Parola alla casta. È la volta di Bologna

Seconda tappa del primo volume. No, non è una puntata di uno sceneggiato di “610”, ma l’intervista al neoassessore bolognese Alberto Ronchi. Dopo quella realizzata con la sua omologa a Cagliari.

Alberto Ronchi

Filosofo prestato alla politica, che non lo ha più restituito. Dopo aver operato nella cultura a Ferrara, ne è diventato assessore, per poi proseguire nello stesso ruolo in Regione Emilia Romagna e ora a Bologna. Lui, Alberto Ronchi, si definisce “un caso strano, perché mi sono sempre occupato di cultura”. Ci spiega che cosa ha in mente: una cultura contaminata, integrata e facilmente visitabile. Se poi cambia la viabilità e aumentano i servizi, meglio: perché il turismo culturale non è tutto, ma fa. La politica? Non faccia mostre ed eventi, ma dia bilanci chiari e direttive programmatiche coerenti a lungo termine. Solo così arriveranno gli investimenti dei privati.

Politica e cultura. Quali interrelazioni?
L’amministrazione deve dare indirizzi e offrire un bilancio leggibile e coerente con questi indirizzi. Non deve organizzare eventi, per questo ci sono istituzioni preposte alla produzione di cultura. Dal periodo di Bologna Capitale Europea della Cultura, dal 2000, l’amministrazione comunale non ha svolto la regia della politica culturale, anche se la città è ricca di cultura.

Ha una vaga idea di cosa significhi “arte visiva” a Bologna?
Non sono uno specialista, ma credo che Bologna debba caratterizzarsi per l’attenzione al contemporaneo, perché è legato più di altri settori alla contaminazione dei linguaggi. Vorrei che le strutture culturali lavorassero molto sulla contaminazione.

Bologna, Palazzo Magnani, UniCredit

Misure concrete per questa consiliatura?
Serve fare un sistema museale vero, che non sia fatto solo di musei civici, ma integri anche le fondazioni, come Cassa di Risparmio, i beni ecclesiastici, i musei statali, l’università.

Altre mpellenze culturali felsinee?
Bologna non ha mai ragionato a fondo sul turismo culturale, che invece merita, vista la sua ricca offerta. Un segmento che, anche se parziale, è molto importante. Prima cosa da fare: fornire al visitatore un sistema integrato, semplice da fruire. Ciò riguarda anche la viabilità, i servizi e la comunicazione, che vanno integrati.

Okkay, ma il MAMbo avrà pure un ruolo in tutto ciò, no!?
C’è stato un grande investimento sul MAMbo, con un grosso intervento urbanistico. Oggi si pone l’interrogativo di come valorizzarlo, specie in un momento di risorse limitate. Ragioneremo con il direttore, credo che occorra aprire la struttura alle esperienze estetiche più avanzate. Le mostre d’arte contemporanea hanno costi elevati, e difficilmente saremo in grado di produrre questo tipo di eventi.

Museo MAMbo

E i privati? Coinvolgerli no?
È questa la grande sfida! L’apporto non è mai mancato da parte delle fondazioni, ma la fiscalità italiana non aiuta. A Bologna dobbiamo avere idee chiare, indirizzi coerenti e una regia complessiva che funzioni, altrimenti si fa fatica a ottenere l’investimento privato. Poi esiste un mondo privato che fa cultura, che va tenuto in conto, sapendo che vi è una differenza di ruoli.

Mecenatismo privato. Bologna potrebbe avere un suo Della Valle?
Credo possa avvenire solo per i grandi monumenti mondiali, che offrono una visibilità globale. Da parte mia non vi sono tabù ideologici, ma Bologna non si può mettere sullo stesso piano di Venezia, Firenze o Roma: giocano un campionato a parte.

Che ruolo ha lo Stato nel sistema museale bolognese?
Se le sovrintendenze vengono lasciate allo sbando, senza soldi per la carta delle fotocopie, poi è difficile che la Pinacoteca possa aprirsi a fare sistema. Qualcosa sta cambiando, ma nel federalismo manca il capitolo cultura.

Veduta dall'alto - Parco Cavaticcio - Bologna

E se le chiedessimo quale artista porterebbe alla Biennale.
Questo gioco lo lasciamo a Sgarbi, il cui modo di fare politica culturale, da lui inventato e mutuato da un certo tipo di televisione, è ora in crisi. Occorre differenziarsi dai metodi della televisione, rivedere i modelli. Oggi è successo qualcosa, il re è nudo, la tv non pesa più come una volta: lo dicono i referendum. Ciò vale anche per la cultura. Si può costruire un modello nuovo.

