Torino e l’architettura

Architettura ed esplorazioni urbane protagoniste in città. A Torino, tra smart city e uno sguardo all’America Latina. Un festival di cinque giorni che parte lunedì 27 maggio.

Rappresentazione del tetto del Pav

Torino sta aspettando un appuntamento che è diventato ormai fisso: torna infatti quest’anno, per la terza edizione, il festival Architettura in Città, che vedrà il capoluogo piemontese e l’area metropolitana coinvolti in una cinque giorni dedicata all’architettura in tutte le sue forme.
L’edizione 2013 dell’evento si pone l’obiettivo fondamentale di far dialogare tra loro l’architettura e forme e linguaggi diversi ma affini quali arte, musica, fotografia, design, danza, letteratura e teatro, per comprendere come ognuno di noi viva quotidianamente l’architettura e lo spazio che lo circonda. Promosso dall’Ordine degli Architetti di Torino e dalla Fondazione OAT, vede coinvolti tra gli altri Camera di Commercio, Politecnico di Torino e Consiglio Nazionale degli Architetti.
Ricco il calendario di eventi, con oltre 75 iniziative che si svolgeranno dal 27 maggio al 1° giugno tra conferenze, mostre, laboratori, happening e concerti. Fulcro del festival le OGR – Officine Grandi Riparazioni, che ritrovano nuova vita dopo essere state sede delle mostre evento per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e location estiva modaiola della movida torinese. Il luogo prescelto non è un caso, in quanto l’intero complesso rappresenta il tema principale del festival, ovvero le esplorazioni urbane: riscoprire spazi spesso dimenticati delle nostre città consente di ridare nuova vita al patrimonio industriale e non dismesso, rendendo accessibili edifici generalmente chiusi al pubblico e coinvolgendo attivamente i cittadini.

Esplorando la città che cambia - photo Giorgio Tozzi
Esplorando la città che cambia – photo Giorgio Tozzi

Altro spunto di riflessione quello delle smart city, in concomitanza degli Smart City Days che si svolgeranno dal 24 maggio al 9 giugno. Spazio quindi a tematiche quali realizzazione di edifici sostenibili, riuso di aree spesso sottoutilizzate  -come tetti e coperture degli edifici – per ospitare nuovi spazi verdi e luoghi di incontro e progettazione e ricostruzione di zone colpite da calamità naturali, tema più che mai attuale nel panorama italiano (il 20 maggio ricorreva infatti il primo anniversario del terremoto in Emilia).
Per la prima volta il festival ospita una nazione oltreoceano, già presentata all’ultima Biennale di Architettura di Venezia, mettendo in mostra l’architettura in Argentina e i progettisti piemontesi coinvolti. La mostra Identidad en la diversidad. Architettura argentina vuole inoltre omaggiare Clorindo Testa, architetto argentino di origini italiane morto lo scorso 10 aprile e ideatore dell’allestimento proposto.
Le tematiche principali del festival sono rappresentate da singole mostre allestite all’interno delle OGR: per  il tema esplorazioni urbane Le Rovine Esposte. Urban Exploration e per il tema smart city la mostra Dal futurismo al futuro sostenibile che, insieme all’esposizione dedicata al Paese ospite, sarà visitabile nei weekend successivi fino al 23 giugno.

Spazio collettivo tra le coperture esistenti di Copenaghen. JDS Architects, Hedonistic Rooftop Penthouses, Copenaghen, 2011 (©JDS Architects)
Spazio collettivo tra le coperture esistenti di Copenaghen. JDS Architects, Hedonistic Rooftop Penthouses, Copenaghen, 2011 (©JDS Architects)

Si parte con l’inaugurazione lunedì 27 maggio alle ore 18 e molte mostre saranno visitabili oltre la durata del festival, che si chiuderà il 1° giugno alle ore 20 con la premiazione dei vincitori di Architetture Rivelate, premio-riconoscimento per la qualità architettonica e progettuale delle opere realizzate a Torino e provincia, giunto quest’anno alla decima edizione.

Elisabetta Biestro

architetturaincitta.oato.it

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.