Il luogo dell’indicibile

“Inpratica”, come solo lei sa fare, allarga i confini. E stavolta si getta a capofitto nel mondo delle favole. A fare da pungolo, due recenti libri, firmati rispettivamente da Shane Jones e Yuri Herrera. Come sempre, basta aguzzare un minimo l’ingegno per trovare un “aggancio” con l’arte dei nostri tempi.

Hansel e Gretel

La letteratura è nata intorno a un fuoco.
È questa la conclusione a cui giungo tutte le volte che mi trovo a riflettere sul significato più profondo e antico dell’arte narrativa. Arrivo persino a sostenere che da quel fuoco non bisognerebbe allontanarsi troppo perché la notte che c’è intorno è buia, fredda, pericolosa. E poi attorno a quel fuoco c’è gente che si riscalda le mani e i piedi e aspetta che quello bravo a raccontare abbia la cortesia di rompere il silenzio con un incipit di quelli che sanno sospendere l’incredulità all’istante. Che gli altri, quelli che non vogliono ascoltare, si addormentino rannicchiati sotto una pelle d’asino o si dileguino pure nel nero del bosco.
Può darsi che questa sia un’idea troppo semplice o troppo radicale, ma sono sicuro che una parte dei narratori la pensa come me. Leggo nelle parole che scrivono la tensione continua a quel fuoco, il bisogno di protezione del bambino, il primitivo istinto di sopravvivenza, il potere catartico della favola.
Il bene e il male, il buono e il cattivo, l’innocente e il colpevole nella favola sono riconoscibili come non lo saranno mai nel mondo reale. La favola riduce la complessità, ignora le vie di mezzo e racconta l’indicibile affidandosi al potere lenitivo del lieto fine. Il cannibalismo dell’orco, la furia infanticida della strega, la fame che costringe un padre ad abbandonare i figli nel bosco vengono sconfitti dalle pietroline seminate lungo la strada, da miracolosi baci principeschi e da furbissimi gatti con gli stivali. La semplicità della storia contro la complessità del reale.

Shane Jones - Io sono Febbraio

Ho ritrovato questa idea in due libri molto diversi che usano la favola per raccontare l’indicibile. Io sono Febbraio di Shane Jones (Isbn, 2011) e La ballata del re di denari di Yuri Herrera (Nuova Frontiera, 2011). Shane Jones è statunitense, Yuri Herrera messicano. Sono entrambi esordienti nella narrativa ed entrambi hanno usato la favola per raccontare l’irraccontabile. La depressione (Shane Jones) e il narcotraffico messicano (Yuri Herrera).
Shane Jones immagina un villaggio in cui Febbraio decide di non andare via secondo il normale alternarsi dei mesi, ma di rimanere. Febbraio lascia avvisi sugli alberi con cui impone le sue regole. Vieta il volo di ogni tipo e rapisce i bambini. Riesce sempre a prevedere le mosse degli abitanti che si sono coalizzati contro di lui per cacciarlo via una volta per tutte. Febbraio vive in una casa che si può raggiungere solo attraverso un buco nelle nuvole ed è spalleggiato da preti neri che fanno rispettare le sue regole nel villaggio. Febbraio è la depressione dello scrittore e gli abitanti del paese sono i suoi personaggi.

Yuri Herrera - La ballata del re di denari

Herrera, invece, ci presenta un bambino messicano abbandonato da entrambi i genitori, che hanno attraversato il confine e lo hanno lasciato solo con una fisarmonica. Il bambino diventa un grande cantante di corridos e viene assoldato dal re (un boss del narcotraffico). Vive nella corte partecipando alle feste per cantare le lodi del sovrano e si innamora della figlia della strega. Il suo mentore è un giornalista che gli insegna l’arte di raccontare, perché è questo che deve fare un buon cantante di corridos: raccontare ciò che vede. Ma il ragazzo vede omicidi e intrighi di palazzo, tradimenti e traffici che trasformano la corte regale della favola nella villa blindata di un boss messicano.
La letteratura che torna alla favola, il narratore che si siede davanti al fuoco e fa proprie le paure degli astanti trasformandole in storie.
Certe sere penso che non ci sia modo migliore di scrivere racconti.

Cristò

Shane Jones – Io sono Febbraio
Isbn, Milano 2011
Pagg. 176, € 13,50
ISBN 9788876382130
isbnedizioni.it
Yuri Herrera
La ballata del re di denari
Nuova Frontiera, Roma 2011
Pagg. 128, € 15
ISBN 9788883731891
www.lanuovafrontiera.it

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Cristo
Cristò, scrittore e musicista, si occupa dell’organizzazionedi eventi letterari presso la libreria Feltrinelli di Bari. Ha pubblicato “Come pescare,cucinare e suonare la trota” (Florestano, 2007) e “L’orizzonte degli eventi”(Il Grillo Editore, 2011). Come pianista collabora stabilmente con ilcantautore Daniele Di Maglie con cui ha inciso l’album “Non so più che cosascrivo” (Il cavallo giallo, 2001).
  • TheStylist

    Bellissimo articolo, finché ci sarà una storia da raccontare la fine del mondo non arriverà.