Nicola Davide Angerame

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Articolo pubblicato su Artribune Magazine #2

  • Giove

    Ronchi oltre a non lavarsi a sufficenza è anche l’esempio classico di politico PiDiista senza dignità. Lo sapete che aveva fondato un’associazione culturale (bologna città d’Europa ) e ora che è assessore lui e il direttorio ( tutti sistemati nei consigli di amministrazione) la associazione è morta , ora la vogliono sciogliere ufficialmente… È gente senza etica , piccoli Berlusconi ladri di polli… Ronchi va in giro per bologna infinitamente borioso parlando di fantomatiche cabine di regia che gli spetterebbero, ormai è un disco rotto si permette di pontificare perfino con privati che operano con fondi propri e che mai hanno usufruito di fondi pubblici ( anzi succede il contrario). Perche un privato che spende i suoi soldi dovrebbe essere “diretto” da ronchi? In definitiva uno dei numerosi pidiisti appartenenti alla casta , auto referenziale e fuori dalla realtà.

    • topo

      oltre a chiara galloni, chi sono gli altri? (lo chiedo davvero, non è una provocazione)

      • Dulcolax

        Casta è proprio la parola giusta! Pretendono, pontificano e non danno nulla in cambio, la tragica crisi che ci strozza è stata causata da loro. Ronchi certo non è che una caccola ma di scalda poltrone come lui ce ne sono a migliaia. La Galloni poi! Ma chi cazzo è sta gallina raccomandata? Maglio le escort di Berlusconi almeno quelle hanno fatto dei sacrifici… Se non si rimuovono le cause non si può pretendere di arginare i devastanti effetti che tutti sperimentiamo sulla nostra pelle. Non si puo più tollerare questa situazione, non è il momento di indignarsi ma di agire.Occupiamo gli spazi pubblici e cacciamo a calci nel culo questi cialtroni stra pagati!!! assessori, presidenti, direttori, monsignori, on. Prof. ganfigl. de Putt. , gran test. d. Cazz.
        Devono avere paura, rendersi conto che sono a rischio, devono capire che siamo stanchi, tassati, sfruttati, incazzati.

        • Fortunadrago

          Comunque il cv di Chiara Galloni – come quelli di tutti i consiglieri delle istituzioni, che sono tra parentesi cariche gratuite e non percepiscono né stipendi né rimborsi – è qui (scorrendo un po’): http://www.comune.bologna.it/partecipazioni-societarie/archivio.php
          Il cv delle escort, al massimo lo trovate su YouPorn. Poi sul merito delle nomine ognuno la pensa come vuole ma gli insulti gratuiti e anonimi sarebbe meglio evitarli…

          • topo

            d’accordissimo sugli insulti. lo stesso vale per le accuse, prima di essere fatte, bisogna esser certi di quello che si scrive. e infatti quello che chiedevo era se è vera la frase “tutti sistemati nei consigli di amministrazione” riferita ai membri dell’associazione che ha sostenuto Ronchi, a me non pare che sia proprio così…

          • FortunaPDrago

            Tu sei chiara galloni no? Il tuo cv è chiaramente da raccomandata, senza il PDF saresti a spasso. Con quel cognome la battuta sulla gallina dovevi aspettartela. Non sono insulti. E poi voi della casta dovete smetterla di pretendere il rispetto senza dare nulla in cambio. Tu cara chiara con le tue varie associazioni hai già ricevuto centinaia di migliaia di € dei contribuenti. Lasciamo perdere non ti conviene ma non fare la vittima, Tu e i tuoi compagni di partito avete distrutto la nostra amata città.

          • hm

            ho letto il cv della galloni ed è veramente notevole, dire che è da parrocchia è farle un complimento . “TORTELLINO X-PERIENCE videoinstallazione interattiva sviluppata dal dipartimento di informatica dell’università di bologna, CANTATTORRI, spettacolo di proiezioni videoarchitettoniche in occasione del concerto di lucio dalla (un altro dei tumori musicali incurabili di bologna, peggio della minimal techno e di gianni morandi) in piazza santo stefano” . dai ma cos’è? per favore . a quando un’installazione interattiva per la reunion dei lunapop?

