Cose appetitose

Tende da campeggio che sembrano cocomeri, ombrelli a forma di lattuga, sciarpe fantasia bacon. La gara è a chi produce l’oggetto più realistico, assurdo e… appetitoso. Portereste a letto un cuscino a forma di prosciutto? Da oggi si può.

Vegetabrella

OMBRELLO VEGETALE
Si chiama Vegetabrella e, neanche a dirlo, viene dal Giappone, prodotto e distribuito dalla Tokyo Noble. Un ombrello da borsetta che da aperto non spicca per originalità, ma quando è chiuso somiglia in tutto e per tutto a un verdissimo cespo di lattuga.
www.tokyo-noble.com

Knitted Turkey Hat
Knitted Turkey Hat

POLLI PER LA TESTA
Gli americani lo propongono come cappello perfetto per il giorno del Ringraziamento, tradizionalmente festeggiato con un tacchino gigante. Ma questo Knitted Turkey Hat può adattarsi anche all’italianissimo pranzo domenicale. Occhio agli abbinamenti, però, il vostro outfit potrebbe diventare indigesto.
www.fredflare.com

 

What a Melon
What a Melon

CAMPEGGIO FRUTTATO
Il look estivo di questa tenda da campeggio sta conquistando tantissimi viaggiatori, nonostante il prezzo non proprio popolare (più di 600 dollari). Disegnata e prodotta dall’azienda specializzata inglese Fieldcandy, la tenda What a Melon somiglia a una gigantesca fetta di cocomero.
www.fieldcandy.com

Jamón ibérico
Jamón ibérico

PROSCIUTTO DA SALOTTO
Se amate così tanto il prosciutto che arrivereste a portarvelo… a letto, questo cuscino è fatto apposta per voi. Ricalcato su un vero jamón ibérico, nella forma e nelle dimensioni, è il regalo ideale per ogni gastrofanatico. Nelle specifiche si precisa: “Non ingrassa e non aumenta il colesterolo”.
www.curiosite.es

Fou-Lard
Fou-Lard

LARDO CHIC
Si chiama Fou-Lard, questa bizzarra sciarpa a forma di fettina di bacon. Ideata dalla designer svizzera Natalie Lauder, è stampata digitalmente su seta e rifinita a mano dall’artista. Per gli amanti della pancetta, di cui il web pullula letteralmente, è un accessorio irresistibile.
www.natalieluder.ch

Ashtanur
Ashtanur

PANE E PENNARELLI
Ashtanur è il nome con cui viene chiamato in loco il pane tipico di Gerusalemme. Una coppia di designer israeliani ha pensato di utilizzarne la popolare forma per creare uno strano astuccio. Realizzato interamente in cotone e con chiusura a strappo, è in vendita su Etsy.
www.etsy.com/shop/Abuyoyo

Scoop
Scoop

NON CHIUDETE QUELLA PORTA
Non c’è niente di più triste di un cono gelato che cade a terra a testa in giù. Magari appena comprato. Per esorcizzare questa triste possibilità, la Fred & Friends ha prodotto Scoop, un fermaporta in plastica a forma di cono spiaccicato.
www.neatoshop.com

Avocado Backpack
Avocado Backpack

IL VERDE SULLE SPALLE
Prodotto dagli americani di Avery Studio, l’Avocado Backpack è uno zainetto in pelle fatto a forma di avocado. Fedele nella riproduzione del frutto esotico, è realizzato con tre diversi tipi di pelle colorata e abbonda di tasche e taschine per organizzare al meglio le vostre cose.
www.etsy.com/shop/AveryStudio

 

Le Sandwich Kit
Le Sandwich Kit

PANINI PRO
Le Sandwich Kit, realizzato dal mitico brand francese Opinel in collaborazione con Fricote, è una scatola che contiene l’attrezzatura per confezionare (e mangiare) un ottimo sandwich. Tre coltelli, per tagliare, spalmare e “tartinare”, e un grande tovagliolo a quadretti. Per fare panini professional anche in viaggio.
www.colette.fr

Cupcake
Cupcake

MODA ZUCCHEROSA
I cupcakes, dolcetti americani piccoli e fantasiosi, sono ormai un vero e proprio trend culinario. Amati da grandi e piccini, sono il simbolo della fantasia nella decorazione dei dolci. La follia, però, è disegnare un vestito che sembra un cupcake. Non ci credete? Eccolo qua…
www.urbanoutfitters.com

Valentina Tanni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #11

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.