“Di uomini e di animali”. Ecco il bestiario di Natura Dèi Teatri

Al via Natura Dèi Teatri 2011, festival dedicato alle creazioni performative che ospita artisti internazionali. Tema della sedicesima edizione è la presenza dell’animale e le diverse declinazioni della nozione di animalità nei linguaggi scenici contemporanei. Succede a Parma, dall’11 al 25 novembre. Nell’ambito del progetto InContemporanea Parma Festival.

Via Negativa - What Joseph Beyus told to me while I was lying dead in his lap

Natura Dèi Teatri 16, performing art festival ideato da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto di Lenz Teatro, con Di Uomini e di Cani apre il terzo capitolo di una trilogia tematica inaugurata nel 2009 con Campi e proseguita nel 2010 con Cute, entrambe tracce creative sulla lettura dell’opera di Ovidio.
Il nodo concettuale della nuova edizione si stringe intorno alla presenza dell’animale e alle diverse declinazioni della nozione di animalità nei linguaggi scenici contemporanei, ma la trama complessa della relazione uomo-animale è anche l’occasione, per quelli di Lenz Rifrazioni, di proseguire il proprio percorso di ricerca nei classici letterari latini. Aeneis, la nuova creazione della compagnia, rielabora i primi sei libri dell’Eneide virgiliana dedicati all’eroico viaggio di rifondazione della patria, in un’interpretazione critica dell’iconologia del potentato e della dominanza. Nei singoli episodi, la visione lenziana si compone per fusione con le sonorità di quattro musicisti della scena elettronica internazionale in autonome performance live dei singoli episodi. Il primo, nella serata inaugurale del festival, è il video-musicista berlinese Lillevan. Paul Wirkus, compositore minimal polacco che si misura in scena con l’assolo-requiem di Anchise, interpretato da Giancarlo Ilari. Al duo black-punk OvO è affidato il compito di scandire i giochi funebri in onore del padre. Mentre ad Andrea Azzali/Monophon, sperimentatore di elaborazioni elettroniche e storico collaboratore di Lenz, sono affidati i restanti episodi. Oltre ad Aeneis, Lenz Rifrazioni ripropone anche un’inedita versione de L’Isola dei Cani, spettacolo composto da cinque ritratti femminili liberamente ispirati a The Waste Land di T.S. Eliot, che ha debuttato lo scorso maggio a Parma.

Kinkaleri - I AM THAT I AM

ND’T è da sempre una rara occasione per vedere in Italia i più innovativi e giovani artisti internazionali. Una realtà che quest’anno esce dalle pareti post-industriali di via Pasubio per incastonarsi nel tempio della lirica italiana. Il Teatro Regio di Parma ospita eccezionalmente i norvegesi Ulver, band culto per gli amanti del black metal. Negli spazi del Lenz Teatro, invece, si alterneranno i Kinkaleri con I AM THAT I AM, un non-show della bocca che letteralmente fagocita Le serve di Jean Genet nei recessi organici di una ventriloqua, seguiti nei giorni successivi da What Joseph Beuys told to me while I was lying dead in his lap, progetto performativo caustico e corrosivo dedicato al concetto di categorizzazione dell’arte del gruppo sloveno Via Negativa, che torna a ND’T per la terza volta.
È poi la volta del “cinema da camera” di David Zamagni & Nadia Ranocchi di Zapruder Filmmakersgroup che presentano Spell, con le due emanazioni filmiche The Hypnotist Dog e Suite, opere che si sono aggiudicate il premio Persol 3D alla 68. Mostra del Cinema di Venezia, e dello straordinario artista bulgaro Ivo Dimchev, che presenta WE.ART.DOG.COME, performance capace di scombinare i codici del teatro abitando lo spazio scenico con un cane e una moltitudine di segni che mescolano fragilità e ironia.

Lenz Rifrazioni - Aeneis

La coreografa e danzatrice Cristina Rizzo compone Microdanze con un cane addestrato sviluppate durante il periodo di residenza a Parma, dove il tema della domesticazione lascia spazio all’instaurazione di un dialogo-duetto impossibile con l’animale. Chiude il festival la prima italiana di Doris Uhlich, coreografa austriaca tra le più interessanti della danza contemporanea mitteleuropea con Rising Swan, rilettura contemporanea e autobiografica della “morte del cigno” combinata con una memoria personale di crisi e fallimenti.
Tutti gli eventi di ND’T 16 sono seguiti e attraversati dalla redazione temporanea di Visioni, osservatorio critico-teoretico a cura di Adele Cacciagrano e Piersandra di Matteo. Le due studiose di performing art cureranno anche gli incontri con gli artisti presso lo Spazio Pasubio, dove dal 19 novembre sarà possibile visitare anche l’installazione artistica di Ludmila Kazinkina e la mostra collettiva Y.

Jennifer Malvezzi

LEGGI ANCHE:
L’isola dei cani in anteprima

Parma // dall’11 al 25 novembre 2011
Natura Dèi Teatri 2011 – Di Uomini e Di Cani

direzione artistica di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto
[email protected]
lenzrifrazioni.it/natura-dei-teatri


CONDIVIDI
Jennifer Malvezzi
Laureata in Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Parma. I suoi interessi onnivori mescolano arti performative, musica elettronica e cultura popolare degli anni ’80 e ‘90 del Novecento. Da un po’ di tempo collabora con alcune riviste nazionali d’arte e di spettacolo.
  • l’uccellino savino

    Tante ragioni di stare alla larga dal sistema malato dell’arte !