          • hm

            che poi volendo la galloni è la escort di ronchi, si chiuderebbe anche il cerchio no?

          • Dulcolax

            TortellinoX-esperience! Cavolo allora io con la ciccia che mi ritrovo posso fare come minimo il Ministro dei beni Culturali!! Posso vantare anche un’ottima tagliatellaX-pirence per non parlare della lasagna! Galloni sei vergognosa!

          • Fortunadrago

            non sono Chiara Galloni, mi chiamo Daniele Tarozzi, sono di Bologna e non ho tessere di partito. con chi ho il piacere di parlare?

          • Dulcolax

            Esatto tu che lavori in comune, hai collaborato con la galloni che è consigliere d’amministrazione dei musei, siete tutti della stessa pasta, una casta autoreferenziale, ve la suonate e vela cantate da soli. Didattica?! Prima si distrugge la scuola ( cosa ha fatto il PD per impedirlo?) poi si prendono centinaia di migliaia di euro per fare proiezioni didattiche sulle torri! Qui ce chi dice che si sono sbattuti a scansionare pagine di libri!!!! Si vede che avete la vita facile voi della casta se questo è sbattersi!!! Si è sbattuto di più chi i libri li ha scritti o chi lavora per 600 euro al mese senza futuro grazie a le politiche anche voi avete sposato! Si sbatte una donna che crescie dei figli e che non può mandarli al nido e perde il lavoro perché i soldi ve li siete già mangiati per la vostra didattica pirotecnica! Siete fuori dal mondo, mi dispiace!

        • Daniele Tarozzi

          Sei un bugiardo, Daniele Tarozzi sono io!

          • Fortunadrago

            ahahahah… ciao omonimo :)

        • Pedro

          Non mi esprimo per Ronchi perché non ho il piacere di conoscerlo ed aspetto di valutarlo sui fatti; e Sono d’accordo che Bologna Città d’Europa sia stata, di fatto, più che altro una associazione di facciata, creata per far campagna elettorale a Merola e sistemare Ronchi come assessore alla cultura. In ogni caso conosco Chiara Galloni e dal mio punto di vista per essere una meno-che-trentenne il suo è un curriculum di tutto rispetto. Ha una società che ha fatto molte tra le poche cose davvero innovative dal punto di vista culturale in questa città. Andatevi a cercare su internet la proiezione sulla torre degli Asinelli. Quello che mi dà sconforto indipendentemente dalla questione che Chiara sia o no adatta alla sua posizione nei musei civici è che se a una donna giovane viene data una carica allora è per forza la escort di qualcuno, indipendentemente dalla sua preparazione o capacità gestionale. Questo è un ragionamento schifoso, viziato dalla cultura del ventennio Berlusconiano e faremo molta fatica a lasciarcelo alle spalle quando tutto sarà finito. Tutti dicono largo ai giovani ma quando succede sono “i soliti raccomandati”, o peggio.

          • LorenzoMarras

            scusa ma veramente il primo ad averlo insinuato sei tu , adombrando la possibilita’ che sia scambiata dai prossimi come l’escort di qualcuno.
            Non era necessario un passo come quello da te riportato perche’ se Chiara Galloni è idonea a ricoprire quel luogo che bisogno esiste aggiungere cose senza capo ne’ coda ?
            Dovresti vigilare meglio sulle parole perche’ spesso non ci si accorge che sono il riflesso caratteriale di chi scrive.
            Ed in fatto di Berlusconismo latente, sappi che ci sono tantissimi “berlusconi” anche a “sinistra” perche’ una sotto cultura come quella ha dilagato un po’ dappertutto ed una identita’ politica non è una valida barriera.

          • hm

            il fatto che possa essere la escort di ronchi era chiaramente una gag (anche nel caso lo fosse non me ne può sbattere di meno, non lo vedo nemmeno come un punto di demerito quindi vedi tu, l’utero è tuo e te lo gestisci tu, mi sembra chiaro) quindi questo tuo vittimismo in cerca di attenzione è fuori luogo, secondo è stato fatto notare il suo curriculum e se lo intendi come ‘davvero innovativo’ allora scusa ma fai veramente ridere . cito da repubblica per la proiezione sulla torre degli asinelli ‘La proiezione (che si ripeterà tre volte nel corso della serata, alle 21.30, alle 22.30, alle 23.30) sarà il momento clou di una serata che comincerà alle ore 20 in Piazza Maggiore con giullari, acrobati e ciarlatani, racconta il programma.’ chissà che roba innovativa eh? come colonna sonora cosa c’erano dei bonghi? . inoltre le torri (e soprattutto quelle di bologna) non sono adatte come luogo di videoproiezioni vista la loro struttura esile e ristretta, proiettava le immagini in verticale per caso? ‘Sulla parete dell´Asinelli, infatti, scorreranno immagini storiche, elaborazioni grafiche, video realizzati per l´occasione, riproduzioni di dipinti e stampe importanti per raccontare in quaranta minuti episodi storici, aneddoti, curiosità attorno alle torri, contenuti ricavati da documenti storici’ non voglio nemmeno indagare, non mi interessa .

