Dal marciapiede alla passerella. 35 anni di Jean Paul Gaultier

Una retrospettiva “multimediale” itinerante celebra la carriera dell’enfant terrible. Giunge così al museo d’architettura di Stoccolma la mostra del fashion designer fra i più noti al mondo. Ed è il mondo di Gaultier a dominare la capitale svedese. Ma anche Roma: è infatti programmata per domenica la sfilata a Santo Spirito in Sassia.

The fashion world of Jean Paul Gaultier - veduta della mostra presso l'Arkitekturmuseet, Stoccolma 2013

Oltre 140 abiti, schizzi, costumi di scena, spezzoni di film, fotografie e video per celebrare i trentacinque anni di carriera di Jean Paul Gaultier (Arcueil, 1952). La mostra The fashion world of Jean Paul Gaultier. From the sidewalk to the catwalk, in corso a Stoccolma fino al 22 settembre, è qualcosa di più di una semplice retrospettiva dedicata all’enfant terrible della moda.
Si potrebbe parlare, infatti, di un “oggetto multimediale creativo”, come lo definisce lo stesso stilista. Provocatorio come le sue creazioni è l’allestimento delle opere. La sala d’ingresso è un susseguirsi di manichini parlanti che, schierati come un esercito, accolgono il visitatore. Fra di loro c’è lo stesso Gaultier che introduce gli spettatori alla mostra. Proiettati sul viso esanime di ciascun manichino, i video con le espressioni facciali di modelli in carne ed ossa. L’effetto è garantito. Accompagnati dal motto “nulla è stato scolpito sulla pietra nella moda, tutto dipende dai limiti della propria immaginazione”, si percorrono creazioni che sfidano, provocano e interrogano. In uno stile che miscela musica, arte e gay culture.

The fashion world of Jean Paul Gaultier - veduta della mostra presso l'Arkitekturmuseet, Stoccolma 2013
The fashion world of Jean Paul Gaultier – veduta della mostra presso l’Arkitekturmuseet, Stoccolma 2013

Questi trentacinque anni – dai primi Seventies a oggi –  ci scorrono davanti tutti insieme grazie all’esposizione curata da Thierry-Maxime Loriot e organizzata dal Museo di Belle Arti di Montréal in collaborazione con Maison Jean Paul Gaultier. Partita lo scorso anno proprio da Montréal, la mostra sta facendo il giro del mondo: dopo le tappe oltreoceano di Dallas e San Francisco, è approdata in Europa, prima a Madrid, poi a Rotterdam e adesso a Stoccolma.

Patrizia Capoccia

Stoccolma // fino al 22 settembre
The fashion world of Jean Paul Gaultier
a cura di Thierry-Maxime Loriot
ARKITEKTURMUSEET
Exercisplan and Slupskjulsplan, Skeppsholmen
+46 (0)8 58727000
[email protected]
www.arkdes.se

CONDIVIDI
Patrizia Capoccia
Patrizia Capoccia (Lecce, 1984) ha studiato all’Università del Salento dove ha conseguito la laurea specialistica in Scritture Giornalistiche e Multimedialità, dopo aver completato gli studi presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dello stesso ateneo. Lavora come redattrice al quotidiano ilpaesenuovo.it con una cura particolare per la sezione cultura e spettacoli. Si interessa in modo specifico alla scena musicale indie italiana attraverso le interviste ai protagonisti e i concerti. Appassionata di fotografia, frequenta corsi e partecipa a workshop. Il genere prediletto è il fotogiornalismo, oggetto, fra l’altro, della tesi di laurea specialistica. Nell’ultimo periodo si accosta anche alla fotografia di spettacolo documentando attraverso le immagini le esibizioni dal vivo in tutta la provincia leccese.