Una fondazione tra arte e jazz. A Roma

Gli appassionati d’arte la conoscono per la rassegna romana “Temporaneo”, giunta quest’anno alla seconda edizione. Gli appassionati di musica la conoscono per l’impegno nei confronti del jazz, con festival e iniziative continue. Parliamo della IMF Foundation. Che ora ha inaugurato una mostra all’Auditorium di Renzo Piano.

Arturo Carmassi - New Orleans jazz band - 1994

Nasce nel solco della contaminazione fra arte e musica l’ultima creatura promossa da IMF Foundation. Si tratta di Ispirazione Creativa. Artisti Italiani per il Jazz, curata da Anna Cestelli Guidi e Mario Ciampà, presidente della fondazione stessa: una mostra che ha il fine di creare un clima multisensoriale, dove l’arte possa finalmente incontrare la musica. Protagonisti Arturo Carmassi, Nicola De Maria, Piero Dorazio, Pablo Echaurren, Gastone Novelli, Renato Mambor e Mimmo Rotella, allineati per mettere in luce il rapporto esclusivo tra la musica Jazz e l’arte italiana, con l’idea di superare una visione astratta, più scontata, e aprendosi invece all’espressione più astratta ed emozionale.

LE ORIGINI
Ma l’origine, la scintilla da cui nasce la volontà e lo spirito combattivo di questa fondazione, costituita nel 2006, scaturisce – più che dalla musica – dalla collaudata passione di Mario Ciampà verso l’architettura. La sua fondazione inizia il percorso raccogliendo l’eredità del Festival Jazz International, evento con alle spalle una trentennale esperienza nel campo dell’ideazione e della cura di manifestazioni nel campo della musica e dell’arte,  divenuto negli anni un punto di riferimento nel panorama internazionale, grazie anche alla collaborazione di enti e istituzioni culturali tra i più prestigiosi in Italia e all’estero (primo fra tutti la Fondazione Musica per Roma, che con IMF ha coprodotto festival e mostre, per la maggior parte allestite presso l’Auditorium Parco della Musica). Strategica la sinergia con la musica, alla base del successo del Roma Jazz Festival, la più importante manifestazione di jazz della Capitale.

Gastone Novelli - Miles Davis - 1961

Per Ciampà la contaminazione fra le arti ha sempre avuto un peso risolutivo, il filo conduttore di molte iniziative passate, come l’Esposizione Universale del Jazz, nel 2004 a Genova,  mostra di grafica e arte sul jazz, con manifesti di Mambor, Nespolo, Kostabi, Echaurren, e Crepax e il jazz, nel 2005 all’Auditorium Arte, dedicata al rapporto tra Crepax e il suo amore per la musica jazz.

NELL’ARTE CONTEMPORANEA CON NOMAS
A tutto ciò si è aggiunto, dall’anno scorso e con un ottimo riscontro, l’incontro con l’arte contemporanea, sviluppato attraverso il progetto Temporaneo, rassegna che intende creare interruzioni (concettualmente interattive) nel tessuto urbano attraverso opere di giovani artisti internazionali esposte in importanti luoghi pubblici di Roma, in cui sono stati effettuati recuperi industriali o nuove stratificazioni architettoniche.

Mimmo Rotella - Il jazz - 1956 attr. - courtesy Frittelli Arte Contemporane, Firenze

A guidare il progetto è Elisabetta Pisu, che in entrambe le edizioni ha efficacemente lavorato in collaborazione con la Nomas Foundation. “‘Temporaneo’ – che quest’anno ha coinvolto Giorgio Andreotta Calò, Flavio Favelli, Claire Fontaine, Petrit Halilaj e Hans Schabus – nella sua complessità sta prendendo una strada autonoma”, racconta Elisabetta Pisu. “Non è un lavoro semplice, sia per la natura dei luoghi che per l’interazione con le istituzioni cittadine, ma la sinergia con la Nomas Fondation ha funzionato bene e i risultati soddisfacenti di questi due anni ci incoraggiano a  proseguire ed a cominciare a lavorare per la futura edizione”.

Claudia Colasanti

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Roma // fino al 27 novembre 2011
Ispirazione Creativa
a c
ura di Anna Cestelli Guidi e Mario Ciampà
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Viale De Coubertin 30

06 90207045
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www.imffoundation.it