I Saloni 2012: la fiera si anima

Rho, Fiera Milano. Alla 51esima edizione, il Salone del Mobile e i suoi satelliti danno i numeri. In 209mila mq espositivi, oltre 300mila visitatori possono vedere in esposizione: mobili, complementi d’arredo, cucine, bagni e gli attesissimi prototipi degli under 35. Con oltre 2.500 espositori selezionati.

Salone del Mobile 2011 - lo stand Kartell - photo Luciano Pascali

Nonostante le congiunture del mercato, nel 2012 il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite sono affiancati da EuroCucina / Salone Internazionale dei Mobili per Cucina. Quest’ultima manifestazione, dedicata agli oggetti che contribuiscono a rendere il rito del cibo e della convivialità una variabile dipendente dall’estetica e dalla tecnologia, occupa quattro padiglioni (9, 11, 13 e 15). 130 partecipanti e 27mila mq che includono 9.200 mq stanziati per FTK (Technology For the Kitchen), rassegna dedicata a elettrodomestici d’avanguardia.
In corrispondenza, esattamente di fronte, nei padiglioni 22 e 24 è collocata la Biennale del Bagno che, oltre a prodotti naturali per il complemento di design, mostrano un’ampia area wellness aperta a tutti. Come l’anno scorso, il settore Moderno è situato in un unico edificio, nei padiglioni 14 e 18, direttamente in contiguità con i padiglioni del settore Classico e Design.

Salone del Mobile 2011 - photo Luciano Pascali

Il viaggio tematico del SaloneSatellite propone di esplorare gli oggetti all’insegna di Design >–<Technology. Alla sua 15esima edizione, sempre a caccia di promettenti designer internazionali, il Satellite mette in risalto i creatori più talentuosi, facendo da contrappunto al Premio SaloneSatellite che premia, invece, i tre prodotti migliori attinenti alle merceologie della cucina e del bagno per ciascuno dei due settori rappresentati.
Ma è all’insegna del Design<->Technology che si sviluppano le 15 interpretazioni di: Massimiliano Adami, Azumi, Alessandra Baldereschi, Big Game, Diego Grandi, Tobias Fraenzel, Staffan Holm, Satyendra Pakhalé, Donata Paruccini, Postfossil, Studio Adriano, Studio Juju, Sebastian Wrong, Nika Zupanc, Cromatina Design. Si ricorda che quest’anno, hanno fatto parte del comitato di selezione dei 15 partecipanti anche James Irvine,  Beppe Finessi e Marva Griffin. Ai selezionati, per rendere l’ambito dell’allestimento un volano internazionale, si affiancano 17 scuole di design, di cui alla loro prima volta al SaloneSatellite: l’American University of Sharjah, Emirati Arabi; Centro de Investigaciones de Diseño Industrial, Messico; Enaip-CSF, Italia; Hanseo University, Corea; Istituto Europeo di Design, Spagna; Kanazawa College of Art, Giappone; New York Institute of Technology, Stati Uniti; PUC-Pontificia Universidade do Rio de Janeiro, Brasile; Ss. Cyril and Methodius University, Macedonia; Technical School Wood Art, Serbia; Universidad Piloto de Colombia, Colombia; Hochschule Darmstadt, Germania; University of Cambridge, Gran Bretagna.

Salone del Mobile 2011 - photo Luciano Pascali

Da sempre anticipatori di tendenze e attenti all’innovazione e alla tecnologia”, ha dichiarato il presidente di Cosmit Carlo Guglielmi, “i Saloni 2012 non possono non confrontarsi con i linguaggi contemporanei di comunicazione”. È per questo che, grazie a BrexLab, agenzia del gruppo RBA specializzata nella comunicazione digitale, agli operatori, alla stampa e al pubblico vengono offerte informazioni sull’andamento degli eventi in tempo reale grazie a piattaforme web quali Facebook, Twitter, Flickr, Blog, YouTube e Linkedin.
In città, I Saloni 2012 toccano il mondo del Teatro dell’Arte della Triennale di Milano mettendo in scena Design Dance, dove gli oggetti si fanno attori e narratori, raccontando le emozioni che li hanno fatti nascere.  La Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana, durante la sei giorni, ospita l’installazione librocielo di Attilio Stocchi, un’installazione multimediale omaggio al cuore romano della città, attraverso le voci di alcuni libri antichi.

Ginevra Bria

www.cosmit.it

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #6 – speciale Salone del Mobile 2012

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.