Un inverno bestiale

Come donare carattere e vitalità agli oggetti inanimati? Ispirandosi al mondo animale. Artisti e designer portano lo zoo a casa vostra, popolandola di squali, orsi e trichechi. Una piccola guida ai più bizzarri, originali ed esclusivi oggetti “bestiali” del momento.

Colazione con lo squalo

COLAZIONE CON LO SQUALO
A prima vista sembra una normale tazza di porcellana bianca. Sul fondo però, ben nascosto dalla bevanda di turno, c’è un minaccioso squalo dalle fauci spalancate, pronto ad affiorare dopo pochi sorsi per spaventare il compagno di colazione di turno. Pronti a movimentare il risveglio dei vostri amici?
www.mcphee.com

La carica del maiale

LA CARICA DEL MAIALE
Computer, tablet, cellulari, macchine fotografiche. Siamo circondati da tecnologie portatili che vanno quotidianamente ricaricate. Se non sapete mai dove attaccarle e siete stanchi di disseminarle per le prese di casa, Svintus, il maialino disegnato da Art Lebedev, è una soluzione comoda e divertente. E si può tenere in bella vista.
www.artlebedev.com

Poltrona spiaggiata

POLTRONE SPIAGGIATE
Il designer spagnolo Maximo Riera ha una vera passione per gli animali, tanto da dedicargli un’intera collezione. La sua Animal Chair Collection comprende sedie a forma di piovra, rinoceronte e tricheco, ma sono in arrivo anche leoni, balene e scarafaggi. Tutti rigorosamente in pelle nera. Quando la poltrona si fa scultura.
www.maximoriera.com

Peluche psichiarici

PELUCHE PSICHIATRICI
L’idea è venuta a Martin Kittsteiner, 37enne di Amburgo, mentre scherzava sulla passione della sua fidanzata per i peluche. E se anche quei soffici animaletti soffrissero di problemi psichici? Allora ecco Kroko, il coccodrillo che ha paura dell’acqua, Dub, la tartaruga depressa, e Dolly, la pecora che si crede un lupo.
www.parapluesch.com

Biscottiera d'artista

BISCOTTIERA D’ARTISTA
Mamma orsa con due simpatici figlioletti. Sotto il suo capoccione, però, c’è spazio per una montagna di biscotti. È Mama Bear Cookie Jar, scultura porta-dolcetti firmata Tom Otterness. È in vendita su Cerealart, webshop dedicato ai multipli d’artista, e arriva a casa con una confezione disegnata ad hoc.
www.cerealart.com

Anatomia fai da te

ANATOMIA FAI DA TE
Lei si chiama Emily Stoneking, è americana e ha due passioni: il lavoro a maglia e la biologia. Per quanto possano sembrare mondi lontani, Emily ha trovato il modo di farli incontrare. Sul suo negozio Etsy (aKNITonmy) sono in vendita dei kit per realizzare rane, topi e altri animali. Rigorosamente dissezionati.
www.etsy.com

Trofei domestici

TROFEI DOMESTICI
La caccia vi fa orrore, ma non disdegnate i trofei? Le opere di Rachel Denny potrebbero fare per voi. Domestic trophies, la sua nuova serie di sculture, include teste di cervi e cerbiatti rigorosamente finte e foderate di soffice e colorata maglieria. Tutti i trofei sono fatti a mano e in edizione unica.
www.racheldenny.com

Cervelli saltellanti

CERVELLI SALTELLANTI
Jumping Brain, frankesteiniana fusione di una rana con un cervello umano, è il marchio di fabbrica di Emilio Garcia, famoso illustratore e designer di vynil toys. Il cervello saltellante, disponibile in tantissime versioni e infinite colorazioni, è ormai un gadget di culto. E un regalo perfetto per creativi instancabili.
www.jumpingbrain.org

A pesci in faccia

A PESCI IN FACCIA
C’è qualcuno che vorreste simpaticamente “prendere a pesci in faccia”? Il giapponese Mutsusumi Kozasa ha disegnato l’accessorio ideale. La sua serie di cuscini Bara Bara fishery è composta da sei divertenti pesciolini già puliti e pronti per essere lanciati. O ironicamente appoggiati sul divano del vostro amico pescatore.
www.spoon-tamago.com

La seconda vita dei soprammobili

LA SECONDA VITA DEI SOPRAMMOBILI
Eleanor Bolton è un’artista e designer inglese. I suoi oggetti (gioielli, accessori e soprammobili) sono frutto di un’operazione di “riciclo creativo”. La serie Cats & Dogs, ad esempio, è stata realizzata smontando e riassemblando piccoli animali in porcellana. Che diventano così insoliti bracciali, portachiavi e collane.
www.eleanorbolton.com

Valentina Tanni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #3

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.
  • virginia

    la cosa e’ interessante.

    soo collezionista con possibilita’ di inserire alcuni oggetti presso una imortante ditta toscana.

    Poso saperne di piu’?
    grazie

    v

  • barbara

    una ricerca interessante e dettagliata con tutti i link per poter approfondire gli “animali” che più interessano. Brava! Il design è sempre poco trattato in generale per cui ben vengano articoli come questi.

  • Ciao Virginia, manda una mail a [email protected] alla mia attenzione specificando le info che ti servono e cercherò di aiutarti.

    Per Barbara: trovi la rubrica anche su tutti i numeri del nostro magazine cartaceo. E grazie!