuno ha creato una scritta che si legge in 2 sensi)…
    mi sembra di vedere alcune vittorie Juventine degli ultimi anni
    (spesso viziate da errori arbitrari);
    sinceramente penso che questa situazione è triste (e di degrado sociale), sopratutto,
    perchè l’attuale Sindaco di Firenze è anche il Presidente del consiglio
    (non eletto dai cittadini): la figura istituzionale che,
    in italia (al momento)ha più potere del Presidente della Repubblica…

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