Il mondo in una pagina

Nonostante l’avanzare dell’e-book e le immense potenzialità del digitale, il fascino della carta stampata resta immutato. Forme, materiali e odori dell’editoria tradizionale non smettono di stimolare l’immaginazione. Per tutti i bibliofili, una carrellata di accessori e gadget a tema.

Katana Bookend - prod. Just Mustard

LIBRO, DOLCE LIBRO
È una lampada ma anche un poggia-libro. In più, è a forma di casetta. Cosa volere di più? Questo delizioso oggetto si chiama Bookrest Lamp ed è progettato dalla Suck Uk, azienda inglese di design creativo. Per leggere con la luce giusta e non perdere mai il segno.
www.suck.uk.com

Katana Bookend - prod. Just Mustard
Katana Bookend – prod. Just Mustard

LE ARMI DELLA CULTURA
Di fermalibri divertenti ce ne sono molti in commercio, ma il Katana Bookend, prodotto da Just Mustard, è di sicuro il migliore. Allineate i vostri romanzi preferiti e fateli sembrare trafitti da una minacciosa e affilata spada giapponese. Consigliato ai fan di Tarantino.
www.justmustard.com

BookBook
BookBook

TOMI PORTATILI
Si chiama BookBook ed è una custodia protettiva per il vostro computer portatile fatta a forma di libro antico. L’esterno è rigido e foderato di pelle, l’interno invece è soffice, per attutire gli urti. Ogni esemplare viene realizzato a mano ed è diverso da tutti gli altri. Efficace anche come antifurto.
www.twelvesouth.com

Lincoln Kayiwa - Aakkoset
Lincoln Kayiwa – Aakkoset

ORDINE ALFABETICO
Pensato per essere allo stesso tempo un divisorio e uno scaffale portaoggetti, Aakkoset, mobile disegnato dal progettista finlandese Lincoln Kayiwa, è una proposta divertente per tutti gli ambienti. Per i maniaci dell’ordine (alfabetico).
www.kayiwa.fi

Lumio
Lumio

PAGINE ACCESE
Lumio
è una lampada a forma di libro che si accende quando è aperta e si spegne quando è chiusa. Portatile e funzionante a batteria (dura fino a otto ore consecutive), può anche essere appesa a mo’ di lampadario. Quando è chiusa, occupa lo spazio di un’agenda.
www.hellolumio.com

Secret Storage Books
Secret Storage Books

SEGRETI BIBLIOTECARI
Custodiscono segreti, oggetti preziosi o semplicemente ricordi da tenere al riparo da occhi indiscreti. Sono i Secret Storage Books, veri volumi scavati all’interno per nascondere quello che il mondo non deve vedere. Una tradizione antichissima, rinnovata da una piccola azienda canadese che può vantare quindici anni di attività.
www.secretstoragebooks.com

Jack Maxwell - Fully Booked Tent
Jack Maxwell – Fully Booked Tent

PROTETTI DALLA CONOSCENZA
Per i campeggiatori bibliofili c’è la Fully Booked Tent, divertente tenda da campeggio a forma di libro aperto. Disegnata dall’inglese Jack Maxwell, ospita due persone ed è prodotta con materiali di altissima qualità. Per leggere al riparo da qualsiasi condizione climatica.
www.fieldcandy.com

Anne Musing Design
Anne Musing Design

PETALI DI INCHIOSTRO
Florilegi di parole. Letteralmente. Questi romantici bouquet sono realizzati utilizzando pagine riciclate da vecchi libri: romanzi, poesie, manoscritti. Ideali per decorare la casa, ma anche per un bouquet nuziale alternativo. Sono fatti a mano e in vendita su Etsy.
www.etsy.com/shop/annemusingdesigns

Atypyk - Romeo & Julienne Cutting Board
Atypyk – Romeo & Julienne Cutting Board

RICETTE SHAKESPIRIANE
Dal genio dei designer parigini di Atypyk nasce la Romeo & Julienne Cutting Board, un divertente tagliere in legno a forma di libro. Un regalo ideale per gli amanti della letteratura classica e della buona cucina. Oltre che dei giochi di parole…
www.atypyk.com

Pietro Travaglini - Schiena
Pietro Travaglini – Schiena

LA SPINA DORSALE DEL SAPERE
Una libreria ispirata alle forme anatomiche. Si chiama Schiena ed è frutto dell’immaginazione del bolognese Pietro Travaglini. Flessibile, luminosa e adatta a ogni tipo di ambiente, questa piccola libreria è composta di sette elementi scorrevoli che possono essere posizionati in configurazioni sempre diverse.
www.pietrotravaglinidesign.com

Valentina Tanni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #12

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.