          • Pedro

            L’evento era questo qui comunque http://vimeo.com/9823774

          • Dulcolax

            Ma innovativo dove? Soldi rubati ai contribuenti!! La galloni fa gia parte della casta! Non è la classica donna givane preparata, precaria , sottopagata. Mi fai ridere. Sai quale sarebbe la vera cosa innovativa? Cacciare voi cialtroni del PD ( destra moderata) a sonori calcioni nel deretano!

          • Pedro

            L’ultima risposta che lascio ad altri lettori che hanno voglia di approfondire per conto proprio, non a quel troll che cerca lo scontro verbale. L’architectural mapping era qualcosa che in Italia, nel 2009, facevano veramente in pochissimi e questo per me è sufficiente per definirlo innovativo. Ma la vera innovazione di quel progetto era la sua componente didattica: al posto che sprecare soldi a fare geometrie luminose modellate con Maya che si muovono vorticosamente, quei ragazzi (galloni inclusa) si sono sbattuti a fare ricerca storica a reperire illustrazioni e documenti originali e a sintetizzare coerentemente la storia della torre Asinelli in meno di 40 minuti senza tirare fuori un pappone noiosissimo. Da quello che so, smentitemi, l’amministrazione pubblica non ha sborsato denaro per questa cosa, quindi basta con sti luoghi comuni. @Dulcolax: non ho la tessera del PD, ma dimmi di quale movimento fai parte tu, così ci sto ben lontano.

          • gina

            a parte l’architectural mapping (che comunque andrebbe visto dal vivo, in video fa un altro effetto, a volte migliore) il resto del cv mi sembra “fuffa” più o meno ben condita ma con poca sostanza.
            l’essere giovane potrebbe essere positivo, se non fosse che bisogna esser giovani dentro e non solo fuori, vedi maraniello: giovane per essere direttore del mambo, ma senza nessun pregio legato alla sua gioventù.

          • gina

            dimenticavo: quando hai alle spalle la fondazione del monte che ti finanzia è facile organizzare eventi.

          • hm

            – Ma la vera innovazione di quel progetto era la sua componente didattica –

            sai che innovazione, basta sfogliare un qualsiasi libro di storia di bologna, tutto quello che racconta nel video io lo sapevo già . sai che palle star lì a testa in su a riguardarlo? a parte il fatto che l’inizio è veramente di cattivo gusto, la torre che cade, ma cos’è una simulazione dell’autoattentato dell’11 settembre? pessimo .
            no ma falle le geometrie luminose modellate con maya, ti sfido a farle . forse non è come fare due scansioni da un libro di storia, eh no bisogna sbattersi un po’ di più .

          • Fortunadrago

            ho avuto modo di collaborare con Chiara in un paio di occasioni recenti e posso dire che secondo me ha grandi capacità organizzative e gestionali, e la dote non comune di capire in ogni situazione quale tipo di contributo le è richiesto e adattarsi di conseguenza (in una parola flessibilità). Questo fa di lei, sempre a mio personalissimo giudizio, una persona adatta per quel tipo di incarico al cospetto di colleghi molto più titolati che hanno però anche il doppio della sua età. Poi hm dirà: “balle” e saremo 1-1. Ci sta. Faccio però notare che non stiamo parlando di Berlusconi, D’Alema o Scilipoti, facce che ormai ci ritroviamo anche dentro la tazza del cesso (anzi soprattutto lì) e ci hanno imposto un certo modo di pensare la politica e i rapporti di potere nelle amministrazioni. Parliamo di una persona che ha appena avuto il suo primo incarico istituzionale importante e deve ancora dimostrare tutto, nel bene e nel male. Preferisco mettere da parte pregiudizi e preconcetti di vecchio stampo – legittimi ma frustranti – e aspettare (con fiducia) di valutare il suo operato. Daniele

          • hm

            il punto è che non me ne può sbattere di meno di chiara galloni, non so manco chi sia ho letto il suo curriculum (postato da te per farle pubblicità) e mi ha fatto un po’ ridere, ma cos’è uno spot pubblicitario di chiara galloni questo post?

