“Stai Zitta, Cretina”. La giornata mondiale contro la violenza verso le donne

I film di Fabrizio Cattani ed Emanuela Piovano, le fotografie di un contest fotografico e un progetto in Kenia. Sono alcuni degli ingredienti della rassegna “Siamo pari!”. Da domani sera al Teatro Litta di Milano.

Paula Heradia - Africa Rising

Si apre domani al Teatro Litta di Milano la rassegna cinematografica Siamo pari! La parola alle donne, dedicata alla condizione femminile nel mondo. La organizza Intervita Onlus in collaborazione con il mensile di cinema e lifestyle Nick. Dopo la serata inaugurale, da venerdì 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza verso le donne, il teatro sarà aperto al pubblico con proiezioni gratuite, per un viaggio attraverso la condizione femminile nei cinque continenti.
Si comincia dunque giovedì sera alle 21 con l’anteprima di Maternity Blues – Il Bene dal Male,  con Andrea Osvart, Daniele Pecci, Monica Barladeanu e Chiara Martegiani, che saranno presenti in sala. Premiato alla Mostra del Cinema di Venezia 2011 nella sezione Controcampo Italiano e alla 34esima edizione del Festival du Film Italien de Villerupt, il film di Fabrizio Cattani racconta di quattro donne legate dalla comune colpa dell’infanticidio.

Il cast di Maternity Blues di Fabrizio Cattani

Il viaggio prosegue venerdì con il documentario Per la mia strada di Emanuela Giordano: protagoniste sono otto donne che hanno raggiunto l’affermazione a livello professionale, otto modelli positivi per i giovani. A seguire, una tavola rotonda in cui rappresentanti del mondo della cultura si confronteranno in un dibattito sul ruolo della donna italiana nella società di oggi. In serata ci sarà poi la proiezione del documentario di Paula Heradia Africa Rising, che tratta il tema della lotta alle mutilazioni genitali femminili.
Nel pomeriggio di sabato sarà la volta di Pink Gang! del giovane regista Enrico Bisi, che racconta la missione della Gulabi Gang (Pink Gang), nata in India per difendere le donne vittime di soprusi e ingiustizie, attraverso la storia della sua fondatrice SampatPal. A seguire la tavola rotonda La condizione femminile in India: Bollywood opportunità o trappola?.
Siamo Pari! si chiuderà con l’assegnazione del Premio Intervita a Emanuela Piovano, regista che si è messa in evidenza per il suo ruolo in difesa delle donne e di cui alle 21 sarà proiettato Le stelle inquiete, ispirato a un episodio della vita della filosofa francese Simone Weil, morta nel 1943.

Lara Guirao in Le stelle inquiete

Ma nella tre-giorni di Siamo Pari! il cinema non sarà l’unico mezzo espressivo: venerdì sera sarà inaugurata anche la mostra fotografica La parola alle donne, con le foto dei vincitori di un contest promosso da Intervita e Nick. Tra le immagini spicca quella, molto forte, oggetto della campagna di comunicazione: perché nessuna donna dovrebbe mai sentirsi dire Stai Zitta, Cretina.
Nel corso della rassegna saranno presenti infopoint dove sarà possibile effettuare donazioni libere o diventare sostenitori di Intervita. Tutti i fondi raccolti saranno devoluti a un progetto con base in Kenia contro le mutilazioni genitali femminili.

Silvia Novelli

www.intervita.it

  • Alessandra Conti

    Mi spiace di non esserci! Abito a Roma.
    Complimenti vivissimi!

  • la rassegna è interessantissima e se fossi a Milano verrei sicuramente.
    Peccato che la locandina sia comunicativamente sbagliata.
    Costruire artificialmente un’immagine di violenza, estetizzandola e quindi rendendola ambiguamente gradevole, significa affermare il contrario di ciò che si intendeva.
    Così come mettere il vero titolo “Siamo pari! la parola alle donne” in caratteri piccolissimi e sotto il cubitale “Stai zitta cretina”.