Salone e Salone Off: libri e arte contemporanea a Torino

A latere del Salone del Libro di Torino, “Dall’idea al chiodo”. Un evento culturale, targato Luca Beatrice, che riunisce 10 musei e 13 gallerie in un programma coordinato con la fiera. E all’interno del Salone, una sessione psicoanalitica di Francesco Bonami e un work in progress degli street artist Sten & Lex. Dal 16 al 20 maggio al Lingotto Fiere.

Francesco Bonami con Alessandro Cattelan

Sconsigliato ai soggetti permalosi”. Il monito arriva da uno stand del Salone Internazionale del Libro 2013 di Torino, che quest’anno ha come motivo conduttore Creatività e cultura del progetto. Nella fattispecie, si tratta dello spazio Mondadori Electa dove, sabato 18 maggio alle ore 11, ci sarà Francesco Bonami a presentare il suo libro fresco di stampa, Mamma voglio fare l’artista. Istruzioni per evitare delusioni, un vademecum che intreccia serio e faceto, pragmatismo e gusto del paradosso, con la consapevolezza di chi osserva il sistema dell’arte “da dentro”. È d’obbligo andarci con uno spirito accomodante e senza troppe illusioni, perché Bonami coinvolgerà gli aspiranti artisti in una sorta di sessione psicoanalitica per sostenere o distruggere il loro sogno.
Una presentazione atipica per un libro, che mette già subito in chiaro cosa sarà questa edizione del Salone: un’analisi della creatività umana nelle sue declinazioni più fertili. Per l’architettura, ad esempio, è atteso per giovedì 16 maggio l’archistar polacco-americana Daniel Libeskind, il maestro del decostruttivismo che ha firmato alcune memorabili realizzazioni come il Museo Ebraico di Berlino e la riprogettazione di Ground Zero con la Freedom Tower. I suoi disegni sono esposti nei giorni del Salone in una mostra alla Galleria Ermanno Tedeschi. Un’altra esemplare esperienza creativa è quella di Michelangelo Pistoletto che, in occasione della grande personale che il Louvre gli dedica fino a settembre, si racconta ad Alain Elkann. Per il design è attesa una lectio magistralis di Philippe Daverio. Di moda discuteranno Maria Luisa Frisa, Franca Sozzani e la blogger Chiara Ferragni con il suo autorevole e seguitissimo blog The Blonde Salad. A completare il quadro, le esperienze del pittore Ugo Nespolo e del fotografo e critico musicale Guido Harari.

Sten&Lex all'opera
Sten&Lex all’opera

Al Salone 2013 sarà possibile anche veder nascere un’opera d’arte. Nel Padiglione 5, una delle pareti che conducono all’arena Bookstock ospita il work in progress di Sten & Lex, due fra i più interessanti artisti italiani di Street Art, che realizzeranno una grande opera su parete di 300×500 centimetri con la tecnica dello stencil poster.
Una consuetudine del Salone è poi quella di ospitare un Paese straniero, che per quest’anno è il Cile, per omaggiarne la cultura a quarant’anni dal colpo di stato di Pinochet e dalla morte di Pablo Neruda. Il tutto con vari appuntamenti anche nei quartieri di Torino, come il Nocturno Bolaño 2013, una notte con gli ospiti cileni a partire dalle ore 18 di venerdì 17 maggio, durante il quale un gruppo di pintores realizzerà collettivamente un grande murale a tema, sotto la guida dell’artista Eduardo Mono Carrasco, esule cileno in Italia dal 1974, in seguito all’espulsione decretata dalla giunta militare all’indomani del golpe. Al Salone debutta anche il format della Regione Ospite, con la Calabria che organizza numerosi appuntamenti sul territorio, fra cui la mostra del caravaggista calabrese Mattia Preti alla Reggia di Venaria, curata da Vittorio Sgarbi, che inaugura giovedì 16 maggio in contemporanea con il Salone e resta aperta per tutto il periodo estivo fino al 15 settembre 2013.
Come accennato poco sopra, c’è anche un Fuori Salone o Salone Off che, per la parte dedicata all’arte contemporanea, vede la curatela di Luca Beatrice del progetto Dall’idea al chiodo: dieci musei torinesi (Gam, Mao, Mauto, Miaao, Palazzo Madama, Castello di Rivoli, Museo Regionale di Scienze Naturali, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Spinola Banna) e tredici gallerie d’arte di Torino, appartenenti all’associazione Tag, che espongono nei giorni della kermesse le opere scelte per il programma ispirato alla creatività, in aree a ingresso libero. Ad esempio, la Fondazione Spinola Banna per l’Arte propone per la prima volta un progetto artistico fuori dai propri spazi, e in un luogo istituzionale come l’Accademia Albertina di Belle Arti: la mostra Alumni raccoglie le opere di alcuni degli artisti del territorio piemontese che hanno partecipato ai workshop organizzati dalla FSB dal 2005 al 2012 (Alis/Filliol, Caretto e Spagna, Diego Scroppo, Diego Tonus, Gian Andrea Poletta, Isola & Norzi, Ludovica Carbotta, Manuele Cerutti, Namsal Siedlecki, Renato Leotta, Roberto Fassone, Valentina Roselli e Valerio Berruti). Inoltre, giovedì 16, in concomitanza con la giornata inaugurale del Salone, musei e gallerie resteranno aperti fino alle 23. Ma perché dare al concept del Salone Off il titolo Dall’Idea al chiodo? “Relativo all’arte contemporanea, e soprattutto a quella concettuale”, spiega Beatrice, “il nome nasce dalla volontà di raccontare l’attività artistica dal suo stadio germinale, che un tempo sarebbe consistito nella tela, al momento della realizzazione.

Hilario Isola & Matteo Norzi - Collezione privata - backstage della mostra presso la GAM, Torino 2012
Hilario Isola & Matteo Norzi – Collezione privata – backstage della mostra presso la GAM, Torino 2012

Il calendario è fitto e qualcosa, per ovvi motivi, sfuggirà. Ma niente paura perché, durante i giorni dell’evento, le mostre saranno recensite di volta in volta sul Tumblr di Luca Beatrice. E naturalmente ci sarà anche Artribune.

Claudia Giraud

www.salonelibro.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).