          • hm

            mi sembra chiaro che il discorso andasse oltre i nomi dei singoli, fin dall’inizio . quindi non so prova a rispondere a tema, chiara galline ha già un po’ dato .

          • Fortunadrago

            hm, né tu né io abbiamo tirato fuori i ‘singoli’ per primi come puoi leggere… non ho problemi a passare oltre.

    • Massimo

      BOLOGNA E’ LA CITTA piu intrallazona e così poco meritocratica .
      ITALIANI UN POPOLO DI MAGNA MAGNA ………………….

  • Ginmar

    Ronchi non capisce nulla di arte contemporanea! Contaminazione? È lui l’agente contaminante… Faccio notare che il mambo é un istituzione che gode di autonomia, non si capisce come ronchi pretenda di imporre fantomatiche esperienze estetiche più avanzate rispetto alla costosa arte contemporanea.

    • Fasso

      Questi sono discorsi Fascisti , la contaminazione è il senso profondo della cultura contemporanea e post Moderna, se sei troppo ignorante per capirlo vai a studiare!

      • hm

        contaminazione non vuol dire insulsa merda di cane in ogni caso . cioè se contamino la tua faccia con una badilata di sterco è sempre contaminazione ma penso tu sia concorde con il fatto che faccia vomitare . contaminazione per la contaminazione non ha nessun senso, altrimenti potresti sempre andare a vivere a fukushima se avverti questa esigenza impellente di essere contaminato . o sei forse troppo ignorante per arrivarci? studa un po’ di giapponese e vacci in pellegrinaggio dai . è di moda camminare adesso, lo sa anche il comunista brizzi che mette falce e martello nelle copertine dei suoi libri .

        • Fasso

          Contaminazione vuol dire creare piattaforme condivise per le nuove comunità di creativi, vuol dire sconfinamento , ibridazione, vuol dire un nuovo paradigma percettivo che ci porti verso esperienze estetiche avanzate e oltre la solita arte contemporanea elitaria, significa aprire il mambo a le nuove comunità culturali multietniche, alla musica ,al cinema, a internet ai social media. il mambo deve diventare luogo di aggregazione giovanile ,multietnica e multimediale.

          • hm

            chissà come mai le tue parole mi suonano come un netmage perenne a base di minimal house impersonale non pervenuta . aprirlo alle nuove comunità multietniche cosa vuol dire scusa? che vuoi portarci dentro dei punkabbestia negri con i bonghi? o dei rom che suonano il mandolino? ah no quelli li vuoi solo sotto casa tua e negli autobus dietro alle tue spalle ho capito . ti informo che elitaria tranne rarissime eccezioni per me coincide con schifosa, nel senso che è fisiologico che molta arte come molta musica, letteratura etc sia elitaria ma è valida solo se si evolve spontaneamente così (senza condizionamenti forzati dall’esterno che fanno molto quote rosa), quando diventa elitaria solo per il gusto di offrire qualcosa a un’elite (pensata quindi in modo micragnoso esclusivamente per assecondare una cerchia ristretta di adepti) allora è sempre MERDA INSULSA o di scarso valore . di conseguenza può esistere benissimo anche arte multietnica elitaria aka schifosa (pensata solo per il gusto del multietnico senza una particolare ricerca alle spalle) . non vedo l’aggettivo multietnico in sé come fonte particolare di qualità, sorry .

          • Fasso

            I punk abetina , i negri , i musulmani che tu disprezzi tanto sono il futuro di questo paese. Sono loro che esprimono la vera cultura contemporanea globalizzata. I centri sociali sono da anni l’unica realtà culturalmente vivace di bologna.

