NYC. Ovvero l’Armory Arts Week 2012

New York City, 6-11 marzo 2012. L’arte anima la Grande Mela. Da undici anni, nel mese di marzo, l’Armory Show diventa il volano attorno al quale prendono avvio contemporaneamente: mostre, eventi, istituzioni pubbliche e private, studio visit e fiere dell’arte parallele.

The Armory Show 2011

A New York sono attesi oltre 52mila visitatori, di cui 11mila stranieri. Per coordinare gli eventi organizzati nella settimana dell’Armory Show, nel 2009 è nata l’Armory Arts Week. Piattaforma informativa e guida di orientamento nell’universo-arte in città, l’Armory Arts Week mappa le diverse aree di New York, ne raccoglie gli eventi più significativi e mette in luce le comunità artistiche a latere.
Come durante le scorse edizioni, verranno organizzati tour nei cinque maggiori distretti dell’arte e distribuite oltre 40mila brochure. Mappe dedicate ai programmi di inaugurazioni e agli appuntamenti, scanditi per zone e giorni della settimana.
Martedì 6 marzo, sotto la voce Uptown & Museum Mile, fra le molte opportunità, sarà possibile partecipare al riservatissimo (e costosissimo) galà di apertura dell’Art Show organizzato dalla Art Dealers Association of America; compiere una speciale visita guidata alle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea presso il Metropolitan Museum e vedere in azione la macchina delle tempeste installata da Michael Sailstorfer sulla 5th Avenue, all’altezza della sessantesima.

The Armory Show 2011

Mercoledì 7 marzo il MoMA ospita la serata di preview dell’Armory Show. Seppure a scopo benefico, i biglietti saranno in vendita a partire da 5.000 dollari per l’anteprima del mattino, mentre per l’afterparty e per il vernissage alla fiera saranno 100 i dollari necessari. Nel pomeriggio apre Scope mentre tutta la giornata è segnata dalle aste chez Christie’s
Giovedì 8 marzo apriranno i battenti non solo l’Armory Show, ma anche gli stand di Volta NY, Fountain, Indipendent (ma attenzione torna per la seconda volta la parodia Dependent). L’Armory,  sita all’altezza della 55esima strada, sarà ancora una volta divisa tra Pier94 e Pier92, con gallerie che espongono contemporaneo e moderno. Le novità di quest’anno riguardano non solo una nuova media lounge e leggere variazioni architettoniche, ma anche lo spazio dell’Armory Focus, incentrato sui Paesi nordici, sezione curata dal direttore della Kunsthall di Malmö. Poco distante, Volta, dall’11esimo piano d’altezza, riunirà 80 gallerie e, come l’Armory Show, terrà un focus sui Paesi nordici, ospitando sei gallerie scandinave. Inoltre, più di 30 istituzioni aggiungeranno i loro stand accanto a quelli delle gallerie private, per mostrare il lato istituzionale dell’arte made in Usa.

Volta NY 2011

Il giovedì sarà dedicato anche al Bronx Day & SoHo Night e sarà possibile compiere, fra gli altri, diversi studio visit e accedere alla mostra Juan Downey: The Architect Invisible presso il Bronx Museum of Arts. Inoltre, a partire dalle 20, si potrà partecipare all’inaugurazione del monumento di Pruitt ad Andy Warhol, alla festa della Phaidon e al party della prima edizione della Spring/break Art Show. Senza tralasciare Walter De Maria al DIA, ovviamente. Aste? Certo. Oggi è il giorno di Phillips. E ci sono anche un sacco di giovinastri al primo incanto.
Venerdì 9 marzo, con il Long Island City Night, in questa area di New York è consigliato raggiungere l’installazione della Murray (realizzata grazie all’MTA), nonché fare un salto al PS1 (per visitare mostre di Darren Bader, Henry Taylor, Surasi Kusolwong, Chim Pom e Clifford Owens). Imperdibili, inoltre, gli eventi di celebrazione per l’artista rumeno Mircea Cantor al Museum of Moving Image. Curiosità in esclusiva? Alle 6 p.m. su Broom street Sarah Corona, a lungo collaboratrice della Galleria Astuni di Bologna, apre la sua prima galleria temporanea, chiamata Sarah Crown.

The Armory Show 2011

Sabato 10 marzo, l’agenda del Chelsea Day & Brooklyn Night prevede l’invito all’High Line Open Studios e all’Open House della Elizabeth Foundation for the Arts. Durante la notte l’associazione non profit ArtBridge trasformerà le superfici urbane sottoutilizzate in tela per il lavoro di artisti emergenti, nella grande mostra all’aperto dal titolo Works in Progress. Infine la United Photo Industries presenta la mostra di Rahi Rezvani, Unseen.
Domenica 11 marzo, l’area del Lower East Side / Downtown offrirà non solo il tour delle gallerie, dalle 11 della mattina fino alle 15, ma anche l’inaugurazione della mostra The Ungovernables al New Museum, la seconda edizione della New Museum Triennial. Da ricordare anche il brunch con Miha Strukelj, al 139 di Eldridge Street. Infine, a chiunque attraversasse la città durante questi giorni densissimi, si consiglia di prestare attenzione a mostre e a installazioni allestite non solo nei parchi, ma anche in tutte le aree verdi della città. Quasi dimenticavamo: c’è la Biennale del Whitney, mica ve la vorrete perdere!

Ginevra Bria

www.armoryartsweek.com

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.