Settimana bianca sull’Atlante

Neve, freddo, altitudine (quattromila e oltre, per capirci). Siamo in Marocco, anche se non parrebbe. E mentre impazza a Marrakesh la Biennale, sull’Atlante un artista italiano invita tutti a una festa berbera.

La sede del Museo diffuso e delle residenze d'artista Kasbah du Tubkal a Imlil

Pensare all’Africa in termini di neve e ghiaccio può sembrare eccentrico, ma i contrasti di un territorio come il Marocco sono in grado di ribaltare il modo di immaginare questo Paese”, afferma Angelo Bellobono. Sempre in transito tra Roma e New York, è da qualche mese presente in Marocco, dove ha concepito Atla(s)now, una piattaforma creativa e formativa in cui l’arte e lo sci sono utilizzati come mezzo di sviluppo e condivisione sociale.
Sulle montagne di Imlil, nella Kasbah du Tubkal, ha creato un centro di residenze per artisti al fine di attivare corsi di formazione per maestri di sci e club per bambini. Il progetto Atla(s)now è stato inserito nel programma di studio dell’Ecole supérieure des arts visuels de Marrakech ed è stato scelto tra i progetti paralleli ufficiali della Biennale di Marrakech; si svilupperà successivamente con ulteriori iniziative che vedranno l’artista affiancato dal curatore Alessandro Facente. Durante la Biennale il progetto è visitabile come display espositivo all’ESAV, a Dar Toubkal e negli spazi della Maison des Associations d’Imlil.

Workshop con i bambini a Imlil

‘Atla(s)now’”, precisa Bellobono, “nasce come conseguenza della mia ricerca, legata ai cambiamenti geopolitici del pianeta (migrazioni, identità, dislocazioni). Il ghiaccio come elemento di esperienza personale (sono maestro e allenatore di sci, nonché freerider professionista) e come archivio del pianeta, un archivio che mescola i suoi dati alla rinfusa spiazzando le nostre fragili certezze, come la nevicata di Roma. ‘Afrika(n)ice’ è il titolo del progetto fatto l’anno scorso alla galleria Wunderkammern di Roma e ‘Atla(s)now’ ne è il sequel. Le opere realizzate in residenza nelle case dei berberi (foto, disegni, dipinti, sculture) costruiscono un percorso per un trekking del contemporaneo concepito in condivisione con la popolazione attraverso un processo formativo”.
Il progetto atla(s)now è stato reso possibile grazie ad Aniko Boelher, che ne ha prodotto e coordinato tutta la fase iniziale e – in qualità di presidente di Morocco Experience and Project e coordinatrice sul territorio di Mountain propre, Summit Foundation, Education for all ed Ecole supérieure des arts visuel de Marrakech – ha permesso di ottenere la location sede del programma di residenze già.

Lorenza Pignatti

Imlil // 28 marzo 2012, ore 10-17
DAR TOUBKAL
KASBAH DU TOUBKAL
www.atlasnowproject.com

  • Sempre molto interessante il lavoro di Angelo, anzi, sempre più interessante !!!