          • hm

            secondo me il futuro invece sono i cingalesi i pakistani gli indiani e quelli dello sri lanka . oltre ai cinesi ovviamente . ma a parte questo fa ridere dargli quote a prescindere senza nemmeno avere un programma come hai intenzione di fare tu . i punkabetina non so chi siano, forse è una fauna (o flora) che conosci solo tu . i centri sociali sono l’unica realtà di bologna solo perchè vengono finanziati e supportati da sempre a man bassa dal comune, qualsiasi diarrea propongano . e in ogni caso non sono l’unica realtà . negli ultimi anni poi sono diventati tutti discoteche o quasi, scopiazzando (male) i club anni 90 e infarcendoli di musica pietosa minimal house . il link è morto almeno dal 2002, ora ci suona trucebaldazzi —> http://www.youtube.com/watch?v=iRiWSmGz5E8 per far capire il livello a cui è arrivato .

          • Dulcolax

            Trucebaldazzi! È così che spendono i soldi delle nostre tasse!!!! Ronchi te la do io la cabina di regia!!!!

  • Creder

    Ronchi si è fatto troppi trip al Link e ormai ha il cervello bruciato…

    • Fasso

      Se ti fossi fatto qualche trip anche tu magari avevi aperto di più la tua mente.

      • Diego

        “avresti”, non “avevi”. Il congiuntivo.

        • Fasso

          Avevi è passato igniorante, torna alle elementari invecie di fare il professorino.

          • hm

            appunto è passato quindi è errato . nelle proposizioni ipotetiche (introdotte dal se + congiuntivo) ci vuole il condizionale come ti è stato fatto giustamente notare caro ignorantello . inoltre ignOrante senza la i, stesso dicasi per invecE . ma da dove sei saltato fuori?

          • Fasso

            I miei sono solo errori di battitura è colpa del corettore automatico! Invece tu sei proprio un igniorate da ciò che scrivi! Ignorante si scrive senza la i?!? Hahahahahah che gniorante analfa beta che sei e vuoi anche fare i professorino!

          • hm

            http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/I/ignorante.shtml

            sisi certo errori di battitura, ma ritirati dai che è meglio . poveretto .

  • El Dorado

    Questi politicanti sono troppo pagati, e dietro si portano una moltitudine di portaborse tutti a spese nostre, basta! Solo tre parole si possono dire?.. Ronchi a casa! Ronchi a casa! Ronchi a casa!

  • Rino c’eron te

    Ronchi darà tutti i soldi del mambo ai milionari del Link, ma mi domando quelli del link non guadagnano già abbastanza spacciando droga. Forse Rinchi quando parla di esperienze estetiche più avanzate parla di droghe sintetiche.

    • hm

      ma a chi? a iommi from via s.petronio vecchio? non mi risulta che qualcuno del link abbia mai spacciato in ogni caso, ma che faccia stracagare da molti anni è un dato di fatto (come anche che sia favorito e non paghi tasse in quanto centro sociale finanziato dal comune con tanto di servizio bus navetta a tutte le ore della notte, peggio del cassero), ma non ho ben capito cosa c’entri col mambo . tra l’altro il tumore della minimal techno in italia è partito proprio dal link, decisamente una roba di cui non vantarsi .

      • Rino c’eron te

        Ronchi ha messo quelli del link dentro al cda del Mambo… Roba da pazzi! Temo che molti soldi finiranno li… Al link c’era il banchetto per comprare le pasticche lo sanno anche i muri. Per l’assesore la cultura è quella.

        • hm

          ma chi iommi o quelli della shape? la shape è la stessa che organizza il robot festival (urendo) per farti capire . della shape avevo sentito che avrebbe organizzato gli aperitivi al mambo, ma non molto di più . il banchetto di cui parli era per l’ecstasy vegetale e altre smart drugs nel vecchio link (si parla di almeno 10 anni fa) che sono cazzatine tipo guaranà o poco più . dove si spacciava pesantemente era al livello 57, lì in alcuni momenti c’era il coffeeshop libero (cioè potevi andare e comprarti il fumo regolarmente a un banchetto) e nei rave venivano spaccia da tutto il nord italia centro etc e c’era il banco coi chimici per misurare la purezza delle paste . cioè prima di calare potevi chiedergli quanto era buona .

          • Omnia gallia

            Nel Consiglio d’amministrazione del mambo ronchi ha infilato la silvia Fanti di xing , famosa anche per essere una delle 3/4 donne più brutte di Bologna.

    • topo

      silvia fanti non c’entra più nulla con il link ormai da parecchi anni, mi pare che qui state facendo un bel polpettone di tutto…occhio che di confusione ce n’è già abbastanza.

      • hm

        io di confusione non ne faccio e so perfettamente chi c’è in questo momento dietro al link . potrei anche fare tutti i nomi ma è meglio lasciar perdere .

