ArtLab 13. Un laboratorio per l’arte

Una cinque giorni di percorsi dedicati alle politiche culturali. Come tutti gli anni, anche nel 2013 la Fondazione Fitzcarraldo di Torino propone una ricognizione su questi temi e fa il punto sullo stato dell’arte. A Lecce, dal 24 al 28 settembre, c’è Art Lab 13.

ArtLab

Innovazione, smart city, capitali europee della cultura. Sono questi alcuni fra i temi centrali dell’ottava edizione di Art Lab, promosso anche quest’anno a Lecce dalla piemontese Fondazione Fitzcarraldo. E che fa il punto sulle politiche culturali in corso, in un momento sempre più difficile per la ricognizione sul passato e l’apertura al futuro. In anni di confusione intorno al ruolo della cultura nella società, a volte intesa come ancella di altri settori (e perciò rinunciabile al primo vento sfavorevole), altre come business, in una visione spesso distorta che azzera del tutto la funzione istituzionale.
In questo panorama è utile mettere insieme le voci, aprire al confronto, capire in che direzione stiamo andando.  Ma cosa succederà “tecnicamente” a Lecce? Nelle parole di Ugo Bacchella, presidente della Fondazione Fitzcarraldo, Art Lab 2013ruota intorno a tre concetti cardine: territori, cultura e innovazione. Una triade dove la cultura è al centro perché risorsa che nutre e innova i territori, ma che al contempo necessita di essere rinnovata per essere sempre più sostenibile, partecipata, radicata e sempre più parte attiva di processi di sviluppo e di crescita economica. ‘Innovazione’ è intesa da diversi punti di vista: quella che interessa le forme gestione così come i modi per garantire sostenibilità a quei progetti che stanno sperimentando e realizzando innovazione culturale.
In questo framework si colloca ad esempio il percorso (previsto per il 25 settembre) che affianca all’innovazione il tema della sostenibilità, nel quale sono coinvolti Luca del Pozzolo, Emilio Becheri (Università di Firenze), Luigi Coclite (assessore eventi e turismo del Comune di Lecce), Stefania Mandurino (Puglia Promozione, Progetto Puglia Open Days 2013), Paolo Manfrini (Trentino Marketing), Claudio Martinelli (servizio attività culturali, Provincia Autonoma di Trento). Non a caso l’incontro concentra l’attenzione su luoghi che hanno fatto del turismo culturale croce e delizia, come Firenze, il Trentino e il Salento stesso, in una visione, continua Bacchella, “che non è fine a se stessa ma che si esplica sui territori e sulle persone che li abitano: per questo parleremo di come entrare in  dialogo con i pubblici fino a coinvolgerli nella progettazione di un evento, di come creare comunità intorno a un bene culturale, di teatro che porta l’arte a chi non normalmente non ne gode, sino alle politiche intelligenti di miglioramento della qualità dei servizi dei territori per residenti e turisti”.

ArtLab
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Continuano i lavori il 26 pomeriggio, che vedono al centro della scena le “nuove competenze e fabbisogni formativi per il management di imprese culturali e industrie  creative”. Il tema delle competenze, già fondamentale per la scorsa edizione di Art Lab, sempre più necessarie per lo sviluppo di un sistema culturale competitivo e consapevole, è l’oggetto di una serie nutrita di interventi, tra cui si segnalano quelli di Alessandro Hinna (Università di Tor Vergata), Luca Zan (Gioca di Bologna), Paolo della Sega (Università Cattolica), Salvatore Amura (IED). La plenaria, sempre nella stessa giornata, apre all’introduzione dei tre temi principali, attraversando gli stessi con le voci di chi rappresenta le istituzioni (Silvia Godelli, assessore Mediterraneo, Cultura, Turismo della Regione Puglia) e degli operatori culturali pugliesi (Airan Berg, Lecce 2019) e non solo (Catterina Seia, Susa Culture Project), ma anche di chi proviene dall’ambito internazionale (Roy van Dalm, Hogeschool Arnhem Nijmegen University of Applied Sciences).
Il 27 settembre si analizzano i casi studio di quelle realtà indipendenti che operano in svariati ambiti della cultura e che costituiscono nel nostro Paese una rara fonte di ricchezza per la proposta e la ricerca, in anni di siccità istituzionale. L’incontro promosso da Art Lab ne analizzerà identità e processi di sostenibilità attraverso le storie di spazi come il Museo Carlo Zauli di Faenza, Anna Spreafico, Esterni, Cascina Cuccagna, Milano, tra i casi più noti del momento, Fabrizio Casetti (Spazio Grisù, Ferrara), Andrea Bartoli e Florinda Saieva (Farm, Favara), Luigi Negro (Ammirato Cultural House, Lecce), Dario Carrera (The Hub, Roma), con introduzione e note a margine dall’Ex Fadda Officine del sapere, San Vito dei Normanni e dal CLAC di Palermo. L’intera giornata è inoltre dedicata alla annosa questione delle smart city  – tutti ne parlano, pochi ne chiariscono significato e funzione -, che Art Lab metterà a fuoco grazie alla partecipazione di amministratori, docenti universitari ed esperti, non ultimo Paolo Testa, dell’Osservatorio Nazionale ANCI Smart City. Ma si parlerà anche dei festival, tanto amati, tanto condannati, degli ambitissimi fondi strutturali europei nella programmazione 2014-2020, degli strumenti finanziari per lo sviluppo delle organizzazioni e delle imprese culturali. Non mancheranno le slot con le presentazioni di premi dedicati alla cultura, tra i più interessanti come iC della Fondazione Cariplo o CheFare di doppiozero, tra gli altri, né di progetti culturali quali Visioni Urbane, un progetto di residenze artistiche in Basilicata attraverso l’avvio di un nuovo sistema di accoglienza della rete regionale di Centri per la creatività, nell’ottica di un sud Italia sempre più competitivo e propositivo.

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E “per non concludere”, sabato 28 settembre si parla di Capitali Europee della Cultura, dopo la consegna in questi giorni per tutte del dossier di candidatura, con i sindaci e gli assessori che hanno creduto in questo progetto, in corsa adesso per la prima selezione.

Santa Nastro

http://artlab.fitzcarraldo.it/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.