Madrid e Arco: strategie anticrisi

Per questa settimana Madrid si trasforma nella capitale dell’arte contemporanea mondiale. Lo conferma la presenza di quattro fiere internazionali, per un totale di oltre 400 gallerie da tutto il mondo. E poi 130 mostre temporanee distribuite fra 36 musei, fondazioni e sale espositive. Dulcis in fundo, numerosissime attività per la strade della città, patrocinate dal comune e dalla società della metropolitana.

ARCO 2012 - Montaggio - work on view - courtesy Ifema Feria-Madrid

Le fiere Just Mad (2009), Art Madrid (2008), Flecha (1994) e ARCO (1981) sono quattro eventi chiave che da alcuni anni coinvolgono puntualmente numerose istituzioni pubbliche e private nell’organizzazione di quello che è diventato un appuntamento imprescindibile per il calendario dell’arte contemporanea in Spagna.
Just Mad, la giovane fiera dedicata all’arte emergente, sceglie per quest’anno una location a cinque stelle, il nuovissimo Hotel Silken Puerta America mecca dei designlovers, mentre Art Madrid – che si distingue per l’abbondante presenza di gallerie nazionali – ritorna al Padiglione di Cristallo della fiera Casa de Campo. L’appuntamento con Flecha, la più democratica e commerciale di queste fiere, è invece al Centro Commerciale Arturo Soria Plaza.
Insomma a Madrid, ce ne sarà davvero per tutti i gusti, ma l’intenso panorama di eventi deve tutto alla risolutezza di ARCO Madrid, una fiera d’arte stabile, eppure aperta al cambiamento, che ha celebrato l’anno scorso il suo 30esimo anniversario sulla scena dell’arte contemporanea internazionale. Anche per quest’anno la veterana delle fiere spagnole torna in scena dal 15 al 19 febbraio con grandi novità. Con Carlos Urroz alla direzione per il secondo anno, la fiera conferma le formule di rinnovamento che avevano già caratterizzato la passata edizione. Si riafferma una fiera dal formato “ridotto”: meno padiglioni e meno gallerie, secondo una strategia anti-crisi che punta verso una ARCO più piccola, ma di maggiore qualità e con più sorprese.

Programma generale work on view - courtesy Ifema-Feria Madrid

Un totale di 158 gallerie provenienti da 30 Paesi del mondo parteciperanno al Programma Generale, mentre altre 68 parteciperanno ai programmi diretti da curatori specializzati. Tra le presenze italiane sono attese Cardi Black Box (Milano), Enrico Astuni (Bologna), Torbandena (Trieste), Jerome Zodo (Milano), Gentili (Prato), Monitor (Roma), Norma Mangione (Torino), Prometeo (Milano) e ProjectB (Milano).
Anche quest’anno ARCO punta su solide relazioni internazionali, che nel percorso della fiera si trasformano in itinerari didattici di ampio spessore. Quest’anno spicca una collaborazione speciale con la Fondazione Mondrian e l’Ambasciata dei Paesi Bassi in Spagna, che hanno curato il programma Focus Paesi Passi. Il nuovo programma Solo Project si concentra su un importante ruolo che ARCO ha sempre avuto, ovvero quello di luogo di scambio e di confronto privilegiato tra Latino-America ed Europa. Tra i nuovi programmi annunciati, Solo Object, opere di grande formato che – giocando con le loro enormi dimensioni – usciranno dagli stand delle gallerie per andare a trovar posto lungo il percorso dei visitatori. Una nuova proposta per la didattica dell’arte contemporanea ha portato alla creazione di uno spazio tutto dedicato ai bambini, l’iniziativa ARCO Kids.

ARCO Madrid 2011 - courtesy Ifema-Feria Madrid

Fin qui tutte iniziative non eccessivamente strutturali, ma Artistas Destacados è forse la più grande novità, una tattica che guarda al mercato e punta a rafforzare la visibilità dell’operato di ARCO nel tempo, incentivando i galleristi a mettere in evidenza uno solo dei loro artisti. L’idea è in primo luogo quella mettere alla portata dei critici e dei collezionisti “gli artisti scelti” grazie a una presentazione speciale che ARCO gli riserverà durante la fiera e un catalogo ad hoc. L’Italia partecipa al programma Artistas Destacados con tre artisti provenienti da generazioni e traiettorie artistiche molto differenti: Luciano Fabro (Galleria Micheline Szwajcer, Anversa), Federico Solmi (Jerome Zodo, Milano) e Rosa Barba (Carlier|Gebauer, Berlino).

Enrichetta Cardinale Ciccotti

Madrid // 15-19 febbraio 2012
ARCO Feria Internacional de Arte Contemporáneo
IFEMA FERIA

Parque Juan Carlos I – padiglioni 8 e 10
www.ifema.es/ferias/arco
Flecha Feria de Arte Contemporáneo
CENTRO COMERCIAL ARTURO SORIA PLAZA

Calle de Arturo Soria 126
www.flecha.es
Art Madrid Fair
AVENIDA PORTUGAL

Avenida Portugal s/n
www.art-madrid.com
Just Madrid Fair
HOTEL SILKEN PUERTA AMÉRICA

Avenida América 41
www.justmad.es


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Enrichetta Cardinale Ciccotti
Enrichetta Cardinale Ciccotti (Napoli 1986, vive a Barcellona). Storica dell’arte, generazione erasmus. Per evitare la tanta agoniata sindrome post-erasmus ha fatto una serie di giri, ma dall'estero non è più tornata. Dopo le ricerche per tesi a Monaco di Baviera si è trasferita a Barcellona per studiare exhibition design. In Spagna ha collaborato per la galleria masART, la fiera d’arte contemporanea SWAB e l’Istituto di Cultura Italiana. Si occupa di stampa internazionale, contenuti web e social media per eventi culturali e portali. Collabora per il Sónar Advanced Music and New Media Art Festival. Scrive per Artribune dal 2012.
  • Angelov

    Giovani artisti australiani si riuniscono ed organizzano Mostre a costo bassissimo. Contattano Agenzie Immobiliari o proprietari di negozi in vendita o in affitto, proponendo di affittare lo spazio per un periodo molto limitato (quello appunto di una Mostra), e si accordano sul pagamento, che il proprietario o l’Agenzia è ben felice di intascare, in quanto quegli spazi rimangono vuoti in attesa del nuovo proprietario, anche per lunghi periodi. Questo modo d’operare permette anche ad artisti Graffitari di vedere per la prima volta i propri lavori, trasposti su tela o gestiti in modo da non danneggiare la “Galleria”, in uno spazio privato e legale e di sentirsi liberi dagli usuali legacci dell’Artworld. Sine pecunia ingegno magnus.