      • Dulcolax

        Di ci che La fanti è brutta, ma dovevi vederla 10 anni fa. Era sicuramente una delle 2/3 centomila donne più belle di bologna!

  • A Bologna la situazione è drammatica sul contemporaneo: non esiste minimamente un pubblico che non siano 4 addetti ai lavori. Il Mambo è una cattedrale nel deserto che ha il solo scopo di essere insegna luminosa per la presunta modernità della città; ma per questo ci sarebbe già l’apple store. Sulle soluzioni mi fermo quì, perchè lavorare gratis per operatori profumatamente pagati ed inetti, non ho voglia.

    lr

    • Omnia gallia

      Abbiamo un assessore per ill quale esiste solo la musicaccia, il mambo lo vedo andar di male in peggio… Senza fondi , l’idea è di farlo diventare un centro sociale…

      • hm

        sarebbe poi anche divertente capire quello che non ritieni musicaccia, giusto così per parlare eh . a parte ludovico van .

        • Omnia gallia

          Sei andato a sentire robot o netmage? Quella secondo me è robaccia…

          • hm

            non esageriamo, non c’è pericolo che sia andato al robot, mi vanto di non averci mai messo piede . sono andato ai primi 2 netmage quando era ancora in piazza verdi, poi vista la pochezza progressiva esponenziale non li ho più cagati .

    • SAVINO MARSEGLIA(artista)

      Luca, solo il Mambo è una cattedrale nel deserto? Quasi tutti i musei d’arte contemporanea sono fantasmi di se stessi..

      • ho sempre parlato nei medesimi termini per maxxi, madre,macro…pelino meno museion.

        Il maxxi è anche ridicolo, ogni dettaglio,ogni particolare è aereodinamico, sembra che debba partire da un momento all’altro (il bancone ticket fa morire dal ridere, le poltroncine, il bagno, ecc)….ma purtroppo rimane sempre tutto lì, tutto fermo.

        Ogni mostra sembra sacrificata, forse sull’altare dell’architetto egocentrico; esempio: l’ultima di pistoletto, che è già in sè artista pesantemente sopravvalutato e non in grado di reggere una grande personale…ma questa è un’altra storia…

        luca rossi

  • Claudio Olivieri

    Basta con questi palloni gonfiati! Cosa ha mai fatto Ronchi per la cultura? Uno di pochi vantaggi della crisi e che questi assessori non avranno molti soldi con cui fare danni.

  • therder

    Quanto è brutto!

  • Simon

    Ronchi sta alla cultura come Artribune e i suoi collaboratori stanno all’arte contemporanea

    • Dulcolax

      Si però ronchi in più non si lava

      • Simon

        e chi scrive su artribune probabilmente non vede/legge/dibatte proprio niente visto il taglio buonista, compiacente verso tutto, superficiale e assolutamente da provincia sfigata che continua a portare avanti. se non vi fanno scrivere per le riviste che pagano, invece di buttarvi sulla rete come ancora di salvataggio e abbassare il livello della cultura “free”, magari vedete se trovate un posticino in comune, tanto con tutti i buchi in bilancio che avete fatto, siete abituati a elemosinare.
        ronchi è un uomo di una sfrontata degdradazione intellettuale, tronfio e incompetente, così come Artribune (dalla “dirigenza” fino all’ultimo collaboratore), è un contenitore per i “poveretti della critica d’arte” privi di qualsiasi coscienza meramente critica, altrimenti anzichè emulare chi scrive davvero, cambierebbero mestiere.

    • angy

      attenzione ragazzi.. quelli che si danno un prezzo nell’arte contemporanea, ritenendosi superiori, di valore, alla mousse di Kaleidoscope per intenderci a me sembrano così tanto degli sfigati, da omologati che rasentano la supeficialità assoluta.
      se volete assomigliare a questi fate come quelli che costruiscono i siti per compiacere con puro servilismo chi ama essere borioso e autoreferenziale

      • Musse, kaleidoscope? Non contano un c@$$0 , sono veramente degli sfigati votati al fallimento, meglio novella 2000 o Vogue.

