Sguardi d’Oriente a Lucca

Riparte il Lucca Photo Fest, festival internazionale di fotografia e videoarte. Giunto alla settima edizione, si tiene a Lucca da domani all’11 dicembre. Con quattro mostre che proseguiranno fino al 29 gennaio.

Li Wei - Beyond Gravity

Il tema del Lucca Photo Fest 2011 è Sguardi d’Oriente – Looking East ed è nato, racconta ad Artribune il direttore creativo e ideatore del festival Enrico Stefanelli, “dal desiderio di esplorare una civiltà lontana, misteriosa e magica come quella orientale”. Ha deciso di farlo attraverso un duplice punto di vista: quello dei fotografi occidentali e quello dei fotografi orientali. Il festival non pretende di essere una rassegna esaustiva su una realtà così complessa, piuttosto uno “sguardo” appunto, che lasci immaginare dell’Oriente le infinite declinazioni.
Il programma è molto ricco: 17 mostre, di cui alcune inedite, come quella di Francesco Jodice, che con i suoi ritratti di Tokyo si è aggiudicato il Nikon – Taf Prize for Italian Photography ’11. Tra gli artisti già consacrati a livello internazionale ci sono il giapponese Kenzo Izu, che fotografa grandi strutture architettoniche e monumenti sacri (celebre la sua installazione di 42 metri al festival di fotografia di Arles). E poi il cinese Li Wei, che al festival presenta, tra le altre, alcune immagini tratte da Falls e Mirrors, due delle serie che lo hanno reso famoso in tutto il mondo e che sono emblematiche del suo uso metaforico dell’immagine per affrontare tematiche sociali e politiche.

VII Agency - Sergei Ignatiev member of the Blagoveschensk aero Club prepares for a parachute jump

Da notare alcuni artisti emergenti come il taiwanese Hsin-Chien Huang, che propone interessanti installazioni interattive, e Jing Queck, che utilizza i principi della fotografia pubblicitaria per sfidare limitazioni e vincoli sociali, provocando e mettendo in discussione giocosamente le tacite regole di bon ton della rigida società asiatica.
Come sempre, non mancano numerosi eventi collaterali tra workshop, lecture e dibattiti con grandi autori, performance live, presentazioni di libri e incontri con il pubblico, tutto nella suggestiva cornice del centro storico di Lucca.
Le novità di quest’anno? Il Lucca Book Contest, premio internazionale al miglior libro fotografico pubblicato negli ultimi 12 mesi, unico in Italia a celebrare, oltre il fotografo, anche il photoeditor del volume. Il vincitore già annunciato è Memoria pubblicato da Postcart, un libro dal forte contenuto emotivo, dedicato al vuoto lasciato dai desaparecidos argentini, tra scorci cupi di Buenos Aires e volti segnati; un vuoto complesso, che appartiene al singolo e al tempo stesso è condiviso nella sua coralità.

Giorgio Palmera - Memoria - libro vincitore del Lucca Book Contest 2011

Immancabile uno sguardo al passato, con la presenza di due mostre che “tornano” all’Ottocento: L’India: Aristocratici e Antichi Palazzi, con le fotografie di Samuel Bourne e Francis Frith, e Felice Beato e la scuola di Yokohama.
Altro evento esclusivo del festival, la mostra organizzata dall’agenzia di fotogiornalismo internazionale VII Photo Agency per celebrare il loro decennale: VII looks East esplora il continente Asia attraverso le diverse visioni di tutti i fotografi dell’agenzia, presentando lavori che raccontano le storie di personaggi intensi e luoghi bellissimi dall’Afghanistan al Giappone, dalla Siberia all’Indonesia. I fotografi dell’agenzia saranno presenti durante le tre settimane di festival e terranno workshop fotografici.

Kenro Izu - India - 1897

Unica nota dolente sono i finanziamenti: “quest’anno alcuni sponsor si sono tirati indietro e la Provincia ha ridotto i fondi in seguito ai tagli statali. Fortunatamente il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca hanno confermato il loro contributo sostanzioso, credendo sino in fondo al valore aggiunto che il festival garantisce alla città” ci dice il direttore Stefanelli.

Gaia Penteriani

Lucca // dal 19 novembre all’11 dicembre 2011
Lucca Photo Fest 2011
Sguardi d’Oriente / Looking East
direzione artistica: Enrico Stefanelli
www.lupf.it

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Gaia Penteriani
Gaia Penteriani è nata a Roma nel 1984. Economista di formazione, la sua passione per l’arte l’ha portata ad interessarsi al mercato, in particolare a quello per l’arte contemporanea, e ad utilizzare le sue conoscenze di econometria e statistica per analizzare i trend e le determinanti dei risultati d’asta. Collabora con Artribune dal 2011 come corrispondente da Londra.