  • alias/bologna

    ma quante stupidaggini scrivete, tutto quello che leggo in questi post sono fesserie senza senso, invenzioni senza ne capo ne coda, parlate a vanvera di tutto senza conoscere nulla: il link, ronchi, robot, etc, quante considerazioni a sproposito e fuori luogo…

    • Scemo se dici che gli altri scrivono stupidagini devi argomentare!1) Il link lo conosco bene non vi vado da un bel po’, l’ultima volta era pieno di impasticciati con i volti deformati dalle smorfie causate dalL’ extasy. 2) Ronchi parla a vanvera di regia manco fosse Kubrik, se oltre a dire cazzate a mitraglia facesse qualcosa di sensato sarebbe più apprezzato. 3) robot mi fa cagare, questa è un’affermazione incontrovertibile.

      • hm

        il fatto che il link in certe serate possa essere pieno di impasticcati non mi tange, mi dispiace solo che calino con musica di merda e sprechino i neuroni per momenti di bassezza estrema . detto questo nei centri sociali è sempre girato di tutto e di più, la differenza tra il link e club come il cocoricò per esempio è solo che dentro al cocco i butta sanno chi può spacciare e chi no, molto semplice . mentre al link in certe serate non essendoci la sicurezza paragonabile a un vero club (anche perchè poi chi la paga? il comune di bolognetta?) girerà di tutto, è ovvio .

    • hm

      ti piacerebbe . forse sei tu che parli a vanvera senza conoscere o aver conosciuto nessuna situazione . sarai uno/a che cerca di intrufolarsi e lecca a più non posso tutto quello che c’è da leccare . almeno andassi a battere invece di prostituirti intellettualmente . quello che è stato scritto a proposito del link può essere vero, è noto che siano nella merda da almeno 2 anni perchè si devono pagare i consumi e l’affitto da soli senza essere mantenuti in toto dal comune (in effetti merda è una parola grossa perchè è già tutta gente con dei soldi vedi quelli della shape, o salizzoni che ha una villa sui colli etc tutta gente insomma che molto probabilmente finge di essere figlia di proletari come cattelan che confessa alla ventura di essere nato da una famiglia proletaria indigente, che momento patetico brrr —> http://www.youtube.com/watch?v=XjWfhNaKt2I video purtroppo tagliato quasi certamente per volere di cattelan, l’intervista intera è stata visibile solo pochi giorni), quindi saranno lì che elemosinano ovunque e succhiare i finanziamenti del mambo è un’ottima soluzione . aggiudicata .

  • che tristezza

    Una città che 20 anni fa era la culla della cultura emiliana e che non potevi non visitare perchè era innovativa, frizzante , all’avanguardia.
    Ridotta ad essere ostaggio dei centri sociali e di una amministrazione che l’ha distrutta.
    tristezza e schifo.
    Peccato che certi colpevoli, non si sentano in colpa per niente, mentre bisognerebbe aprire un girone Dantesco per loro……per tutti quelli che si sono succeduti nel tempo, e per i Bolognesi che hanno permesso questo scempio.

  • Bolognesi , saranno pure cazzi vostri, ma state dando una immagine veramente brutta della vostra citta che invero considero la citta più Bella e vivibile di tutta Italia.
    Scrivete in modo chiaro i motivi per cui questo Ronchi non è adeguato a ricoprire il ruolo.
    Personalmente leggendo l’intervista ho dedotto che l’unica cosa di cui é capace è quelli di vendere unicamente parole ma voi bolognesi sicuramente sapete quali reali interessi rappresenta.
    Mettete in faro Su quelli.

  • beh se fossi Ronchi rifletterei sul concetto di popolarità……….. se avesse dovuto essere eletto con le preferenze ora sarebbe all’Hera a portare via il rusco….
    Evidentemente anche il senso della dignità non è molto popolare fra chi fa politica.
    Riflettiamo sul fatto che i personaggi la cui elezione avviene dall’alto anzichè dal basso hanno lo stesso atteggiamento che avevano in tempi di monarchia, quando si pensava di essere eletti “per volontà divina” e si ignorava l’opinione di tutti riducendo il Popolo allo stato di suddito anzichè di Cittadino

    • hm

      esatto, solo che ora è una fake monarchia aka democrazia, e si fanno le guerre per esportare la democrazia . poi per compensare questo atteggiamento ultradittatoriale mascherato da democrazia si pensa (fintamente chiaro) di supplire alla guerra preventiva con lo zuccherino dell’arte multietnica, magari una bella retrospettiva sugli artisti libanesi . o iraniani . il next step sarà la siria . inoltre chi pensa di essere eletto per volontà divina esiste ancora e non è molto distante, basta andare in israele nella terra promessa del popolo eletto .